CORONAVIRUS LOMBARDIA, BOLLETTINO 23 NOVEMBRE/ 7 morti, 1.668 casi, 67 terapie int.

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Lombardia, dati 23 novembre 2021: 7 morti, 1.668 nuovi casi, 67 terapie intensive totali, 1% tasso positività

Attilio Fontana
Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia (LaPresse, 2021)

Al netto del rialzo dei contagi, in Lombardia restano ancora sotto controllo i numeri sugli ospedali e sulla diffusione stessa del coronavirus nelle varie provincie: il bollettino di Regione Lombardia, diffuso quotidianamente, registra l’aumento di 1.668 nuovi casi, con 7 morti positivi (34.296 da inizio pandemia) e l’incremento di 153.509 tamponi processati tra lunedì e martedì.

Al momento il tasso di positività in Lombardia si ferma all’1% con il numero degli attuali positivi che resta a quota 22.814: i guariti-dimessi tra ieri e oggi sono 1.330 mentre il numero dei ricoverati totali sale fino a 736 nei reparti ordinari Covid (+50). Da ultimo, sono 67 i posti in terapia intensiva ancora occupati, l’aumento di 2 unità rispetto al precedente bollettino. La diffusione del contagio a livello provinciale vede ancora Milano “leader” della particolare “classifica” con 659 nuovi casi in 24h: segue Brescia con 187, Varese 172, Monza 124, Como 99, Mantova 84, Bergamo e Pavia 70, Cremona 68, Lecco e Lodi 35, Sondrio 8.

BOLLETTINO COVID LOMBARDIA: I DATI DI IERI

Saranno le ore 17:00 circa quando verrà comunicato il nuovo bollettino coronavirus della regione Lombardia, quello aggiornato con tutti i dati di oggi, martedì 23 novembre 2022. La regione sta venendo attraversata da una quarta ondata che ha fatto impennare nuovamente i contagi di covid, ma gli ospedali stanno tenendo, almeno per il momento, di conseguenza si è potuto iniziare l’ennesima settimana in zona bianca da giugno a questa parte.

Cosa accadrà in futuro, però, nulla sa dirlo con certezza, di conseguenza i dati andranno attentamente analizzati giorno per giorno, a cominciare dal bollettino di ieri, che ha comunicato 662 nuovi positivi su 41.291 test anti covid processati, per un tasso di positività in rialzo (come da prassi il lunedì), pari all’1.6 per cento. Le vittime da covid sono state invece 11, mentre negli ospedali vi sono al momento 65 pazienti gravi, quelli ricoverati in terapia intensiva e dato cresciuto di 4 unità, con l’aggiunta di altri 686 in area medica (+20). Infine segnaliamo i contagi in quel di Milano e provincia, un totale di 196.

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, DATI 23 NOVEMBRE: LA RICERCA PRE-PAZIENTE 1

E a proposito di covid e Lombardia, nelle scorse ore è stata pubblicata un interessate studio sul numero di dicembre di «Epidemics – The journal on infectious disease dynamics» (che potete leggere qui nel dettaglio), circa il fatto che il prima del famoso paziente 1 di Lodi, siano stati individuati ben 527 casi di covid, accertati ovviamente soltanto mesi dopo. Prima del 20 febbraio 2020, quindi, il virus era già ben diffuso in tutte le province lombarde, visto che almeno 222 sono stati i comuni in cui il covid era già presente da tempo.

L’analisi pubblicata, come scrive l’edizione Milano del Corriere della Sera, è firmata da Danilo Cereda, dell’Unità organizzativa prevenzione, Malattie infettive di Regione e da altri esperti delle Ats, degli ospedali e dei centri di ricerca lombardi. Uno studio che spiega come mai in Lombardia si sia verificato un rapido aumento di pazienti nel giro di breve tempo, e che abbia poi portato ai numeri drammatici di marzo/aprile 2020.

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