BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 29 LUGLIO/ Min. Salute: 19 morti, 6171 casi, +11 t.i.

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Ministero Salute 29 luglio: 19 morti in Italia, 6.171 nuovi casi, +11 terapie intensive, Lazio e Veneto con +700 contagi

vaccino obbligatorio
Vaccinazione anti-Covid nell'Ospedale Cardarelli di Napoli (LaPresse)

Il bollettino del Ministero della Salute registra nelle ultime 24 ore un rialzo di contagi e ricoveri, con un tasso di positività che schizza al 2,7% (+0,5%): sono 6.171 i nuovi contagi da coronavirus in Italia, con purtroppo 19 morti e 1.825 nuovi guariti-dimessi. I dati aggiornati al 29 luglio mostrano come vi siano 78.484 italiani ancora contagiati: di questi, 76.560 in isolamento domiciliare, 194 le terapie intensive occupate (+11, con 20 ingressi quotidiani tra ieri e oggi), mentre sono 1.730 i posti nei reparti ordinari Covid occupati da pazienti con sintomi (+45 rispetto a ieri).

A fronte di 224.790 tamponi-test rapidi processati, a livello regionale la crescita dei nuovi casi di Covid vede il Lazio superare tutti con 780 nuovi contagi in 24 ore: segue Toscana con 748, Sicilia 719, Veneto 737, Lombardia 661, Emilia Romagna 493. Intervenuto al Question Time in Senato, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato di numeri “incoraggianti” sul piano vaccini, nonostante la crescita della variante Delta in Italia: «fascia di età 12-19 anni: il 30% ha ricevuto la prima dose, il 15% anche la seconda. Oltre 67 milioni di vaccinazioni ad oggi, il ciclo completo per il 58% delle persone. E scaricati 41,3 mln di green pass».

IL BOLLETTINO DI IERI

Ecco il bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, giovedì 29 luglio. Il dicastero preposto comunicherà in serata tutti i dati aggiornati delle ultime ore, a cominciare dal numero di contagi e di ricoverati, i due indicatori da tenere maggiormente sott’occhio in questo periodo, con la speranza che la curva non esploda verso l’alto. Nel frattempo diamo una ripassata ai dati comunicati ieri, quando i contagi emersi sono stati 5.696 su 248.472, per un tasso di positività che è stato quindi pari a 2.3%, in crescita rispetto a quello di 48 ore fa. Purtroppo si registrano altri morti per covid, ieri 15 anche se il dato si sta comunque confermando su livelli bassi negli ultimi due mesi.

Attenzione a quanto successo invece negli ospedali della nostra penisola, con 183 pazienti ricoverati in terapia intensiva (i casi più gravi sono quindi variati di 6 unità in meno rispetto a due giorni fa), mentre nei reparti di degenza ordinaria il dato è pari a 1.685 (74 in più rispetto alla precedente comunicazione). La Lombardia, infine, è stata la regione che ha fatto registrare più casi, leggasi 720 (qui il report di ieri).

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 29 LUGLIO: BIANCHI SULL’INIZIO DELLA SCUOLA

Numeri in aumento, anche se non in maniera esponenziale, e dati che fanno divenire sempre più pregnante la questione scuola. Oggi sarebbero dovute arrivare importanti novità in vista dell’anno scolastico 2021-2022 visto che era previsto il cdm poi rimandato, mentre nella giornata di ieri il ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, ha spiegato che si tornerà in presenza: “Sono ottimista per settembre perché tutti stiamo lavorando moltissimo. La scuola è il luogo in cui tutti ci dobbiamo ritrovare lavorando insieme per la riapertura, nell’interesse dei nostri ragazzi”.

Sull’obbligo del vaccino al personale scolastico, invece il titolare del Miur ha commentato: “il governo valuterà”, sottolineando come la percentuale di vaccinati sia comunque alta: “Siamo già all’85% di adesione da parte del personale scolastico con differenze regionali – le sue parole rilasciate ai microfoni di Radio 1 – contiamo di arrivare all’85% su tutto il territorio. Il governo a settembre valuterà se c’è bisogno dell’omogeneizzazione su tutto il Paese, Però la scuola è quella che ha risposto meglio al vaccino”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA