ALESSANDRO HABER/ “Di cosa parliamo? Niente Covid, parliamo di s*sso!”

- Rossella Pastore

Alessandro Haber ospite a Domenica in: l’attore parla del suo rapporto con la recitazione e scherza con Francesco Pannofino

Alessandro Haber
L’attore Alessandro Haber

Alessandro Haber è intervenuto nel pomeriggio di oggi, domenica 9 maggio 2021, in qualità di ospite nel salotto televisivo di “Domenica In”, trasmissione di Rai Uno condotta da Mara Venier. L’attore ha preso la parola insieme al collega Francesca Pannofino, scherzando sull’argomento su cui dibattere in trasmissione: “Di cosa parliamo? Parliamo di s*sso!”, con le risate fragorose della presentatrice ad accompagnare tale battuta.

I due hanno lavorato con Vanessa Incontrada in “Ostaggi”, black comedy diretta da Eleonora Ivone, che uscirà dal 15 maggio su Sky. Haber e Pannofino hanno improvvisato poi alcune poesie in musica sulla figura della mamma, riprendendo in realtà brani famosi della canzone italiana e recitandoli a mo’ di componimento, in un clima di ironia generale che ha suggellato questa giornata di festa dedicata a colei che dona la vita. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

Alessandro Haber ospite a Domenica In

È Alessandro Haber uno dei protagonisti di Ostaggi, la black comedy diretta dall’esordiente Eleonora Ivone che lo vede recitare al fianco di Vanessa Incontrada e Francesco Pannofino. Oggi, i tre saranno ospiti della nuova puntata di Domenica in, il talk show della domenica pomeriggio di Rai1 dove insieme presenteranno il loro ultimo lavoro. In un’intervista rilasciata nel 2020 a Sipario, l’attore ha parlato approfonditamente della sua carriera nel mondo dello spettacolo perennemente divisa tra cinema e teatro. Nonostante le numerose esperienze che ha in archivio come attore, Haber sostiene di non sentirsi affatto ‘arrivato’: “No, anzi sono sempre in movimento, ogni nuova volta che affronto qualcosa mi piace scavalcare le montagne, cercare le strade più difficili”. È questo, essenzialmente, ciò che lo spinge a comparire ancora in così tante (e così varie) produzioni, oltre a una certa specie di ricerca interiore che Alessandro porta avanti attraverso le sue interpretazioni: “Come uomo non mi conosco, non so chi sono”, ammette ancora nell’intervista. “Mi riconosco in questo mestiere, attraverso i personaggi approfondisco ogni volta qualcosa di me stesso. Non posso farne a meno, di questo lavoro (…). Io sto bene sopra un palco, o davanti la macchina da presa. Non ho mai saltato una stagione in vita mia, e ho fatto personaggi meravigliosi”.

Alessandro Haber, attore senza formazione

Alessandro Haber ha vissuto per un certo tempo in Israele. Suo padre era romeno di origine ebraica, mentre sua madre italiana. Anche quel periodo è stato caratterizzato dal sogno – opportunamente coltivato – di esibirsi su un palcoscenico: “Ho sempre voluto fare l’attore, fin da piccolino, in Israele, tornando a casa dal cinema mi rimettevo a fare quello che avevo visto sullo schermo. Costringevo i miei genitori, i parenti a subire le mie performance, e questa cosa è cresciuta col tempo. E dopo cominciai ad andare a vederlo, il teatro. E mi iscrissi a una scuola, di Alessandro Fersen, ma dopo un anno sono andato via, quello che insegnava già mi era dentro. E ho sempre alternato teatro e cinema, fin da subito”.

Alessandro Haber parla del suo rapporto con la paternità

Per Alessandro Haber, la recitazione è anche una specie di terapia per affrontare al meglio la quotidianità: “Mi aiuta a vivere il malessere della vita, la fine, e me lo fa dimenticare un po’, mi ubriaca. E il reale vero per me è quello, è il lavoro. La mia vita è meno reale. La mia vera fortuna è di avere avuto una figlia (Celeste, nata dalla sua relazione con la collega Antonella Bavaro, n.d.r.), mi ha salvato, mi ha fatto capire cosa vuol dire il senso della vita, dare la vita. Fossi stato senza una figlia sarebbe stato uno squallore, lei mi ha dato molto”.

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