Anthony Davis ai Los Angeles Lakers/ AD da Lebron: Kyrie Irving il ‘terzo violino’?

- Davide Giancristofaro Alberti

Anthony Davis raggiunge LeBron James ai Los Angeles Lakers: serve un terzo violino, Irving, Walker o uno dei fenomeni di Golden State? Gli scenari e la rivoluzione L.A.

Anthony Davis (Ig)
Anthony Davis (Instagram)

A parte il folle e istrionico papà di Lonzo Ball che sta celebrando il de profundis dei Los Angeles Lakers per «aver commesso l’errore più grande della loro storia», vendendo il figlio Lonzo, l’Nba saluta positivamente la nuova trade che ha portato Anthony Davis a Hollywood temendo che proprio i Lakers possano fare la voce grossa l’anno prossimo – Golden State permettendo – per il titolo finale. Ora però serve capire se le voci che danno Kyrie Irving vicinissimo al ritorno del sodalizio con LBJ23 siano vere e confermate: «è da mesi che Kyrie Irving lascia intendere che vorrebbe giocare con Anthony Davis» fa sapere David Aldridge su The Athletic. Che sia lui, che sia Walker o – attenzione – uno dei due gioielli in possibile uscita dai Warriors Durant-Klay Thomson (ma i loro guai fisici sono il vero giallo che terrà l’Nba col fiato sospeso per tutta l’estate) – la squadra che si dovrà costruire attorno a Lebron e Davis è tutta un’incognita: di certo ora Los Angeles è tornata attrattiva non solo per lo showbiz ma anche per il campetto dello Staples Center. Da quel terzo “violino” che arriverà però dipenderà, paradossalmente più di Lebron e Anthony, il vero destino prossimo dei lacustri. (agg. di Niccolò Magnani)

L.A.: ORA NE SERVE UN ALTRO

I Los Angeles Lakers rubano la scena in Nba grazie all’acquisto di Anthony Davis dai New Orleand Pelicans. La compagine californiana si porta a casa la stella tanto chiesta nell’ultimo anno da LeBron James, mettendo in quintetto un altro pezzo importante in ottica stagione 2019-2020. Con il numero 23 e il nuovo arrivato, ora i Lakers possono puntare al titolo, tenendo conto anche delle evidenti difficoltà, soprattutto dal punto di vista fisico, dei Golden State Warriors. Secondo quanto sostiene La Gazzetta dello Sport, dopo l’arrivo dell’ex fenomeno di Kentucky, alla franchigia di L.A. dovrebbe bastare un altro giocatore di livello per creare una squadra di assoluto livello in grado di complicare la vita ad ogni possibile avversario. Ecco perché a partire dal prossimo primo luglio, quando si aprirà ufficialmente il mercato Nba, la compagine losangelina potrebbe puntare su un free agent di primo piano come Kyrie Irving (che però è dato molto vicino ai Nets), o Kemba Walker, come vi abbiamo già spiegato nel focus qui sotto. Tornando a Davis, il gioiello ex Pels è considerato all’unanimità dagli addetti ai lavori uno dei cinque/sei migliori calciatori della Nba attualmente in circolazione: basterà? (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ANTHONY DAVIS NEI LAKERS DI LEBRON

Concluse le finals è tempo di mercato e di draft in Nba. E’ dell’ultima ora la notizia di uno scambio ghiotto, anticipato negli scorsi giorni dal giornalista della ESPN, Adrian Wojnarowski, ovvero, quello fra i New Orleans Pelicans e i Los Angeles Lakers: in California finisce la superstar dei Pels, Anthony Davis, mentre dall’altra sponda degli States, spazio al trio Lonzo Ball, Brandon Ingram, Josh Hart, con l’aggiunta di tre prime scelte, tra cui la numero 4 del prossimo Draft. In poche parole, con questa “trade”, i Pelicans hanno perso un giocatore di livello assoluto, ma si sono assicurati tre cestisti interessant, con l’aggiunta di una scelta importante nel Draft 2019, che va ad aggiungersi già alla numero 1 ottenuta alla Lottery. Soddisfatta anche la franchigia di L.A., a cominciare da LeBron James, che la prossima stagione giocherà al fianco di un’altra all star, così come chiesto espressamente dal numero 23 giallo-viola.

ANTHONY DAVIS AI LAKERS

Va anche detto, per correttezza di informazioni, che con la cessione attuata in queste ore, la rosa dei Lakers si riduce di molto in quantità ma anche in qualità, e di fatto si stringe ancora una volta attorno a LeBron e al nuovo arrivato Davis. Fondamentale sarà quindi provare ad innestare il quintetto base con un altro giocatore di livello, e in queste ultime ore si è parlato spesso e volentieri di Kemba Walker degli Houston Rockets. Davis piaceva ad altre società, ma alla fine l’hanno spuntata i Lakers di Los Angeles forse grazie anche all’agenzia condivisa con LeBron, la Klutch Sports di Rich Paul. E il King di L.A. ha già voluto mandare il suo personale benvenuto al nuovo arrivato dei Lakers, un post su Instagram con scritto «AD sta arrivando!! @antdavis23 andiamo fratello!». Curioso come il cestista abbia pubblicato un fotomontaggio di Davis con la maglia numero 21 dei Lakers: di solito indossa la 23, ma a Los Angeles è già impegnata…

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