ESCLUSIVA BARCELLONA INTER/ Marini: se Mourinho ferma Xavi l’Inter vola a Madrid

- La Redazione

GIAMPIERO MARINI bandiera nerazzurra degli anni settanta e ottanta analizza la delicata sfida di questa sera

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Pep Guardiola (foto Ansa)

Parlare di Barcellona – Inter con un campione del mondo del 1982. Lui Giampiero Marini è anche una bandiera nerazzurra. Ha militato nella squadra milanese dal 1976 al 1986 collezionando 375 presenze e 13 reti. Ha vinto con l’Inter uno scudetto nel 1980, due Coppe Italia nel 1978 e nel 1982. Inter che ha anche allenato nel finale della stagione 1993-94, quando riuscì a vincere la Coppa Uefa. Un grande del calcio che commenta questo appuntamento decisivo della stagione della formazione diretta da Josè Mourinho. Eccolo in questa intervista in esclusiva per ilsussidiario. net.

Marini che Inter sarà quella del Camp Nou?

Un’ Inter determinata che può contare su uno strapotere fisico molto importante. Io credo che a questo livello potrebbe mettere in difficoltà il Barcellona perché sul piano atletico è la più forte squadra d’Europa.

Perché tutto questo?

Perché anche a San Siro dopo la prima parte della gara condotta dal Barcellona, è venuta fuoria la supremazia atletica dell’Inter. Infatti è riuscita a ribaltare il risultato, vincendo per 3-1.

Quale risultato pronostica?

Non posso certo saperlo. Sono solo convinto che l’Inter riuscirà a segnare. Questa squadra riesce sempre a trovare la via del gol.

Come si può fermare il Barcellona?

Credo che se l’Inter riesce a fermare Xavi, a neutralizzare questo giocatore così determinante nel disegno tattico dei catalani, può bloccare gran parte del gioco del Barca. Xavi mi sembra in questo senso più importante anche di Messi.

 

Quindi è fiducioso per questo retour match di Champions League?

Sono molto fiducioso. Credo veramente che l’Inter ce la possa fare ad andare in finale.

 

Quale sarà l’altro problema?

Sicuramente l’ ambiente. Quando si gioca in Spagna c’è sempre un pubblico molto caldo che carica la squadra. Comunque un pubblico molto civile. Ma l’Inter è ormai abituata anche a tutto questo.

 

Lei ha esperienza in proposito?

Si io proprio da giocatore ho affrontato club spagnoli nel mio passato con l’Inter. Soprattutto il Real Madrid, in alcune sfide memorabili. E devo ammettere che in Spagna c’è sempre questa atmosfera.

 

Più difficile affrontare il Real o il Barcellona sotto questo punto di vista?

La stessa cosa. Forse con una differenza. Quando giocavo io il Real era una grandissima squadra, che aveva anche un grande peso politico.

 

E adesso?

Adesso l’Inter deve giocare con il Barcellona, che è sempre la squadra che pratica il miglior calcio d’Europa.

 

Balotelli lo metterebbe in formazione?

Deciderà Mourinho. Penso che grande merito dei successi di questa Inter siano suoi. Credo anche che sappia da un mese quale formazione mettere in campo al Camp Nou contro il Barcellona.

 

E’ un Inter che può vincere tutto?

Certo può trionfare in tutte le tre competizioni in cui è rimasta.

 

Anche in campionato?

In campionato può fare certamente tre vittorie. E conquistare così lo scudetto.

 

(Franco Vittadini)

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