Brindisi, papà salva figlie gemelle in mare ma poi muore/ 47enne annegato dopo malore

- Silvana Palazzo

Brindisi, papà salva le due figlie gemelle in mare ma poi muore annegato: forse un malore dopo lo sforzo per il salvataggio dietro il decesso del 47enne di Bitonto

il mare è malato il mare è malato

Tragedia a nord di Brindisi, dove un uomo è morto annegato ieri per salvare le due figlie gemelle di 11 anni che stavano rischiando a loro volta di annegare a causa del mare molto agitato per il forte maestrale. Giuseppe Saponaro, 47enne di Bitonto, in provincia di Bari, si è tuffato in mare appena si è accorto che le figlie erano in difficoltà. Era in una spiaggia libera, nel mare antistante le calette del litorale fasanese alla Forcatella, tra Savelletri e Torre Canne, quindi ha raggiunto le figlie e le ha portate il più possibile vicine alla riva, in modo tale che potessero cavarsela da sole per uscire dal mare.

Erano le ore 15:30 circa quando le due ragazzine hanno deciso di fare il bagno, anche se le condizioni non erano ideali. Si sono un po’ allontanate dalla riva, spinte anche dalle onde a nord di Brindisi. Il padre però non ce l’ha fatta. Risucchiato dalle onde, è stato poi tirato su dalla scogliere, ma quando è arrivato il 118 per rianimarlo non si è potuto fare altro che constatarne la morte.

FORSE MALORE DOPO SALVATAGGIO DELLE FIGLIE

Non ha avuto alcuna esitazione il papà delle figlie gemelle. Si è subito accordo della situazione difficile in cui si trovavano, infatti non riuscivano a tornare a riva, quindi si è subito tuffato e le ha raggiunte. Prima ha riportato una figlia, poi l’altra, in un punto in cui toccavano per tornare da sole sulla spiaggia. Forse a causa della stanchezza accumulata nello sforzo per salvare le figlie, non ce l’ha fatta ad affrontare la spinta delle onde che lo allontanavano dalla riva, quindi è stato risucchiato dalle onde non lontano da Brindisi ed è morto annegato.

Da una prima ricostruzione, riporta dal Corriere della Sera, il mare l’ha poi spinto sulla battigia. Dopo l’intervento del 118, che non ha potuto far altro che constatarne il decesso, è intervenuto il medico legale, incaricato dal magistrato di turno. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Capitaneria di porto e i carabinieri della Compagnia di Fasano. Tragedia sfiorata, invece, nel mare di Rosamarina di Ostuni, dove un noto imprenditore barese di 75 anni è stato salvato in extremis dalla bagnina in servizio sulla spiaggia.





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