Antonio Cassano “Lite con Totti? Durò 4 anni”/ “Colpa dei soldi a ‘C’è posta per te’”

- Carlo Pasqualetti

Antonio Cassano ha rivelato il motivo che ha scatenato la famosa lite durata quattro anni, iniziata già ai tempi della Roma: pensava a un raggiro dell'attaccante romano

Antonio Cassano conferenza lapresse 2020 640x300 Antonio Cassano (Foto LaPresse)

Antonio Cassano rivela il motivo del litigio, durato quattro anni, con Francesco Totti. A distanza di parecchi anni e, dopo che i due si erano riappacificati per poi raffreddarsi di nuovo, “Fantantonio” svela che lo scontro fu dovuto ai compensi ricevuti per la partecipazione a una puntata di “C’è posta per te”, la trasmissione di Maria de Filippi. Poi l’attaccante barese scoprì di avere torto: il capitano della Roma non lo aveva raggirato. Il Messaggero riporta la versione di Antonio Cassano: “Ci siamo andati insieme (alla puntata di “C’è posta per te”, n.d.r.) e un mio amico, di cui mi fidavo, mi ha detto ‘Francesco ha guadagnato 100mila euro e tu hai preso 10mila’. Può darsi che tu guadagni di più visto sei più importante di me, io ero giovane, ma una differenza così no”.

Impulsivamente, Antonio Cassano ha affrontato a muso duro Francesco Totti. “Sono andato da lui e gli ho detto che era una m*rda e mi aveva truffato. Non ci siamo parlati per quattro anni“. Successivamente però Fantantonio ha scoperto che la storia del compenso non era vera. “Mi sono incazzato per nulla? Sì, io mi incazzo per niente“, ha concluso il barese.

Antonio Cassano e Francesco Totti oggi: continuano gli screzi

Il rapporto tra Antonio Cassano e Francesco Totti continua tra alti e bassi. Passato dal Bari alla Roma nel 2001 (“Sono andato alla Roma per lui“, ha svelato il barese) e dopo gli anni in cui i due giocatori non si sono parlati, sembrava che il passare degli anni avesse messo un punto a quei periodi. Ma tra i due sarebbe tornata una certa freddezza. Colpa, questa volta, di una dichiarazione dell’attaccante barese e della fiction di Totti “Speravo de morì prima”. Un anno fa, spiega Fanpage, Cassano dichiarò: “Totti fra 20 anni sarà dimenticato, in eterno saranno ricordati i Maradona, i Messi, i Cruijff. De Rossi era cento volte più attaccato alla Roma“. La risposta piccata del giallorosso non si fece attendere: “È giusto, io è da mo’ che me so’ scordato“.

Dichiarazione forse in risposta a ciò che Totti aveva detto di Cassano nella fiction, facendolo passare per invadente. “Fuori casa sono un pazzo scatenato, lo ammetto, ma a casa di Francesco mi sono sempre comportato bene“, aveva spiegato il barese.





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