BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 9 DICEMBRE/ Dati: 12.527 casi, 79 morti e positività 4%

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus in Italia, i dati del Ministero della Salute di oggi 9 dicembre 2021: +12.527 casi, 79 morti e il tasso di positività Covid balza al 4%. In aumento anche ricoveri

no vax laccio emostatico
(LaPresse)

Continua a salire il tasso di positività del Covid, arrivato al 4% oggi, giovedì 9 dicembre 2021. Secondo il nuovo bollettino diffuso dal Ministero della Salute, c’è stata una crescita dello 0,8% rispetto a ieri perché sono stati registrati 12.527 contagiati su 312.828 tamponi. Quindi, dall’inizio della pandemia Covid sono stati certificati 5.164.780 casi. Per quanto riguarda i morti, sono 79 i decessi segnalati nelle ultime 24 ore, 134.551 in totale. Ma salgono anche i guariti: 7.098, nel complesso 4.775.676. Pertanto, le persone attualmente positive al coronavirus sono 254.553, di cui 247.409 in isolamento domiciliare.

Aumenta la pressione sul sistema ospedaliero italiano. I ricoverati con sintomi sono, infatti, 6.333, per una crescita di 234 ricoveri nelle ultime 24 ore nel saldo tra ingressi e uscite. Cresce anche quello delle terapie intensive, in quanto sono 811 i malati, quindi c’è un +20, ma gli ingressi nelle ultime 24 ore sono 69. Per quanto riguarda la ripartizione dei casi per regione, sono 1.928 in Veneto, 1.656 in Emilia-Romagna, 1.486 in Lombardia, 1.376 in Lazio, 1.215 in Piemonte. (agg. di Silvana Palazzo)

BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 9 DICEMBRE

E’ giunto anche, giovedì 9 dicembre 2021, il tempo di visionare il nuovo bollettino coronavirus firmato dal ministero della salute. Quasi sicuramente i casi di oggi saranno un po’ in ribasso, tenendo conto che ieri, 8 dicembre, era giornata di festa, e che di conseguenza saranno stati processati meno test anti covid. In ogni caso i contagi stanno continuando a salire con costanza, anche se fino ad oggi non si è ancora avuta quell’esplosione che invece si è verificata in altre nazioni dell’Unione Europea come ad esempio la Germania.

Intanto andiamo a rivedere il bollettino coronavirus di ieri, quando i nuovi casi emersi sono stati in totale 17.959 a fronte di 564.698 tamponi analizzati, sia molecolari che antigenici. Il tasso di positività è stato pari al 3.2 per cento, mentre negli ospedali si è avuta una doppia crescita in terapia intensiva e in degenza ordinaria rispettivamente di 15 e 21, per un totale di allettati pari a 791 e 6.099. Anche ieri si sono registrati purtroppo dei morti da covid, altri 86, mentre in Lombardia i nuovi contagiati sono stati in totale 3.373 (qui il bollettino regionale).

CORONAVIRUS ITALIA: CAPUA E L’ENDEMIZZAZIONE

I contagi di covid continuano quindi ad aumentare e in molti si domandano se ne usciremo mai da questa pandemia. A riguardo ne ha parlato l’autorevole virologa Ilaria Capua, che si è soffermata sull’endemizzazione, quello che resta il nostro obiettivo. “L’endemizzazione è il punto di arrivo nel quale il virus circola sottotraccia nella popolazione colpita – spiega l’esperta attraverso le colonne del quotidiano di via Solferino – e deve essere l’obbiettivo raggiunto nel più breve tempo possibile. Infatti questo passaggio da pandemico a endemico rappresenta il punto di scavallamento dal quale parte il vero giro di boa”.

Poi Ilaria Capua ha proseguito, riferendosi sempre alla fase in cui il virus diviene endemico: “rappresenta l’equilibrio fra un virus fino a poco tempo prima sconosciuto ai testi di virologia e al sistema immunitario e la nuova specie infettata: Homo sapiens. È questo il punto di svolta che incasellerebbe il Covid assieme a orecchioni e morbillo, di cui i casi di malattia conclamata nei Paesi che vaccinano sono pochissimi. Questi virus circolano ma rarissimamente nei Paesi occidentali riescono a bucare l’immunità di popolazione”.

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