Bianchi/ “Obbligo vaccinale insegnanti? Con il Cdm di questa settimana decidiamo”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, interpellato in merito all’obbligo vaccinale agli insegnanti: “Con il Cdm di questa settimane decideremo”

Bianchi, Miur
Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione (LaPresse)

Il ministro della salute, Patrizio Bianchi, è al lavoro senza sosta in vista di settembre, quando la scuola riaprirà. Obiettivo del Miur e del Premier Draghi, riaprire al 100% in presenza, senza se e senza me, e per farlo servirà una copertura vaccinale importante. Ad oggi mancano 200mila professori all’appello, non vaccinati, e di conseguenza non è da escludere che durante il prossimo consiglio dei ministri si possa introdurre un obbligo per il personale scolastico, così come già accaduto per quello sanitario: “Noi ci troveremo questa settimana col Consiglio dei ministri e la decisione sull’obbligo vaccinale o meno per gli insegnanti andrà presa dall’intero collegio“, le parole dello stesso ministro riprese dai principali siti, rilasciate a margine dell’inaugurazione dell’ampliamento del Lef.

Il ministro Bianchi ha poi snocciolato un po’ di numeri, spiegando che al momento “mi ha comunicato ieri il generale Figliuolo, siamo all’84%” per quanto riguarda gli insegnanti con la prima dose, “e al 75% per la seconda: c’è stata una risposta molto responsabile e ne terremo conto”. Quindi, in vista del ritorno a scuola, ha ribadito le parole già proferite qualche giorno fa: “Stiamo lavorando, abbiamo più di un miliardo già investito per la sicurezza: per le persone e per i trasporti, quindi siamo pronti”.

BIANCHI: “LE MASCHERINE RESTERANNO, SUI POSTI VACANTI…”

Ci saranno anche i dispositivi di protezione individuale: “In merito alle mascherine, il CTS ci ha detto che dovranno restare in atto tutte le precauzioni sanitarie possibili. Per il resto, il Governo si riunirà per tutte le altre misure”.

Buone nuove anche per quanto riguarda l’assegnazione di cattedre e supplenze per il nuovo anno scolastico; Bianchi ha infatti detto a riguardo che “siamo molto avanti”, “abbiamo praticamente coperto i posti vacanti” e “anticipato più di 40 giorni per le supplenze residue”. Quindi, conclude “tutto quello che doveva essere fatto è stato fatto”. Sicuramente parole di buon auspicio quelle del titolare del Miur in vista del nuovo anno scolastico.



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