Alessandro Sallusti: “No vax come terrapiattisti”/ “Zoccolo duro non deve prevalere”

- Alessandro Nidi

Alessandro Sallusti, direttore di “Libero”, si è scagliato contro i no vax: “Bisogna evitare che prendano il controllo delle proteste”

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Alessandro Sallusti (In Onda, 2021)

Alessandro Sallusti, direttore del quotidiano “Libero”, è intervenuto nella serata di ieri, martedì 31 agosto 2021, nel corso della trasmissione di La 7 “In Onda”. Il giornalista ha fatto il punto della situazione sulla campagna vaccinale in Italia, con particolare riferimento alle persone che ancora non si sono sottoposte alla somministrazione dei sieri anti-Covid. Spesso, troppo superficialmente, la questione viene bollata con il termine no vax, ma in realtà, dietro questa definizione, si celano mondi diversi e che non accomunano sempre i loro protagonisti.

All’interno del novero di coloro che, fino a questo momento, hanno inteso rifiutare l’inoculazione del preparato contro il Coronavirus, figurano anche persone “esitanti“, ovvero che nutrono dubbi legati all’iniezione e dovuti a ragioni disparate: “Penso che la maggior parte dei non vaccinati non sia vaccinata per incoscienza, paura, furberia – ha asserito Sallusti –. Lì bisogna lavorare per convincerli o, in qualche modo costringerli a fare il vaccino, magari rendendo più stringente il Green Pass”.

ALESSANDRO SALLUSTI: “PROTESTE? NON SI POSSONO SPACCARE LE TESTE DI GIORNALISTI E VIROLOGI!”

Il giornalista Alessandro Sallusti, nel prosieguo del programma, ha detto che, parallelamente a questo discorso, non si può non sottolineare come ci sia “uno zoccolo duro secondo cui ci potrebbe essere anche la prova definitiva e sacrale che il vaccino non fa male, ma non cambierebbe comunque la propria opinione. È come fare cambiare idea a un terrapiattista.

L’obiettivo da perseguire adesso, secondo il direttore di “Libero”, è quello di “tenere separate queste due fazioni ed evitare che la seconda prevarichi sulla prima e prenda le operazioni di comando della protesta. Certo, non si deve spaccare la testa a giornalisti e virologi”. I riferimenti, ovviamente, sono agli ultimi episodi di cronaca che hanno visto come protagonisti alcuni esponenti del mondo dell’informazione e dell’universo medico e scientifico, che sono stati malmenati, minacciati e, addirittura, perseguitati dai no vax, che si sono spinti a meditare addirittura violenze e assassini nei loro confronti. Le forze dell’ordine, in ogni caso, mantengono elevato il livello d’attenzione.



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