BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,81%, Ferrari a -8,02% (4 maggio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene solo Saipem e Campari e Tenaris. Molto male Ferrari. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Milano Piazza Affari Consob
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,81% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Campari (+2,57%), Saipem (+1,66%) e Tenaris (+0,82%). Eni, invece, termina la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,69%), Atlantia (-2,28%), Banca Mediolanum (-1,59%), Bper (-1,7%), Cnh Industrial (-3,01%), Diasorin (-2,24%), Enel (-1,8%), Exor (-2,81%), Ferrari (-8,02%), Fineco (-2,66%), Interpump (-1,66%), Mediobanca (-2,13%), Moncler (-2,33%), Nexi (-4,16%), Pirelli (-2,7%), Poste Italiane (-2,53%), Prysmian (-1,85%), Stm (-2,12%) e Telecom Italia (-1,84%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,20, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sopra i 109 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana scende dello 0,7% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Banca Generali (+0,7%), Campari (+2,6%), Eni (+1,2%), Leonardo (+1%), Saipem (+2,9%), Tenaris (+2,3%) e Unicredit (+0,1%). Buzzi, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,4%), Cnh Industrial (-1,8%), Diasorin (-1,4%), Enel (-1,1%), Exor (-1,3%), Ferrari (-5,7%), Fineco (-1,2%), Interpump (-0,9%), Inwit (-1,2%), Mediobanca (-1%), Moncler (-1%), Nexi (-2,3%), Pirelli (-1,8%), Poste Italiane (-1,2%), Prysmian (-0,7%), Recordati (-0,6%), Stm (-0,9%) e Telecom Italia (-0,7%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,205, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 109 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana sale dello 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,2%), Amplifon (-0,1%), Atlantia (-0,3%), Banca Generali (-0,2%), Buzzi (-0,2%), Campari (-0,7%), Cnh Industrial (-0,7%), Enel (-0,1%), Exor (-0,1%), Ferrari (-1,1%), Fineco (-0,4%), Hera (-0,1%), Interpump (-0,4%), Inwit (-0,5%), Moncler (-0,7%), Nexi (-0,9%), Pirelli (-0,5%), Poste Italiane (-1,1%), Prysmian (-0,3%), Recordati (-0,4%), Stellantis (-0,1%), Stm (-0,8%) e Terna (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+1,1%), Bper (+1,3%), Diasorin (+0,6%), Eni (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+0,5%), Leonardo (+2,1%), Saipem (+2,3%), Telecom Italia (+0,4%), Tenaris (+2%) e Unicredit (+1%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,205, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 109 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE ALCUNE TRIMESTRALI

Sono pochi i dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata odierna. Alle 10:30 sarà diffusa la lettura finale dell’Indice PMI manifatturiero di aprile della Gran Bretagna. Alle 14:30 sarà la volta del saldo della bilancia commerciale americana di marzo. Alle 16:00 toccherà agli ordinativi industriali Usa di marzo. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con scadenza fino a un anno. Da Wall Street è attesa la trimestrale di Pfizer, mentre a Piazza Affari quelle di Campari, Ferrari, Italgas, Autostrade Meridionali, Risanamento, Sanlorenzo e Vetrya.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,15% a 24.419 punti. Sul listino principale si è messa in luce Ferrari con un +2,5%. Superiori ai due punti percentuali anche i rialzi di Banca Mediolanum (+2,1%), Cnh Industrial (+2,1%), Exor (+2,2%) e Unipol (+2,33%). Hanno terminato la seduta in rosso solamente Diasorin (-0,3%) e Stm (-1,4%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 108 punti base.

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