BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,36%, Moncler a +11,33% (25 ottobre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Moncler e Leonardo. Male invece Poste Italiane e Unipol. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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LaPresse
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,36% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,62%), Amplifon (-0,47%), Bper (-0,05%), Diasorin (-0,61%), Eni (-0,69%),  Fca (-0,08%), Fineco (-0,25%), Generali (-0,24%), Hera (-0,37%), Nexi (-0,67%), Poste Italiane (-1,18%), Terna (-0,03%), Unicredit (-0,62%), Unipol (-1,11%) e UnipolSai (-0,63%). Italgas, invece, termina la seduta in parità I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+0,77%), Campari (+1,87%), Cnh Industrial (+1,94%), Exor (+0,78%), Ferragamo (+1,9%), Leonardo (+2,28%), Mediobanca (+0,74%), Moncler (+11,33%), Pirelli (+2,49%), Prysmian (+2,14%), Recordati (+0,82%), Saipem (+1,39%), Stm (+0,8%), Tenaris (+0,97%) e Ubi Banca (+0,87%). Fuori dal listino principale Tps chiude con un +7,14%, mentre Portobello cede il 6,54%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 142 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,5%), Amplifon (-0,5%), Diasorin (-0,6%), Eni (-1%), Ferrari (-0,1%), Fineco (-1%), Generali (-0,6%), Hera (-0,1%), Italgas (-0,1%), Nexi (-0,5%), Poste Italiane (-1,3%), Unicredit (-0,4%), Unipol (-1,1%) e UnipolSai (-0,2%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+1%), Campari (+1,8%), Cnh Industrial (+1%), Exor (+0,6%), Ferragamo (+1,9%), Leonardo (+1,6%), Mediobanca (+0,7%), Moncler (+9,6%), Pirelli (+2,3%), Prysmian (+1,4%), Saipem (+1%), Stm (+0,9%) e Ubi Banca (+0,6%). Fuori dal listino principale Esprinet sale del 6,2%, mentre Borgosesia cede il 5,2%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 142 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:40

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,1%), Azimut (+0,7%), Banco Bpm (+0,6%), Bper (+0,4%), Buzzi (+0,1%), Campari (+0,9%), Enel (+0,1%), Exor (+0,1%), Ferragamo (+1,1%), Leonardo (+0,9%), Mediobanca (+0,7%), Moncler (+7,9%), Nexi (+0,6%), Pirelli (+0,8%), Prysmian (+1,1%), Snam (+0,2%), Stm (+0,3%), Terna (+0,1%) e Ubi Banca (+0,2%). Tenaris, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-0,9%), Diasorin (-0,7%), Eni (-1,1%), Fineco (-0,9%), Generali (-0,7%), Poste Italiane (-1%), Unicredit (-0,6%) e Unipol (-1,5%). Fuori dal listino principale Tps sale del 5,2%, mentre Biesse cede il 6,6%. Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 140 punti base.

PIAZZA AFFARI E L’ATTESA PER STANDARD & POOR’S

Non sono molti i dati macroeconomici rilevanti in agenda quest’oggi. Alle 10:00 l’Istat comunicherà il saldo della bilancia commerciale extra-Ue di settembre. Alla stessa ora si attende l’indice Ifo sulla situazione dell’economia tedesca nel mese di ottobre. Alle 16:00 sarà invece la volta dell’Indice di fiducia elaborato dall’Università del Michigan relativo quindi all’economia americana. In giornata è prevista l’emissione di Ctz a due anni. A Piazza Affari si attende la trimestrale di Autostrade Meridionali, mentre dalla Francia arriverà quella di Renault e da Londra quella di Barclays. Da Wall Street si attendono invece i risultati di Verizon. A mercati chiusi dovrebbe arrivare l’aggiornamento del rating sul debito pubblico italiano da parte di Standard & Poor’s, che valuterà anche quello di Grecia e Gran Bretagna, mentre Moody’s e Dbrs si concentreranno sulla Francia.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,79% a 22.527 punti. Sul listino principale hanno brillato Stm (+8,5%) e Saipem (+5,4%). Bene anche Amplifon (+3,6%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Diasorin (+1,1%), Enel (+1,6%), Ferrari (+1,8%), Hera (+1,3%), Italgas (+1%), Juventus (+1,7%), Leonardo (+1,1%), Mediobanca (+1%), Pirelli (+1%), Snam (+1,9%) e Terna (+1,6%). Ubi Banca ha fatto peggio di tutti con un -2,9%. Male anche Nexi (-2%), Banco Bpm (-1,9%), Bper (-1,8%) e Tenaris (-1,1%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 141 punti base.

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