CORONAVIRUS ITALIA BOLLETTINO 26 GENNAIO/ M. Salute: 426 morti, 167206 casi, -26 t.i.

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Ministero Salute 26 gennaio 2022: dati Covid in Italia, 426 morti, oltre 167mila contagi, calo ricoveri e terapie intensive

Gilberto Corbellini
(LaPresse)

Tornano a scendere i numeri dei ricoveri in Italia, mentre restano purtroppo molto alti i numeri sulle vittime positive al coronavirus: il bollettino del Ministero della Salute diffuso oggi 26 gennaio registra l’aumento di 167.206 contagiati, con un tasso di positivi che sale fino al 15,2% (+1,9%) e un numero di morti purtroppo salito a 426 tra ieri e oggi (144.770 da inizio pandemia). Sono invece 139.421 i guariti-dimessi, con il numero di tamponi cresciuto di altri 1.097.287 test giornalieri: ad oggi in Italia sono ancora positivi al tampone 2.716.581 (+27.319 rispetto a ieri), di questi però 2.694.915 sono ancora in isolamento domiciliare senza alcun sintomo, 20.001 i ricoveri in area medica (calo di 36 unità rispetto al bollettino di ieri) e 1.665 le terapie intensive occupate, anche qui in calo di 26 rianimazioni. Le Regioni sopra quota 10mila contagi giornalieri sono oggi: Lombardia (+27k), Veneto 19k, Emilia Romagna 19k, Piemonte e Lazio 14k, Toscana 10k, Campania 12k.

IL BOLLETTINO COVID DI IERI

E’ giunto il momento anche oggi, mercoledì 26 gennaio 2022, di scoprire il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute. Appuntamento a dopo le ore 17:00 per il report aggiornato, a cominciare dai nuovi contagi, i decessi e la situazione ospedaliera, quando sembra che ormai il picco della quarta ondata sia stato superato, alla luce dei contagi in constante calo. Anche il bollettino di ieri, martedì 25 gennaio, ha confermato questa tendenza positiva, visto che i contagi totali sono stati 186.740 a fronte di 1.397.245 tamponi processati, un numero di positivi ben lontano dal picco di 220/230 mila casi giornalieri toccato negli scorsi giorni.

Il tasso di positività si conferma costante o in calo, e ieri è stato pari al 13.3 per cento, mentre il dato più triste, quello relativo ai decessi per covid, continua purtroppo a rimanere molto alto, visto che ieri i morti sono stati 468, per un totale da inizio pandemia pari a 144.343. Negli ospedali, invece, si è registrato un doppio incremento di contagi in terapia intensiva e in area medica, per un surplus rispetto al precedente report rispettivamente di 9 e 165 allettati. Infine il dato della regione Lombardia, che nel bollettino di ieri ha comunicato 28.372 nuovi contagi.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 26 GENNAIO: LE PAROLE DI WALTER RICCIARDI

I numeri della pandemia si confermano quindi in netto miglioramento, ma il professor Walter Ricciardi, docente di Igiene all’università Cattolica e consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza, invita comunque alla calma e a non creare falsi illusioni. Intervistato da Radio Capital per commentare le parole di Hans Kluge, direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa che nei giorni scorsi aveva detto con Omicron è ipotizzabile la fine della pandemia, ha spiegato: “Siamo tutti stanchi e vorremmo aggrapparci a queste parole di speranza per dire: ‘torniamo alla normalità. Certo, ci dobbiamo tornare ma con razionalità e non semplicemente illudendoci”.

Ricciardi ha quindi argomentato: “Siamo in una fase di arresto e di diminuzione dei contagi e quindi siamo in una fase migliorativa della pandemia – ha aggiunto – ma prima di dire che sia risolta ce ne vuole perché di fatto in questo momento sono ancora centinaia di migliaia i pazienti in giro per l’Europa. Il covid è ancora la prima causa di morte in Europa, in Italia è la terza”.





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