BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +1,94%, Cnh Industrial a +5,18% (29 agosto 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale Leonardo e Cnh Industrial. Male invece Pirelli. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

mercati trader 2 lapresse1280
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,94% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,09%), Moncler (-0,18%), Pirelli (-2,19%) e Tenaris (-0,65%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+2,11%), Azimut (+3,1%), Banco Bpm (+3,05%), Bper (+1,98%), Buzzi (+2,06%), Cnh Industrial (+5,18%), Enel (+2,02%), Eni (+1,63%), Fineco (+2,44%), Intesa Sanpaolo (+2,28%), Italgas (+3%), Juventus (+2,33%), Leonardo (+4,29%), Mediobanca (+2,07%), Poste Italiane (+4,7%), Prysmian (+4,61%), Snam (+2,37%), Stm (+3,27%), Telecom Italia (+2,54%), Terna (+1,61%), Ubi Banca (+2,14%), Unicredit (+2,89%), Unipol (+1,88%) e UnipolSai (+2,33%). Fuori dal listino principale Caleido Group chiude con un +18,92%, mentre Chl cede il 5,45%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 170 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana sale del 2% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Pirelli (-0,4%) e Tenaris (-0,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+2,3%), Azimut (+3,2%), Banco Bpm (+3,2%), Bper (+1,8%), Buzzi (+1,8%), Cnh Industrial (+4,2%), Enel (+2%), Eni (+1,7%), Exor (+1,9%), Fineco (+2,1%), Intesa Sanpaolo (+2,1%), Italgas (+2,9%), Juventus (+2,4%), Leonardo (+4,6%), Mediobanca (+2,7%), Poste Italiane (+4,6%), Prysmian (+3,7%), Snam (+2%), Stm (+2,9%), Telecom Italia (+3,3%), Terna (+2,1%), Ubi Banca (+2,3%), Unicredit (+2,7%), Unipol (+2,1%) e UnipolSai (+2,6%). Fuori dal listino principale Mps sale del 13,8%, mentre Confinvest cede il 6,7%. Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,105, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 165 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana sale dell’1,4% e sul listino principale non troviamo titoli in rosso. Guadagnano meno di mezzo punto percentuale solo Amplifon (+0,4%), Atlantia (+0,1%), Buzzi (+0,2%), Diasorin (+0,3%), Fca (+0,3%), Ferrari (+0,4%) e Tenaris (+0,3%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+3%), Banco Bpm (+2,1%), Bper (+1,6%), Campari (+1,2%), Cnh Industrial (+3,9%), Enel (+1,3%), Eni (+1,4%), Exor (+1,1%), Fineco (+1,5%), Hera (+1,6%), Intesa Sanpaolo (+2,1%), Leonardo (+1,9%), Mediobanca (+2,2%), Poste Italiane (+1,8%), Prysmian (+3,7%), Saipem (+1,3%), Snam (+1,5%), Stm (+1,3%), Telecom Italia (+3,1%), Terna (+1,4%), Ubi Banca (+1,8%), Unicredit (+2,5%) e UnipolSai (+1,4%). Fuori dal listino principale Mps sale del 7%, mentre Enertronica cede il 4,4%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 169 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DA USA E UE

La giornata odierna si presenta ricca di dati macroeconomici. Si comincia alle 8:45 con il dato finale sul Pil francese del secondo trimestre, insieme alle spese per consumi, sempre in Francia, nel mese di luglio. Alle 9:00 tocca all’inflazione spagnola di agosto, mentre alle 9:55 sarà la volta del tasso di disoccupazione in Germania nel mese di agosto. Alle 10:00 l’Istat comunicherà gli ordinativi e il fatturato dell’industria nel mese di giugno, mentre un’ora più tardi farà sapere il tasso di inflazione di luglio. Alle 11:00 prevista anche la diffusione dell’indice di fiducia di consumatori e imprese a livello europeo. Alle 14:30 conosceremo l’inflazione in Germania nel mese di agosto, oltre che il Pil del secondo trimestre negli Usa, il saldo della bilancia commerciale americana di luglio e l’ammontare delle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione.

In giornata è in programma anche l’emissione di Btp a cinque e dieci anni. Ieri Piazza Affari ha chiuso invariata a 20.990 punti. Sul listino principale si è messa in evidenza Leonardo con un +4%. Bene anche Unicredit (+1,8%), Cnh Industrial (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+1%), Saipem (+1,3%), Telecom Italia (+1,3%) e Tenaris (+1,1%). Juventus, con un -2,8%, ha fatto peggio di tutti. Male anche Amplifon (-2,5%), Atlantia (-2,2%), Buzzi (-2,7%) e Recordati (-2,5%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 175 punti base.

© RIPRODUZIONE RISERVATA