Alfonso Noce, chi era/ Scampato a un attentato a opera dei terroristi

- Ilaria Macchi

Chi è Alfonso Noce: il vice questore stato vittima di un attentato da cui è riuscito a salvarsi nel 1976, nel pieno degli “Anni di Piombo” a Roma.

Alfonso Noce (Foto: Wikipedia)
Alfonso Noce (Foto: Wikipedia)

Alfonso Noce è il protagonista della storia vera del film “Padrenostro“, in cui viene interpretato da Pierfrancesco Favino. L’uomo, che è originario di Catanzaro, è stato vice questore di Roma negli anni ’60 e ’70, nel pieno dei cosiddetti “anni di piombo”. Ha assistito in prima persona ai numerosi omicidi politici ad opera della lotta armata e del terrorismo e lui stesso fu vittima di un attentato, da cui per fortuna rimase soltanto ferito.

Nel dettaglio, era il 14 dicembre 1976 quando il vice questore Alfonso Noce, che ricopriva anche il ruolo di responsabile dei servizi di sicurezza all’interno del nucleo della regione Lazio contro il terrorismo, si trovava in un’auto guidata dall’agente di polizia Prisco Palumbo. La vettura, in pieno giorno, venne improvvisamente presa d’assalto da un gruppo armato di terroristi facente parte dei Nuclei Armati Proletari. I malviventi, nascosti in un furgone, avevano aspettato che la loro vittima uscisse dalla sua abitazione. I colpi di arma da fuoco colpirono a morte Palumbo, che morì subito. Noce, invece, rimase ferito e i medici che lo soccorsero e trasportarono in ospedale nelle ore successive riuscirono a salvarlo. Lo stesso accadde ad un agente della sua scorta, che sopravvisse. A perdere la vita, oltre all’autista, fu invece uno degli attentatori, ovvero Martino Zicchitella. Gli altri colpevoli, tutti membri del Nucleo Armato 29 ottobre, vennero successivamente individuati, arrestati e condannati all’ergastolo.

Alfonso Noce, la vita privata: la moglie e il figlio Claudio

Alfonso Noce, dopo essere sopravvissuto all’attentato subito ad opera dei Nuclei Armati Proletari, ha continuato a vivere la sua vita con il massimo riserbo. La sua storia, balzata agli onori di cronaca a dicembre 1976, è tornata a essere nota ai più grazie al film “Padrenostro”, prodotto dal figlio Claudio Noce, che è un affermato regista. Quest’ultimo ha voluto raccontare quanto subito dal padre proprio dal punto di vista di suo fratello, che si trovava sul balcone di casa insieme alla mamma al momento del tentato omicidio.







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