Bimbo autistico deriso da maestre/ “Le insegnanti sono ancora al loro posto, noi…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il caso del bimbo autistico insultato dalle maestre via chat di WhatsApp, al centro delle cronache di Storie Italiane: ecco le parole della mamma

bimbo autistico rai 2022 640x300
Bimbo autistico deriso da maestre, la mamma a Storie Italiane

Storie Italiane è tornato sul caso del bimbo autistico che era stato deriso via chat dalle insegnanti della sua scuola. In studio al programma di Rai Uno vi era Silvia, la mamma del ragazzino: “Mio figlio ha dovuto cambiare istituto e cambiare le sue abitudini, i suoi amici, e tutto questo non è facile per un bimbo autistico e quindi ad oggi non abbiamo ancora nessun riscontro per quanto riguarda le sanzioni. Stiamo stati ascoltati dall’ufficio scolastico regionale, e non soddisfatta ho mandato una lettera dove chiedevo di prendere in considerazione un mio memoriale molto dettagliato e dove ho rilasciato personalmente la denuncia ai carabinieri”.

“Lui è stato spostato ma le maestre rimangono lì – ha raccontato ancora la mamma in diretta tv – non è facile la vita di noi genitori con bambini o ragazzi così problematiche. Queste maestre deridevano mio figlio nella chat di WhatsApp, prendendolo in giro, gioendo quando avevamo contratto il covid, dicendo che tornasse miracolato alludendo alla sua disabilità, e ad oggi non abbiamo avuto ancora nessuna risposta e questa è una cosa che fa tanto male”.

BIMBO AUTISTICO DERISO DA MAESTRE, ELEONORA DANIELE: “SONO CATTIVE NON FORTI”

Eleonora Daniele ha commentato: “Parlano di miracolato ma forse alle insegnanti bisognerebbe spiegare che dall’autismo non si guarisce mai, e che queste persone hanno bisogno di amore e di affetto. L’importante – ha proseguito la conduttrice di Storie Italiane riferendosi al caso del bimbo autistico deriso dalle maestre – è che noi siamo al tuo fianco, così come a tante altre mamme che magari stanno vivendo il tuo problema ma magari non hanno avuto il coraggio di denunciare. Queste insegnanti sono solo cattive, non sono forti”. Luigi Concilio, di un’associazione al fianco dei bimbi autistici, ha commentato: “I nostri bimbi hanno trovato un’altra scuola, ma ora? Anche noi come associazione ci sentiamo un po’ falliti, combattiamo e ci diamo da fare, ma poi ci rendiamo conto che la giustizia viene fatta a metà”.







© RIPRODUZIONE RISERVATA