BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,01%, Unicredit a -3,44% (23 settembre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Enel e Italgas. Male invece Unicredit e Juventus. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,01% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,72%), Campari (+0,49%), Enel (+1,44%), Generali (+0,36%), Italgas (+1,62%) e Terna (+0,25%). Recordati, invece, termina la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,55%), Azimut (-1,4%), Banco Bpm (-3,15%), Bper (-1,33%), Buzzi (-1,38%), Cnh Industrial (-1,69%), Eni (-2,83%), Exor (-3,33%), Fca (-1,12%), Ferragamo (-3,15%), Fineco (-2,88%), Hera (-1,21%), Intesa Sanpaolo (-1,18%), Juventus (-4,75%), Leonardo (-1,49%), Moncler (-1,59%), Nexi (-1,63%), Pirelli (-3,92%), Poste Italiane (-1,13%), Prysmian (-2,23%), Saipem (-2,01%), Telecom Italia (-1,53%), Tenaris (-2,78%), Ubi Banca (-2,49%) e Unicredit (-3,44%). Fuori dal listino principale Dba chiude con un +12,5%, mentre Eprice cede il 9,97%. Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 142 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana cede l’1,1% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,7%), Campari (+0,2%), Enel (+0,8%), Generali (+0,6%), Italgas (+1,1%), Recordati (+0,2%) e Terna (+0,4%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,4%), Azimut (-1,4%), Banco Bpm (-2,8%), Bper (-1,7%), Buzzi (-1,4%), Cnh Industrial (-1,8%), Eni (-2,9%), Exor (-3,4%), Fca (-1,9%), Ferragamo (-3,2%), Fineco (-2,3%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Juventus (-6,2%), Leonardo (-1,4%), Moncler (-1,8%), Nexi (-1,7%), Pirelli (-3,6%), Prysmian (-1,9%), Saipem (-2,1%), Telecom Italia (-1,8%), Tenaris (-2,7%), Ubi Banca (-2,5%) e Unicredit (-3%). Fuori dal listino principale Reno De Medici sale del 6,4%, mentre Eprice cede il 10%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 142 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana cede l’1,2% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,6%), Campari (+0,8%), Enel (+1,3%), Italgas (+0,5%), Recordati (+0,5%) e Terna (+0,4%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,5%), Azimut (-1,3%), Banco Bpm (-3,1%), Bper (-2,6%), Buzzi (-2%), Cnh Industrial (-2,5%), Eni (-2,8%), Exor (-2,3%), Fca (-2,2%), Ferragamo (-3,2%), Fineco (-2,1%), Intesa Sanpaolo (-1,8%), Juventus (-5,7%), Leonardo (-2,1%), Mediobanca (-1,1%), Moncler (-2%), Pirelli (-2,4%), Poste Italiane (-1,3%), Prysmian (-1,6%), Saipem (-2,7%), Stm (-2,4%), Telecom Italia (-1,1%), Tenaris (-3,2%), Ubi Banca (-2,6%), Unicredit (-3,3%), Unipol (-1,4%) e UnipolSai (-1,5%). Fuori dal listino principale Fintel sale del 9,4%, mentre Eprice cede il 6,1%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,10, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 144 punti base.

PIAZZA AFFARI INIZIA UNA NUOVA SETTIMANA

La settimana inizia con diversi dati macroeconomici rilevanti. Alle 9:15 conosceremo infatti l’Indice PMI manifatturiero e quello dei servizi della Francia relativo al mese di settembre. Lo stesso dato, relativo alla Germania, sarà diffuso alle 9:30, mentre per quello europeo bisognerà attendere le 10:00. Alla stessa ora l’Istat comunicherà i dati sui conti economici nazionali relativi al 2018. Alle 15:00 è invece atteso un intervento di Mario Draghi al Parlamento europeo. Alle 15:45 dagli Usa arriverà l’indice Markit PMI di settembre. In giornata è prevista anche l’emissione di Bund a tre mesi. A Piazza Affari staccano il dividendo Eni e Piaggio.

Venerdì  il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,02% a quota 22.123 punti. Sul listino principale hanno fatto bene Mediobanca (+2,8%) e Atlantia (+2,3%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Eni (+1%), Nexi (+1%), Poste Italiane (+1%) e Prysmian (+1,3%). Stm ha fatto peggio di tutti con un -2,3%. Male anche Bper (-1,7%), Buzzi (-1,9%), Amplifon (-1,3%), Diasorin (-1,1%), Leonardo (-1,3%), Pirelli (-1%) e Cnh Industrial (-1,8%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 143 punti base.

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