Benjamin Mascolo/ “Scuola e Università solo cazza*e: emergete, la vita è un’altra”

- Davide Giancristofaro Alberti

Benjamin Mascolo contro la scuola: “E’ una gabbia, cercate di emergere per distinguervi”

benji mascolo 2019 instagram
Benji Mascolo, foto da Instagram

Un lungo pensiero quello pubblicato sulla propria pagina Instagram da parte di Benjamin Mascolo, il noto cantante e chitarrista del duo Benji & Fede. Attraverso il social fotografico, il biondo ossigenato ha voluto esprimere il proprio personale parere sulla scuola e sul sistema istruzione Italia, non disdegnando delle accese critiche: “Non credeteci – attacca il fidanzato di Bella Thorne – a quelle persone che vi diranno che non valete un cazzo, che non siete all’altezza. Non credeteci. A scuola ci insegnano a stare seduti composti, a tacere, ad assimilare informazioni a memoria per poi vomitarle su un foglio ogni paio di settimane. Ci insegnano che nella vita verrai valutato in base a quanto sei bravo a ripetere nozioni scritte e pensate da qualcun altro su libri di testo. Mi dispiace ma io non ci credo più in un sistema scolastico che sacrifica migliaia e migliaia di studenti ogni anno perché non rientrano in quella cerchia di persone che seguono tutte lo stesso percorso lineare e già deciso dalla società”.

BENJAMIN MASCOLO E IL SUO PENSIERO SULLA SCUOLA

Secondo Benjamin i ragazzi non devono essere macchine che devono seguire sempre lo stesso percorso, ma bisogna inventarsi qualcosa per emergere e diventare qualcuno di significativo: “Vai a scuola, prendi bei voti – prosegue nella sua analisi – prendi il diploma, vai all’università, prendi bei voti, prendi la laurea, trova un lavoro sicuro con un buon stipendio per la tua famiglia. Cazzate. I tempi sono cambiati ti devi inventare qualcosa se vuoi essere un passo avanti. O forse è sempre stato così, e la storia lo insegna, basta leggere le biografie di chi ha cambiato il mondo”. Benjamin ricorda che i suoi professori gli dicevano che con il lavoro sarebbe iniziata la vita dura: “Ca**ata – replica lui – ero già più felice a 19 anni a lavorare in un bar per 400 euro al mese”. Il consiglio finale del cantante è quello di andare a scuola, ma con la consapevolezza che la vita vera un’altra: “Uscite da quella gabbia e fate sport, e per dio state lontani da quella merda che è la droga. Nel frattempo di nascosto sognate in grande, scrivete poesie e canzoni sotto al banco, e qualsiasi sia la vostra passione inseguitela. Non credeteci a quelle persone che vi diranno che non valete un cazzo. Hanno solo paura di ciò che puoi fare se apri le ali e impari a volare”.



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