ALGHERO, SENEGALESE PICCHIATO IN STRADA/ Salvato da clienti bar: movente razziale

- Davide Giancristofaro Alberti

Migrante aggredito con calci e pugni ad Alghero: ipotesi agguato razzista

Carabinier, immagine di repertorio
Proposta di matrimonio, denunciato per procurato allarme (Pixabay, 2018)

Sembra essere un’aggressione razzista a tutti gli effetti quella subita da un immigrato senegalese ieri ad Alghero nella serata di ieri. La vittima del pestaggio, 27 anni, come riportato da TgCom24, è stata tratta in salvo soltanto dall’intervento di alcuni clienti di un bar vicino. I due aggressori, che poco prima gli avevano sbarrato la strada con la loro automobile obbligandolo a scendere dalla bicicletta su cui l’immigrato stava raggiungendo un amico, si sono infatti dati alla fuga quando hanno compreso che gli avventori del locale erano sul punto di intervenire in difesa del senegalese. In un primo momento non era bastato l’arrivo dell’amico del giovane, fattosi incontro proprio durante il pestaggio, che senza successo aveva tentato di placare i due. Gli inquirenti continuano le indagini e ascoltano i testimoni nel tentativo di rintracciare gli aggressori: il movente razzista resta per ora quello più probabile. (agg. di Dario D’Angelo)

SENEGALESE PICCHIATO AD ALGHERO

Un migrante è stato aggredito nelle scorse ore in quel di Alghero, nota località della Sardegna. In base a quanto riportato in queste ultime ore dal sito online de L’Unione Sarda, l’aggressione sarebbe avvenuta ieri sera, precisamente a Fertilia, una frazione della cittadina di cui sopra. La vittima è un ragazzo di 27 anni di origini senegalesi, che è stato malmenato da due persone mentre si trovava in strada. Pare che il giovane sia stato picchiato con calci e pugni, e poi lasciato a terra esamine. Il ragazzo stava circolando in bicicletta quando un’automobile l’ha costretto a fermarsi; a quel punto sono scesi dal mezzo i due aggressori che hanno poi iniziato a picchiare il malcapitato senza alcun apparente motivo. I delinquenti si sono poi dati alla macchia, mentre il ragazzo è stato successivamente soccorso da un amico e da alcuni clienti di un bar che hanno assistito al pestaggio.

ALGHERO, MIGRANTE AGGREDITO IN STRADA

Subito dopo sono stati chiamati il 118 e i carabinieri, che hanno successivamente portato il giovane presso l’ospedale più vicino, e avviato le indagini per cercare di risalire al presunto responsabile. Il sindaco di Alghero, Mario Bruno, ha commentato così l’accaduto: «L’aggressione di stampo razzista avvenuta ad Alghero nei confronti di un giovane ospite del centro di accoglienza Vel Marí non interrompe minimamente il percorso di inclusione in atto nella comunità algherese, semmai rafforza la volontà di proseguire nel progetto virtuoso di integrazione e di solidarietà. Sono gesti e atti – ha aggiunto il primo cittadino – assolutamente estranei ai valori della nostra comunità. Siamo certi che gli inquirenti giungeranno quanto prima ad individuare gli autori dell’atto. Mi recherò nel primo pomeriggio ad incontrare il giovane e la comunità del Vel Marì per esprimere solidarietà e vicinanza da parte di tutti gli algheresi». Come specificato già dal sindaco, la prima pista battuta è quella dell’aggressione a sfondo razzista, anche per il modus operandi e per l’apparente inutile motivo del pestaggio. Le indagini sono in corso e le forze dell’ordine stanno ascoltando le testimonianze dei presenti e acquisendo i filmati delle telecamere della zona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA