PAGELLE/ Inter Milan (0-1): i voti, la cronaca, il tabellino (dodicesima giornata)

Rossoneri che si riportano in testa alla classifica. Espulso Abate nella ripresa

14.11.2010 - La Redazione
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Zlatan Ibrahimovic (Foto: ANSA)

Servizio a cura di Claudio Ruggieri e Eugenio Monti

Zlatan Ibrahimovic regala la vittoria al Milan nel derby e riporta di fatto i rossoneri in testa alla classifica. Inter che nonostante giochi per 30 minuti in superiorità numerica, non riesce a trovare il pareggio. Infortuni per Obi e Materazzi, mentre domani accertamenti per Milito che ha sentito ancora dolore alla coscia destra.

Il derby di Milano vede l’Inter schierata con un 4-3-1-2 con Obi in campo dal primo minuto e Pandev in panchina. Il Milan risponde con Flamini al posto di Pirlo e Robinho accanto a Ibrahimovic. I rossoneri sembrano più in palla e al 5′ minuto vanno in vantaggio con un calcio di rigore segnato dall’ex Ibrahimovic. Inutile il fallo di Materazzi in area di rigore proprio sullo svedese. Il gol galvanizza il Milan che va vicino al raddoppio con Flamini che viene anticipato all’ultimo istante da Cordoba su assist di Ibrahimovic. E’ ancora lo svedese a creare scompiglio in area di rigore nerazzurra ma il suo assist non viene sfruttato a dovere. L’Inter si sveglia, anche se deve rinunciare al giovane Obi, sicuramente uno dei migliori. Al 40′ minuto punizione fantastica di Sneijder che finisce di poco fuori.

Nella ripresa Benitez manda in campo Pandev al posto di Milito uscito malconcio. I nerazzurri sono pericolosi solo con un altro calcio di punizione di Sneijder che Abbiati ribatte con i pugni. Al 60′ minuto doppia ammonizione per Abate, il Milan resta in dieci l’Inter prova a dare l’assalto decisivo ma di pericoli veri e propri non ce ne sono, anzi sono ancora i rossoneri che sull’asse Ibrahimovic-Seedorf sfornano una clamorosa palla gol con il tiro dell’olandese che finisce di poco fuori. Nel finale l’Inter produce solo cross in area di rigore mai sfruttati a dovere. Vince il Milan uno a zero in maniera meritata.

 

0-1 PRIMO TEMPO 0-1 

 

(4-3-1-2): Castellazzi; Cordoba, Lucio, Materazzi (22′ st Biabiany), Chivu; Zanetti, Stankovic, Obi (36′ Coutinho); Sneijder; Eto’o, Milito (1′ st Pandev). A disp.: Julio Cesar, Santon, Cambiasso, Mancini. All.: Benitez

 

(4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso (1′ st Pirlo), Flamini, Ambrosini; Seedorf (28′ st Boateng); Robinho (17′ st Antonini), Ibrahimovic. A disp.: Amelia, Bonera, Yepes Ronaldinho. All.: Allegri

 

Arbitro: Tagliavento

 

Marcatori: 5′ rig. Ibrahimovic

 

Ammoniti: Pandev (I); Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini (M)

 

Espulsi: 15′ st Abate (M), per doppia ammonizione

 

 

Castellazzi 6: non può fare molto sul rigore di Ibrahimovic, il resto del match lo passa tranquillo, i brividi arrivano solo su un tiro da fuori di Seedorf.

 

Cordoba 5: non è Maicon e si vede, non spinge quasi mai.

 

Materazzi 4: qualcuno deve averlo caricato troppo dimenticandosi che il buon Marco non gioca da tempo. Il derby è del Milan anche e soprattutto per il suo inutile fallo su Ibrahimovic che provoca il calcio di rigore.

 

Lucio 6: argina bene le offensive dell’ex Ibrahimovic anche se non è in forma.

 

Chivu 4,5: il pubblico di San Siro lo fischia, è indifendibile.

 

Zanetti J. 6: solito cuore, ma sbaglia qualche passaggio di troppo.

 

Stankovic 6: è uno dei pochi che ci prova con continuità.

 

Obi 6,5: quaranta minuti di personalità e coraggio per questo 19enne nigeriano. Si ferma per un infortunio muscolare, l’ennesimo per la formazione nerazzurra.

 

Sneijder 5,5: non è in forma, tocca tanti palloni ma crea poco e niente. Solo un sussulto su punizione, troppo poco per chi vuole vincere il Pallone d’Oro.

 

Milito 4,5: non si vede mai nel primo tempo, sostituito per un leggero affaticamento muscolare. Eto’o 6,5: l’impegno che mette è lodevole, è l’unico che cerca di creare grattacapi alla difesa rossonera.

 

Coutinho 5,5: si accende a intermittenza, troppo discontinuo.

 

Biabiany 5: litiga spesso con il pallone, a San Siro sembra giocare con la paura.

 

Pandev 5: si vede solo in occasione dell’espulsione di Abate. Anche lui lontano anni luce dal giocatore della scorsa stagione.

 

Benitez 5: non è il principale colpevole, ma questa Inter non ha idee, gioco e soprattutto è fisicamente molle.

 

 

Abbiati 6,5 Primo tempo di ordinaria amministrazione. Nella ripresa compie un paio di buoni interventi

 

Abate 5 Soffre le folate nerazzurre. Lascia i suoi in 10 nella ripresa, cadendo nella provocazione di Pandev

 

Thiago Silva 6,5 La presenza in difesa del brasiliano si sente eccome. Neutralizza sia Milito che Eto’o

 

Nesta 7 Prova maiuscola del centrale rossonero. Appende un cartello per tutti i novanta minuti: di qui non si passa

 

Zambrotta 6,5 Tanta spinta in fase offensiva, presente in copertura. In salute

 

Gattuso 5 Rischia in un paio di occasioni di prendersi il secondo giallo. Allegri lo capisce e lo sostituisce alla fine del primo tempo. Al 1 st Pirlo 6,5 che porta qualità e ritmo al centrocampo rossonero

 

Ambrosini 6 Tanto lavoro sporco qualche volta soffre la velocità degli avversari

 

Flamini 6,5 Buona partita del francese che sta diventando un elemento importante nell’undici titolare

 

Seedorf 7,5 E’ uno dei migliori in campo. Si vede che sta bene e la sua presenta dà armonia a tutta la manovra offensiva. Esce tra gli applausi. Al 27 st Boateng 6 che ha il compito di dar fastidio all’offensiva dell’Inter

 

Ibrahimovic 7 Si procura il rigore, segna e risponde così ai fischi e ai cori di scherno dei suoi ex tifosi. Per tutta la gara costruisce, offre assist, trovandosi a meraviglia con Robinho

 

Robinho 6,5 L’opposto di quello visto a Bari. Duetta con piacere con Ibra e va vicino al gol. Al 17st Antonini 6 che tampona come può gli attacchi della squadra di Benitez

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