BALLANDO CON LE STELLE 2021, PAGELLE 5A PUNTATA/ Morgan furioso, Remigi e Fabrizi top

- Jacopo D'Antuono

Morgan da 10 a 0 alle palette di Ballando con le Stelle 2021, nelle nostre pagelle invece vola in testa alla classifica. Top e flop della quinta puntata

morgan  640x300.jpeg

Pagelle Ballando con le Stelle 2021, quinta puntata: Remigi e Fabrizi incantano ancora

Oltre alla furibonda polemica fra Morgan e Selvaggia Lucarelli, che continua a fare parlare di sé sul web, nella serata di sabato 13 novembre 2021 a “Ballando con le Stelle” hanno brillato in modo sorprendente due concorrenti: Memo Remigi e Valeria Fabrizi, i due ballerini in erba anagraficamente più grandi di questa edizione del programma, giunto alla sua quinta puntata. Entrambi abili a districarsi nella complicata prova di improvvisazione con oggetto di scena (a Remigi è toccato un hula hoop, alla Fabrizi un cappello), hanno poi incantato il pubblico in pista, nei panni rispettivamente di Michael Jackson (ribattezzato simpaticamente RemiJackson, ndr) e di Suor Costanza, la madre superiora interpretata dall’attrice in “Che Dio ci aiuti”.

Memo e Valeria sono l’esempio vivente di come il ballo aiuti a mantenersi giovani nello spirito e possa davvero illuminare la vita anche delle persone più mature, donando loro un’inattesa gioventù. La summa perfetta di questo concetto è pervenuta da Selvaggia Lucarelli: “Comincio a sognare una finale tra Memo Remigi e Valeria Fabrizi. Sarebbe stupendo, dopo gli anni di pandemia che abbiamo vissuto”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

Morgan vs Selvaggia Lucarelli, scontro senza esclusione di colpi

Lo diciamo subito, giusto per prendere una posizione chiara: dare zero ad un concorrente per il solo fatto di aver osato contraddire la giuria di Ballando con le Stelle è una vendetta che rasenta il ridicolo. Allora ci pensiamo noi ad innalzare Morgan, riservandogli l’unico 10 nelle pagelle di Ballando con le Stelle 2021 (quinta puntata). Samba spettacolare, la sua, da vero showman. Con Alessandra Tripoli ha trovato gli ingredienti giusti per servire al pubblico un cocktail gustosissimo, regalando intrattenimento ed un coinvolgimento teatrale.

Lo stesso che è scaturito, in toni e modi differenti, dopo il diverbio violentissimo con Selvaggia Lucarelli. In questo caso, Morgan, ha forse superato il limite, pur affermando principi condivisibili. “Se uno dice una stupidaggine sono libero di dire che ha detto una ca**ata”, la sua stoccata alla giornalista dopo un faccia a faccia in cui sono volati stracci e accuse pesantissime. Lei gli ha dato zero, lo stesso punteggio di un impettito Mariotto. Nove e dieci, invece, da parte degli altri tre giudici. Pareri distanti anni luce, perché?

Sabrina Salerno penalizzata dalla giuria di Ballando con le stelle 

Se tra Morgan e Selvaggia Lucarelli è finita malissimo, lo stesso non si può dire del confronto che la giurata ha avuto con Sabrina Salerno. Quest’ultima ha deciso di rimanere se stessa, accettando la sua fisicità e infischiandosene di chi la vorrebbe vedere in una versione diversa, magari meno appariscente. Voto 7 all’esuberante concorrente genovese; ce ne fossero cinquantenni con il suo spirito. Non va oltre la sufficienza Iannone (6), giustificato dal malore e salvato dal rischio eliminazione da un insegnante top come Lucrezia Lando. Cresce Arisa (7), sempre più credibile e consapevole dei suoi mezzi, anche fisici, e del suo potenziale.

Paga a carissimo prezzo l’inattività causata dal Covid-19, la cantante Mietta (6), eliminata troppo frettolosamente rispetto ad un Alvise Rigo (5) che è invece rimasto nell’ombra per troppe puntate. Tra luci e ombre Federico Lauri Fashion Style, che perlomeno conferma una capacità creativa notevole. La coreografia ispirata agli Umpa Lumpa della Fabbrica di Cioccolato ha tutto un suo perché: voto 6,5. Voto 8 invece al fascino senza tempo della Fabrizi, ieri sera in versione Sister Act. Memo Remigi si conferma ad alti livelli, ma un gradino sotto la sua “rivale” Valeria. Voto 7. 8 invece a Bianca Gascoigne, tecnicamente inappuntabile, o quasi, ma ancora lontana dalle dinamiche televisive. Sarà colpa della lingua?



© RIPRODUZIONE RISERVATA