BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,12%, Fca a -3,1% (16 luglio 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Recordati e Unicredit. Male invece Fca e Pirelli. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,12% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,53%), Amplifon (-0,09%), Atlantia (-2,35%), Azimut (-0,4%), Campari (-0,23%), Diasorin (-1,17%), Enel (-0,63%), Eni (-0,31%), Exor (-0,41%), Fca (-3,1%), Generali (-0,03%), Hera (-0,56%), Italgas (-1,09%), Pirelli (-2,49%), Poste Italiane (-0,87%), Snam (-0,49%), Tenaris (-0,04%) e Terna (-0,42%). UnipolSai, invece, termina la seduta in parità. I principali rialzi sono quelli di Banco Bpm (+2,56%), Bper (+1,42%), Buzzi (+0,89%), Cnh Industrial (+0,8%), Ferrari (+1,34%), Fineco (+2,1%), Intesa Sanpaolo (+0,66%), Mediobanca (+1,07%), Moncler (+1,34%), Prysmian (+1,62%), Recordati (+2,16%), Saipem (+2,08%), Stm (+0,95%), Ubi Banca (+1,34%) e Unicredit (+2,61%). Fuori dal listino principale Chl chiude con un +34,04%, mentre Casta Diva cede il 5,61%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova sopra i 186 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,5%), Atlantia (-1,8%), Azimut (-0,3%), Diasorin (-0,5%), Enel (-0,2%), Eni (-0,4%), Exor (-0,8%), Fca (-4,2%), Hera (-0,5%), Italgas (-0,4%), Nexi (-0,2%), Pirelli (-2,4%), Poste Italiane (-0,6%), Snam (-0,1%), Stm (-0,5%), Tenaris (-0,2%), Terna (-0,3%) e UnipolSai (-0,1%). I principali rialzi sono quelli di Banco Bpm (+1,8%), Bper (+1,2%), Buzzi (+0,7%), Ferragamo (+0,7%), Ferrari (+1,4%), Fineco (+0,8%), Intesa Sanpaolo (+1%), Mediobanca (+1,1%), Moncler (+1,2%), Prysmian (+1%), Recordati (+1,6%), Saipem (+1,7%), Ubi Banca (+1%) e Unicredit (+2,5%). Fuori dal listino principale Chl sale del 27,7%, mentre Casta Diva cede l’8,6%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 186 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana cede lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,3%), Banco Bpm (+0,3%), Bper (+0,3%), Buzzi (+0,6%), Cnh Industrial (+0,3%), Ferragamo (+0,9%), Ferrari (+0,9%), Fineco (+0,2%), Generali (+0,2%), Hera (+0,1%), Intesa Sanpaolo (+0,1%), Italgas (+0,1%), Juventus (+0,9%), Mediobanca (+0,1%), Moncler (+0,6%), Prysmian (+0,2%), Recordati (+2,2%), Saipem (+1,2%), Snam (+0,1%), Tenaris (+0,3%), Terna (+0,1%), Ubi Banca (+0,1%), Unicredit (+0,6%) e Unipol (+0,1%). Stm, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-0,9%), Enel (-0,6%), Exor (-1,3%), Fca (-3,9%), Pirelli (-2,5%), Poste Italiane (-0,7%) e Telecom Italia (-0,8%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 189 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE LE TRIMESTRALI USA

Ci sono importanti dati macroeconomici in arrivo in questa giornata. Alle 10:00 l’Istat comunicherà il saldo della bilancia commerciale nel mese di maggio. Alle 11:00, invece, sarà la volta dell’inflazione, sempre in Italia, nel mese di giugno. Alla stessa ora dalla Germania arriverà l’indice Zew di luglio. Alle 14:30 conosceremo il dato sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti nel mese di giugno, oltre che quello sui prezzi all’importazione nel medesimo mese. Alle 15:15 sarà la volta della produzione industriale Usa di giugno, mentre alle 16:00 sarà la volta dell’Indice Nahb sul mercato immobiliare residenziale. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli a tre e nove mesi.

A Piazza Affari è previsto anche il debutto, sull’AIM, di Marzocchi pompe. A Wall Street si attendono invece le trimestrali di Goldman Sachs, Jp Morgan, Johnson & Johnson e Wells Fargo. Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,02% a 22.178 punti. Sul listino principale Amplifon ha guadagnato il 2,9%, mentre Recordati il 2,1%. Bene anche Azimut (+1,4%), Buzzi (+1,3%) e Hera (+1,1%). Banco Bpm ha fatto peggio di tutti con un -2,3%. Male anche Ubi Banca (-1,9%), Fineco (-1,8%), Moncler (-1,4%), Saipem (-1,4%) e Tenaris (-1,1%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 190 punti base.

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