Amina J Mohammed, Vicesegretario Generale Nazioni Unite/ “Istruzione diritto umano”

- Emanuele Ambrosio

Amina J Mohammed, Vicesegretario Generale delle Nazioni Unite ospite di “Andrea Bocelli Roma” rivela: “la violenza sui bambini è in aumento”

Amina J Mohammed

Amina J. Mohammed, il vice Segretario delle Nazioni Unite è tra gli ospiti di “Andrea Bocelli Roma”, l’evento musicale trasmesso lunedì 26 luglio 2021 in prima serata su Ra3. Il generale ONU rilascerà un’intervista alla conduttrice Milly Carlucci affrontando temi di carattere globale. Recentemente la Mohammed è stata protagonista di  una conferenza stampa virtuale in collaborazione con UNDP durante la quale si è fatta portavoce di due importanti iniziative contro la pandemia da coronavirus.

La prima riguarda uno schema di risposta immediata al dramma socio-economico prodotto dalla pandemia, sulla base del rapporto presentato il mese scorso dal Segretario Generale Antonio Guterres “Resposabilità Condivisa, Solidarietà Globale”, mentre la seconda dal nome “Women Rising for All” è un’iniziativa che colloca le donne leader mondiali in prima linea nel chiedere un’azione globale in campo umanitario, sanitario, economico. Intervistata da www.educationcannotwait.org, il vice Segretario delle Nazioni Unite ha dichiarato: “sono ispirata dalla prossima generazione di donne leader che di fronte a disastri, conflitti ed emergenze sanitarie danno priorità alla loro istruzione e usano le loro piattaforme per difendere il diritto di tutte le ragazze e le giovani donne a un’istruzione di qualità. Il progresso dell’uguaglianza di genere e l’amplificazione delle voci di queste giovani donne devono essere al centro di tutto il nostro lavoro”.

Amina J. Mohammed delle United Nations: “L’istruzione delle ragazze è particolarmente minacciata nelle emergenze”

Non solo, Amina J. Mohammed si è anche soffermata sull’importante dell’uguaglianza di genere che in tantissimi paesi non è ancora stata raggiunta. “I grandi progressi che abbiamo compiuto a livello globale per promuovere l’uguaglianza di genere non possono essere sottolineati abbastanza: più ragazze vanno e restano a scuola che mai e il numero di ragazze che non vanno a scuola è diminuito di 79 milioni negli ultimi due decenni. Eppure, prima della pandemia di COVID-19, 132 milioni di ragazze non andavano ancora a scuola” – ha detto il generale Onu che parlando proprio delle ragazze ha aggiunto – “affrontano ostacoli significativi a un’istruzione di qualità in molti contesti. Ci sono rischi di molestie sessuali, sfruttamento, abusi e violenze, sia sulla strada che a scuola. Molte ragazze hanno esigenze contrastanti sul loro tempo a causa della cura e delle responsabilità domestiche”.

Ancora oggi in alcuni paese le famiglie che vivono in condizioni economiche ristrette decidono di puntare sul figlio maschio e non sulla figlia femmina. Per questo motivo per il vice Segretario delle Nazioni Unite è fondamentale puntare sull’istruzione per le donne. “L’istruzione delle ragazze è particolarmente minacciata nelle emergenze e per i bambini in movimento e dobbiamo continuare a dare potere a questa prossima generazione di donne leader attraverso un’istruzione di qualità” – ha detto Mohammed che ha sottolineato come la pandemia da Coronavirus abbia aggravato ancora di più questa situazione. Infine parlando proprio di istruzione ha sottolineato: “è un diritto umano ed è fondamentale per costruire società sostenibili e resilienti, nonché per raggiungere le aspirazioni personali e tutti gli altri obiettivi di sviluppo sostenibile”.

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