Bianca Berlinguer/ “Il giornalismo? Pensavo di fare la psichiatra” (Io e te di notte)

- Emanuele Ambrosio

Bianca Berlinguer si racconta a “Io e te di notte”, il programma condotto da Pierluigi Diaco su Rai1: “ero incerta tra psichiatria e giornalista”

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Bianca Berlinguer

Bianca Berlinguer è ospite della nuova puntata di “Io e te di notte”, il programma condotto da Pierluigi Diaco nella seconda serata di Raiuno. La giornalista e conduttrice televisiva di #CartaBianca è stata per 25 anni il volto dell’informazione di Rai3, ma da tre anni è al timone di uno dei programmi di maggior successo di Rai2. Giornalista e conduttrice, la figlia del leader del PCI si è raccontata in una lunga intervista al settimanale Diva e Donna confessando: “Mi piace di più stare dall’altra parte, mi piace il mio ruolo di giornalista. E poi chi mi intervista finisce sempre col farmi domande sulla mia vita privata, di cui non voglio parlare!”. La giornalista ha poi raccontato del rapporto con il padre: “Ho avuto da una parte le difficoltà che tutti abbiamo nel trovare una nostra identità specifica, a cui non si sovrapponga quella dei tuoi genitori. Solo che gli altri fanno questo lavoro di ricerca di una propria identità senza che si sappia, io ero esposta. Peso? No, il contrario. Il nome di Enrico Berlinguer suscita ancora oggi amore, rispetto, rimpianto. Ho goduto e godo di un affetto grande, che da lui si è trasferito a me e ai miei fratelli”.

Bianca Berlinguer, il marito e le figlie

La conduttrice di #CartaBianca è felicemente sposata con Luigi Manconi, politico, sociologo e critico musicale italiano. Dal loro amore sono nate due splendide figlie Giulia e Macchia che Bianca Berlinguer ha raccontato così: “Giulia è mia figlia, ha quasi 21 anni e non direi che mi somigli. È sempre stata molto brava nelle materie scientifiche, studia Economia… Io matematica zero!. Su Macchia, invece, ha detto: “è la mia lupa oramai quattordicenne. Non ha molto tempo davanti, loro vivono così poco… Non posso evitare l’inevitabile, ma almeno posso cercare di starle vicino. Così, cerco di portarmela ovunque…”. La passione per la comunicazione è nata al liceo, anche la giornalista ha confessato: “all’ultimo anno ero incerta tra psichiatria e giornalista, poi ho cominciato a scrivere i primi pezzi sul Messaggero”. Poco dopo è arrivato l’ingresso in Rai: “sono entrata in Rai nel 1985, un anno dopo la morte di mio padre. È nato tutto casualmente da un incontro con Minoli che cercava giovani per rinnovare la sua redazione di Mixer”.

Bianca Berlinguer ultimo libro: “la trans Marcella conosciuta ad un Gay Pride”

Da cosa nasce cosa verrebbe da dire, visto che poco dopo l’ingresso in Rai Bianca Berlinguer ha cominciato la sua ascesa nell’azienda pubblica. “Poi il praticantato al Radiocorriere Tv e al Tg 3 con Sandro Curzi, la svolta più importante della mia vita professionale, il più grande direttore che abbia mai avuto” ha rivelato la giornalista che è anche scrittrice. L’ultimo libro pubblicato è “Storia di Marcella che fu Marcello”, libro in cui racconta la storia di Marcello e il lungo percorso per diventare donna. “La trans Marcella l’ho conosciuta ad un Gay Pride” – ha raccontato la Berlinguer – “abbiamo registrato i suoi racconti fino a cinque giorni prima che morisse. Una persona eccezionale, che ha perseguito con una determinazione straordinaria il suo obiettivo di far coincidere anche fisicamente e legalmente la sua identità sessuale con quella che già aveva!”.

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