ESCLUSIVA SAMPDORIA GENOA/ Torrente, il mio Gubbio ha il Grifone nel sangue

- La Redazione

Abbiamo chiesto a VINCENZO TORRENTE, allenatore del Gubbio, quindici anni come calciatore rossoblù, di commentare il derby della Lanterna 

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ESCLUSIVA SAMPDORIA GENOA – Una squadra al vertice del girone A di Prima Divisione, il Gubbio dei miracoli, e un allenatore che la sta guidando nel migliore dei modi. Vincenzo Torrente è l’artefice di questo “miracolo”, quindici anni come giocatore del Genoa e poi sette come tecnico nei settori giovanili. Poi c’è Gigi Simoni, ora direttore tecnico del Gubbio, in passato giocatore e allenatore del Grifone e una colonia di giocatori che provengono dal vivaio rossoblù. C’è tanto Genoa in questo Gubbio, per questo abbiamo chiesto a Torrente di raccontarci il derby della Lanterna, in esclusiva per ilsussidiario.net.

Neopromosso e primo in classifica, qual è il segreto del Gubbio?

La forza di questa squadra è l’affiatamento esistente tra tutti i componenti del club. La società è sana e sa lavorare anche con un budget molto basso. Del resto questa squadra ha fatto già bene l’anno scorso e ha l’entusiasmo giusto per imporsi. A tutto questo poi si aggiunge il fatto di lavorare in un ambiente sano, con un pubblico passionale e senza nessuna pressione dell’opinione pubblica. Sono tutti elementi che fanno del Gubbio una società vincente.

Sogno o possibile realtà la promozione in serie B?

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Per ora l’obiettivo è quello di fare i punti necessari per ottenere la salvezza. Poi potremo pensare a qualcosa di più, sinceramente la promozione in serie B resta un bellissimo sogno.

Un sogno da realizzare proprio in questa stagione, magari aggiungendo anche la promozione della Nocerina, sua prima squadra da calciatore, attualmente in testa al Girone B di Prima Divisione…

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Sarebbe una cosa fantastica per me vedere queste due squadre promosse nella stessa stagione…

 

Il Novara, neopromosso, è primo in B, proprio come il Gubbio nella sua categoria. Come è possibile tutto questo?

Penso che alla base dei successi di queste due società ci sia la serietà e l’affidabilità di questi due club che sanno programmare bene i loro obiettivi.

 

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Quanto contano i consigli di Gigi Simoni?

Simoni è un grande esperto, un conoscitore incredibile del mondo del calcio, con un passato importante in alcune delle società più blasonate della Serie A.

 

Nel suo Gubbio c’è tanto Genoa, oltre a lei e a Simoni ci sono Lamanna, Boisfer, Raggio Garibaldi e Borghese che arrivano dalle giovanili rossoblù…

 

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 Si c’è molto Genoa nel Gubbio. Io stesso ho passato quindici anni da giocatore  e da allenatore nel settore giovanile nella società rossoblù. Anche Gigi Simoni, direttore tecnico del Gubbio, ha passato stagioni importanti nella squadra ligure. E poi ci sono diverse pedine importanti del Gubbio che ho avuto la fortuna di allenare proprio al Genoa. Sono tutti calciatori di buon valore tecnico che possono avere un futuro molto interessante.

 

Parliamo quindi del derby. Domenica si gioca Sampdoria – Genoa. Come si vive questa partita a Genova

E’ un derby stupendo, con un’atmosfera irripetibile. E’ la partita dell’anno, soprattutto adesso che i due club giocano per posizioni importanti di classifica.

 

Quale derby ricorda in modo particolare?

Sicuramente quello del 25 novembre 1990, quando vincemmo 2-1 con un gol di Branco. Fu una stagione importante per tutte e due le squadre, quella dello scudetto della Sampdoria e quella del quarto posto del Genoa, a cui seguì poi una grande Coppa Uefa.

 

I giocatori decisivi del derby quali possono essere?

 

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Sicuramente Pazzini e Toni. Con i loro gol e la loro classe sono in grado di decidere questa partita.

 

I punti forti e quelli deboli delle due squadre?

Per la Sampdoria l’assenza di Cassano può essere molto importante ma anche il Genoa ha assenze determinanti.

 

E il duello Ballardini – Di Carlo?

Sono due tecnici molto preparati, alla loro prima esperienza al derby della lanterna. Vorranno sicuramente far bene e vincere questo incontro.

Genoa deludente in questo primo scorcio di campionato, poteva fare di più?

Credo ancora che il Genoa possa migliorare la sua classifica e puntare all’Europa League.

 

Un pronostico per questo match?

Il mio cuore è ancora rossoblu. Tifo Genoa e spero che vinca. Domenica sera guarderò la partita e mi auguro un grande successo per i ragazzi di Ballardini.

 

(Franco Vittadini)

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