BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,94%, Leonardo a +10,05% (19 febbraio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Moncler e Leonardo. Male invece Diasorin. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Milano Piazza Affari Consob
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,94% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,68%), Amplifon (-1,58%), Campari (-0,94%), Diasorin (-5,2%), Enel (-0,05%), Ferrari (-0,06%), Hera (-0,59%), Inwit (-2,41%), Italgas (-0,3%), Nexi (-0,03%), Prysmian (-1,84%), Snam (-0,64%) e Terna (-0,77%). I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+1,35%), Banca Generali (+1,34%), Banco Bpm (+1,79%), Bper (+3,97%), Buzzi (+1,24%), Cnh Industrial (+4,16%), Eni (+1,11%), Exor (+2,51%), Fineco (+1,19%), Generali (+0,97%), Interpump (+1,99%), Intesa Sanpaolo (+1,37%), Leonardo (+10,05%), Mediobanca (+1,18%), Moncler (+5,42%), Pirelli (+2,33%), Poste Italiane (+1,01%), Saipem (+0,91%), Stm (+1,97%), Telecom Italia (+0,69%), Unicredit (+2,57%) e Unipol (+1,15%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,21, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 93 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana sale dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,9%), Amplifon (-1,1%), Campari (-1,4%), Diasorin (-4,6%), Enel (-0,1%), Hera (-0,3%), Inwit (-1,8%), Italgas (-0,2%), Nexi (-0,2%), Prysmian (-2,9%), Snam (-0,2%) e Terna (-0,2%). I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+0,7%), Azimut (+1,4%), Banca Generali (+1,1%), Banco Bpm (+1,5%), Bper (+4,1%), Buzzi (+1,2%), Cnh Industrial (+4,8%), Eni (+0,8%), Exor (+1,8%), Fineco (+1,3%), Generali (+1,4%), Interpump (+1,7%), Intesa Sanpaolo (+1,8%), Leonardo (+9%), Mediobanca (+1,9%), Moncler (+4,9%), Pirelli (+2%), Poste Italiane (+1,4%), Recordati (+0,8%), Saipem (+0,7%), Stm (+1,9%), Telecom Italia (+1,2%), Unicredit (+2%) e Unipol (+2%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,21, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 95 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-1%), Amplifon (-1%), Diasorin (-2,3%), Enel (-1,2%), Eni (-1,5%), Ferrari (-0,3%), Fineco (-0,3%), Hera (-1,2%), Inwit (-0,8%), Italgas (-0,4%), Nexi (-0,3%), Prysmian (-1,7%), Saipem (-0,7%), Snam (-0,2%), Stellantis (-1%), Tenaris (-0,7%), Terna (-0,3%) e Unicredit (-0,3%). Bper, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Banca Mediolanum (+0,7%), Campari (+2%), Cnh Industrial (+0,8%), Exor (+0,8%), Generali (+0,8%), Leonardo (+7,4%), Moncler (+7,3%), Pirelli (+0,7%) e Stm (+1,1%). Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,21, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 98 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A TORNARE A 23.000 PUNTI

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo l’indice dei prezzi alla produzione in Germania a gennaio, oltre che le vendite al dettaglio in Gran Bretagna sempre nello stesso mese. Alle 8:45 toccherà all’inflazione francese di gennaio, mentre alle 10:00 a quella italiana. Alle 9:15 sarà la volta degli indici PMI manifatturiero e dei servizi europei di febbraio della Francia. Analoghi dati verranno poi diffusi con riferimento alla Germania (ore 9:30), all’Europa (ore 10:00), alla Gran Bretagna (ore 10:30) e agli Stati Uniti (ore 15:45). Ancora alle 10:00 sapremo il saldo delle partite correnti dell’Eurozona a dicembre, mentre alle 16:00 sapremo il numero di case esistenti vendute negli Stati Uniti a gennaio. Da Parigi è attesa la trimestrale di Renault.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dell’1,11% a 22.921 punti. Sul listino principale chiusura in rialzo solamente per A2A (+1,2%), Campari (+0,1%), Saipem (+0,1%) e Stellantis (+0,6%). Inwit ha fatto peggio di tutti con un -3,1%. Superiori ai due punti percentuali anche i ribassi di Atlantia (-2,1%), Diasorin (-2,6%), Interpump (-2,5%), Leonardo (-2,7%), Nexi (-2,2%), Prysmian (-2,4%), Tenaris (-2,3%), Unicredit (-2%) e Unipol (-2,1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 98 punti base.

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