JUVENTUS-CESENA/ Rampulla: credo in Conte e in questa Juventus (esclusiva)

- int. Michelangelo Rampulla

Per parlare dell’incontro di oggi tra Juventus e Cesena, abbiamo sentito in esclusiva MICHELANGELO RAMPULLA, ex di lusso di questo grande club ed anche dello stesso Cesena

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Antonio Conte (Foto: ANSA)

Dovrebbe essere una partita abbastanza semplice quella della Juventus contro il Cesena. La squadra bianconera sta dimostrando vitalità da tutte le parti, capacità di reazione come nell’occasione della partita di Napoli e anche un buon gioco. In campionato poi non ha ancora perso, record invidiabile di questa stagione dei bianconeri. Tutto sembra quindi scritto per un nuovo successo di Marchisio e compagni, anche se l’assenza di Pirlo potrebbe creare qualche problema. Insomma ci sono elementi che potrebbero rendere difficile la vita, almeno in teoria, alla Vecchia Signora. Per parlare quindi di questo incontro e di Juventus abbiamo sentito Michelangelo Rampulla, un ex di lusso di questo grande club ed anche dello stesso Cesena. Eccolo quindi in questa intervista in esclusiva a IlSussidiario.net.

Come vede questa partita con il Cesena. Sulla carta la Juventus è favorita nettamente?

La Juventus parte favorita. Deve evitare però di scendere in campo pensando già di aver vinto la partita. Deve essere concentrata a questo match col Cesena, non al prossimo incontro con la Roma. Penso però che questo non succederà.

C’è anche il rischio che la Juventus dopo un inizio straordinario possa come è già successo in passato calare alla distanza.

No non credo che questo succederà. Ci sono le prospettive che questo gruppo faccia molto bene. C’è anche un allenatore come Antonio Conte, che sta lavorando molto bene.

A proposito cosa pensa delle dichiarazioni dello stesso Conte che ha commentato le dichiarazioni di Massimiliano Allegri che ha detto che la Juventus è sempre favorita.

Conte ha confermato che Allegri in fondo in fondo, pensa che è il Milan a essere favorito. Non ha sbagliato, perché il tecnico rossonero non può che puntare allo scudetto.

Quali sono le squadre che possono quindi puntare allo scudetto?

In effetti le squadre che possono lottare per il successo finale in questo campionato sono diverse. C’è la Juventus, il Milan, il Napoli, la Lazio e penso anche la stessa Inter che non è ancora tagliata fuori.

Quali sono invece i giocatori più importanti di questa Juventus?

Pirlo, Marchisio, Buffon sono giocatori molto importanti. Bisogna ammettere che una squadra ha sempre dei giocatori su cui costruire l’assetto della sua squadra.

Un giudizio da ex portiere su Buffon?

E’ sempre un grande, il miglior portiere del mondo. Aveva avuto un calo la scorsa stagione ma ora è tornato ai suoi livelli. Veramente alti per un numero uno.

C’è poi Antonioli, il portiere del Cesena, che riesce a giocare ancora in serie A, alla sua età,  a quarantadue anni. Un vero record…

Ha saputo mantenersi competitivo fino a questa età così avanzata per un calciatore. Un esempio di longevità sportiva. E’ successo anche a me che ho giocato fino a quarant’anni.

 

In questa Juventus vincente però un problema c’è. Del Piero il calciatre più amato dai tifosi non gioca mai, solo qualche spezzone di partita. E’ giusto così?

Del Piero è stato con Totti il più grande calciatore di questi ultimi anni del calcio italiano. Ma penso che il fatto che giochi così poco non sia mancanza di rispetto nei suoi confronti. E’ difficile inserire qualsiasi giocatore, anche Del Piero, in un meccanismo così perfetto.

 

Questa Juventus potrà tornare a vincere come un tempo, quando riusciva a cogliere successi straordinari anche in Europa? Tra l’altro la concorrenza nel vecchio continente è anche aumentata.

 

Penso che è possibile e certo ci vuole tempo per costruire successi veramente importanti. Credo poi che a vincere siano un po’ gli stessi club di sempre, quindi le squadre francesi, tedesche, inglesi, spagnole. Non credo quindi ai club russi, almeno per il momento. E penso che il Paris Saint Germain sia un cantiere aperto.

 

(Franco Vittadini)

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