Alessia Marcuzzi: “Pensavo di morire stavo soffocando”/ “Viva grazie a Wilma Faissol”

- Chiara Ferrara

Alessia Marcuzzi racconta un terribile episodio vissuto in un ristorante a Londra: “Pensavo di morire, stavo soffocando ma Wilma Faissol mi ha salvata”

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Alessia Marcuzzi (Foto: web)

Alessia Marcuzzi ha vissuto un incubo a ristorante: “Pensavo di morire, stavo soffocando”, ha raccontato sul suo profilo Instagram. La conduttrice si trova in vacanza a Londra ed era a cena con la sua famiglia allargata quando ha rischiato di strozzarsi. “Non riuscivo più a respirare, mi sono alzata e ho cominciato a strabuzzare gli occhi e a chiedere aiuto. Paolo e Tommy hanno provato a liberarmi dandomi dei colpi sulla schiena, ma nulla. Panico. Non riuscivo più a capire nulla”.

A salvarla, dopo qualche secondo di terrore, è stata Wilma Faissol, la moglie di Francesco Facchinetti. “Mi ha preso da dietro e mi ha stretto forte, dandomi un colpo forte sullo sterno verso l’alto. All’improvviso ho sputato quel grosso pezzo che mi bloccava la respirazione e che era rimasto completamente intatto e ho ripreso a deglutire”. Un sospiro di sollievo al culmine di attimi di panico. “Tutto questo nel giro di due minuti davanti a tutte le persone del ristorante che non capivano che cosa stesse succedendo”.

Alessia Marcuzzi: “Pensavo di morire, stavo soffocando”. Il rapporto con Wilma Faissol

Alessia Marcuzzi, dopo avere rischiato di morire per soffocamento, non può che ringraziare Wilma Faissol. “Mi sono girata, l’ho abbracciata fortissimo e le ho detto commossa “Mi hai salvato la vita. Non lo dimenticherò mai”. È vero, Non lo dimenticherò mai Wilma. In pochi minuti, o forse secondi, sono passata da uno stato di sofferenza estrema ad una liberazione totale e ho realizzato che poteva andare a finire davvero molto male”, ha raccontato ancora. Le due hanno sempre avuto un buon rapporto, ma adesso saranno ancora più unite.

In virtù di quanto accaduto, la conduttrice romana ha voluto lanciare un messaggio importante di prevenzione. “Wilma ha fatto il corso di pronto intervento quando studiava in America e ieri ha avuto la prontezza e la capacità di fare la manovra di Heimlich in pochi secondi. Io mi sono ripromessa di impararla, perché davvero può salvare la vita di una persona in poco tempo”.





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