BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA 19 MAGGIO/ +27 decessi, -49 ricoverati

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Lombardia, dati 19 maggio 2022: nella giornata di oggi i contagi sono stati 3.980. Ecco tutti gli ultimi aggiornamenti covid dalla Regione

letizia moratti
Letizia Moratti, vicepresidente Regione Lombardia (LaPresse, 2021)

Importanti aggiornamenti dal bollettino coronavirus della Lombardia di oggi, giovedì 19 maggio 2022. Purtroppo è stato confermato un aumento di decessi legati al Covid-19: dal +11 di mercoledì al +27 odierno, totale di 40.369 vittime da febbraio 2020. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.980 nuovi contagiati su 36.317 tamponi processati: la percentuale di positivi sui test sale dal 10,3% di ieri al 10,9% odierno. Buone notizie per quanto concerne i ricoverati negli ospedali lombardi: +2 pazienti in terapia intensiva (totale 37) e -51 pazienti negli altri reparti Covid (863).

Il bollettino coronavirus della Lombardia odierno ha riportato inoltre i nuovi casi positivi registrati per provincia: Milano: 1.368 di cui 597 a Milano città; Bergamo: 329; Brescia: 486; Como: 242; Cremona: 103; Lecco: 149; Lodi: 79; Mantova: 145; Monza e Brianza: 348; Pavia: 218; Sondrio: 59; Varese: 298. (Aggiornamento di MB)

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, GLI AGGIORNAMENTI DI IERI

Il bollettino coronavirus della regione Lombardia di oggi, giovedì 19 maggio 2022, verrà comunicato come sempre dopo le ore 17:00 circa, e aggiornerà la situazione covid nella regione che ha registrato più casi e più vittime da quando è scoppiata la pandemia. In linea con il resto d’Italia, la situazione in Regione è decisamente serena da ormai diversi a giorni a questa parte, e anche il bollettino coronavirus della regione Lombardia di ieri ha confermato questa tendenza positiva, visto che i nuovi contagiati sono stati in totale 4.325 a fronte di 41.588 test anti covid processati, il che significa che il tasso di positività è stato pari all’10.3 per cento, ancora alto a conferma della fortissima contagiosità del virus e precisamente della variante Omicron.

Negli ospedali lombardi la situazione racconta di 32 pazienti gravi, quelli ricoverati in terapia intensiva, dato in decrescita di 5 unità, e altri 914 in area medica, per un incremento di 2 allettati. Infine il numero di decessi per covid, ieri altre 11 vittime, per un totale di morti dal 20 febbraio 2020 pari a 40.342.

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, DATI 19 MAGGIO: LE PAROLE DI PREGLIASCO

Ed è tornato a parlare di covid nella giornata di ieri il professor Fabrizio Pregliasco, membro della task force anti coronavirus della regione Lombardia, nonché direttore del Galeazzi di Milano e docente di virologia della Statale. Pregliasco ha commentato i bassi numeri relativi alle quarte dosi, spiegando: «Ci siamo dimenticati della quarta dose – le sue parole riportate dal Cittadino di Monza e Brianza – c’è questo effetto nella popolazione del “è finito tutto”. È vero che il virus è meno attivo e i vaccini tengono – spiega -, ma ci sono nuove varianti e c’è la necessità di rafforzare le cellule della memoria: negli anziani diminuisce la capacità protettiva della vaccinazione e anche la capacità protettiva della guarigione. Il 5 per cento di casi giornalieri consiste nella reinfezione di persone guarite. Le nuove varianti, insomma, sfuggono alla protezione della guarigione e quindi anche della vaccinazione. Il virus nei fragili non ha smesso di far male, anche se si replica di più nelle prime vie aeree e meno nei polmoni».

Poi Pregliasco ha proseguito: «siamo passati dalla pandemia all’endemia, ci troviamo di fronte a un virus che ci romperà ancora le scatole. Inquieta l’instabilità del virus e la percezione delle nuove varianti. Io dico, anche se sono passato da menagramo, che dobbiamo prepararci anche a scenari non piacevoli nel prossimo inverno che non dobbiamo affrontare con l’emergenza, come prima, ma non dobbiamo trascurare opzioni diverse. Non facciamoci cogliere impreparati, ma non dimenticandoci che il virus continuerà a girare. Le nuove varanti, che ormai vanno oltre la Omicron, mantengono una quota di soggetti suscettibili. Il vaccino funzionerà come l’anti influenzale».







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