Barbara D’Urso punge Diletta Leotta/ “Paparazzi? Stai chiusa a casa se non vuoi foto”

- Anna Montesano

Barbara D’Urso punge Diletta Leotta sulla questione paparazzi: “Se non vuoi essere fotografata ti chiudi in casa, loro fanno il loro lavoro”

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Barbara D'Urso parla di Diletta Leotta a Pomeriggio 5

Lo sfogo di Diletta Leotta, la paparazzata successiva col il figlio del presidente della Roma, i dubbi sulla storia con Can Yaman sono oggetto di discussione nella nuova puntata di Pomeriggio 5. Nessuno degli ospiti di Barbara D’Urso sembra credere alla Leotta e alla sua difesa poi smontata dall’uscita di chiare paparazzate. La giornalista Anna Lia Venezia è la prima a dire la sua sull’argomento: “Prendere in giro gli spettatori e le persone che ti seguono è una cosa molto seria. Dal primo minuto non ho affatto creduto alla storia con Can Yaman e ho le mie motivazioni per crederlo. Quindi ora questo sfogo lo trovo ancora più falso.” Anche Rita Dalla Chiesa sembra avere dubbi sulla Leotta: “È una ragazza molto carina ma ha costruito il suo personaggio su tante cose di questo genere.”, ammette.

Barbara D’Urso difende i paparazzi e punge la Leotta: “Fanno il loro lavoro!”

Più dura Lory del Santo che su Diletta Leotta dichiara: “Sputare sopra quel sistema che ti fa puntare le radici che servono ad essere in questo mondo per lungo tempo è assurdo!” Anche Barbara D’Urso ha poi detto la sua: “Io ancora adesso vivo con i paparazzi sotto casa, mi hanno affibbiato mille fidanzati non veri, io ci ho sempre riso e viva i paparazzi! Fanno il loro lavoro, altrimenti stai chiusa in casa e non ti beccano, né col cavalluccio, né con altro!” A chiudere è stato il paparazzo Alex Fiordelmondo che ha lanciato alla Leotta un chiaro attacco: “Mi sembra alquanto strano che oggi si sia soffermata a puntare il dito contro giornalisti e fotografi ma, fino a ieri, giornalisti e fotografi andavano bene per alimentare quella che era la sua immagine. Se alla Leotta dà fastidio che la nonna si possa turbare, io consiglierei alla Leotta di cambiare lavoro.”



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