Baby Gang a Milano, terrore al quartiere Niguarda/ “Rapine, danneggiamenti e urla”

- Davide Giancristofaro Alberti

C’è una baby gang che sta terrorizzando da anni gli abitanti del quartiere Niguarda di Milano: la denuncia delle madri a Morning News

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Baby Gang a Milano (Morning News)

Morning News si è recata a Milano, presso il quartiere Niguarda, da anni flagellato dal problema delle baby gang, bande di criminali minorenni che terrorizzano la zona soprattutto di notte, creando non pochi disagi ai residenti. “La situazione è varia e mista – ha denunciato una madre in diretta tv a Canale 5 – ci sono più realtà, partiamo da 10 fino ai 17 anni, minorenni che si sentono impuniti, sono anni che denunciamo questa cosa ma non veniamo aiutati, i ragazzi hanno paura. Dall’una alle 4 di notte qui c’è musica a tutto volume, petardi, fuochi d’artificio, urla e schiamazzi, percosse alle auto, mamme col passeggino che vengono inseguite, giochi divelti, scivoli incendiati, bottiglie lanciate”.

Un’altra madre spiega: “Qui la situazione è fuori controllo, questi ragazzi terrorizzano i loro coetanei, circondandoli e derubandoli, a mio figlio l’altro ieri volevano derubargli la cassa dell’audio, l’hanno circondato, hanno tirato fuori i coltelli, alcuni suoi amici sono scappati. Mio figlio ha 13 anni – ha aggiunto – gli aggressori avranno uno o due anni in più, poi sono veramente tanti”.

BABY GANG A MILANO, L’EX CONSIGLIERA: “NEL 2019 AVEVAMO AVVIATO UN PROGRAMMA MA…”

In collegamento con Morning News anche l’ex consigliera comunale del Municipio 9 di Milano, la zona dove viene denunciata la presenza di baby gang, Monica Boselli, che ha confermato la situazione di disagio che si sta vivendo ormai da diverso tempo: “Nel 2019 gli episodi si erano resi più importanti e il motivo è semplice, il presidio del territorio che manca, questi ragazzi non hanno il senso del limite e Milano, che oggi ha questo problema di non avere un presidio puntuale nei territori di periferia, ha lasciato spazio a questo problema che sta diventando importante”.

L’ex assessora ha raccontato del progetto realizzato tre anni fa, poi finito nel dimenticatoio con la pandemia: “Nel 2019 abbiamo coinvolto gli agenti in pensione che hanno presidiato il parco di Niguarda ma con l’avvento della pandemia il problema è tornato”.





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