SERIE B/ Risultati e classifica dopo la trentunesima giornata: pari Torino, vincono Verona e Sassuolo

- La Redazione

Serie B, trentunesima giornata, risultati e classifica. Il Torino pareggia in casa della Juve Stabia, Verona e Sassuolo vincono e si avvicinano. In coda colpaccio dell’Empoli.

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Fulvio Pea, allenatore del Sassuolo ed ex Sampdoria (Infophoto)

Ecco cosa è successo oggi nel campionato di serie B, dopo l’anticipo Padova-Varese 1-1 e in attesa di Pescara-Brescia. Giornata ricca di gol e risultati significativi, con Verona e Sassuolo che avvicinano la vetta della classifica. 

MODENA-NOCERINA 2-0: risultato estremamente importante per il Modena, che con questa vittoria si allontana di prepotenza dalla zona play-out. Non è ancora una condanna per la Nocerina, ma quasi: nessuna delle dirette rivali nella lotta per non retrocedere ha vinto, ed è l’unica consolazione cui può aggrapparsi una squadra che è comunque ultima a meno tre dalla penultima e a meno cinque dalla zona play-out. I padroni di casa aprono e chiudono le pratiche nel secondo tempo, al 10′ con Dalla Bona e al 45′ con uno splendido gol di Signori. Modena a più sette dai play-out. GROSSETO-CITTADELLA 2-2: una partita che contava poco ai fini della classifica, tra due squadre che occupano posizioni che consentono di scendere in campo senza eccessiva ansia di fare il risultato. Un pareggio che accontenta tutti, maturato dopo un’avvincente  rimonta degli ospiti sui padroni di casa. Un tempo a testa: il primo al Grosseto, che al 13′ sblocca il risultato con Sforzini e al 31′ raddoppia su rigore con Caridi; il secondo al Cittadella, che in apertura di ripresa accorcia le distanze con Busellato e al 27′ agguanta la parità grazie al rigore trasformato da Di Roberto. Il Grosseto sale a quota 41 punti, il Cittadella subito dietro a quota 38. GUBBIO-CROTONE 3-3: un pareggio che lascia l’amaro in bocca al Gubbio, che per tre volte passa in vantaggio e per tre volte si lascia rimontare, l’ultima addirittura a tempo scaduto. Vincere avrebbe voluto dire aggancio al Vicenza in quintultima posizione e meno uno dallo stesso Crotone: oggi era uno scontro diretto, l’occasione da sfruttare per smuovere la classifica e il morale. Il Crotone ha avuto il merito di non mollare fino all’ultimo e non permettere agli avversari di avere il sopravvento: un punto che vale doppio, proprio perché ottenuto il trasferta contro degli avversari diretti per la salvezza. Il Gubbio apre le danze al 37′ del primo tempo con Ciofani, raggiunto nella ripresa al 21′ grazie al gol di Sansone, di nuovo avanti al 25′ con Boisfer, e di nuovo raggiunto al 29′ da Caetano. Il finale è al cardiopalma: al 44′ Cottafava di testa su calcio d’angolo porta avanti per la terza volta i suoi; ma al 49′, all’ultimo secondo, l’arbitro assegna calcio di rigore al Crotone trasformato da Caetano per il definitivo 3-3. JUVE STABIA-TORINO 1-1: pessima partita della capolista, che porta a casa il punto più immeritato della sua stagione. In 90′ arriva alla conclusione verso la porta soltanto due volte, di cui una (la prima) è il gol del pareggio realizzato di testa da Sgrigna. Per il resto, non produce nemmeno un’azione d’attacco, gioca solo con lanci lunghi e soprattutto con un’inspiegabile melina in difesa, cominciata al 10′ del primo tempo. Tutt’altro che l’atteggiamento che ci si aspetta da una squadra affamata di serie A che voglia dare continuità alla propria fuga. La Juve Stabia, al contrario, crea almeno sei o sette nitide occasioni da gol, segnando una sola rete con Sau, con un bel diagonale al volo di sinistro al 34′ del primo tempo, e colpendo un palo, ma meritando nettamente di portare a casa i tre punti contro l’arrendevole squadra granata. Torino sale a quota 63, ma rallenta la sua marcia, considerate soprattutto le vittorie di Verona e Sassuolo, e la possibilità servita su un piatto d’argento al Pescara di effettuare il sorpasso in vetta con un’eventuale vittoria lunedì sera, in casa contro il Brescia. Juve Stabia, dal canto suo, guadagna un punticino che le sta stretto per quanto visto sul campo, ma non le cambia nulla in termini di classifica, restando stabilmente a distanza di sicurezza dalla zona play-out.

EMPOLI-BARI 1-0: vittoria importantissima per l’Empoli, che con questi tre punti si allontana dalla zona play-out portandosi a più due dalla quintultima posizione. Per il Bari è una sconfitta che pesa, ma non troppo: resta il rammarico di un’occasione sprecata di avvicinarsi alla zona play-off, soprattutto visti il pareggio tra Padova e Varese e quello casalingo della Sampdoria contro l’Ascoli. La gara è decisa dalla rete di Maccarone al 29′ del primo tempo, che spinge i suoi a quota 31 punti, a due lunghezze dal Vicenza a quota 29. ALBINOLEFFE-SASSUOLO 2-3: è la partita più incredibile di questo sabato pomeriggio, che ha visto il Sassuolo rimontare uno svantaggio di due reti all’Atleti Azzurri d’Italia contro una buona e sfortunata Albinoleffe. Con questa vittoria, gli ospiti si portano a quota 59 punti in classifica, meno uno sul Verona, meno due sul Pescara e meno quattro dalla capolista Torino: ogni scenario è ancora possibile. La vittoria matura nel secondo tempo, dopo una prima frazione di gara dominata dai padroni di casa, che si conclude sul punteggio di 2-0 con gol di Previtali e Laner. Nella ripresa i gol di Bruno, Longhi e Troianiello rovesciano il risultato, regalando i tre punti  agli ospiti all’ultimo minuto di gara. Albinoleffe che perde l’occasione di strappare al Gubbio un posto nella zona play-out, ritrovandosi ferma a quota 25, sempre più invischiata nella lotta per non retrocedere. SAMPDORIA-ASCOLI 0-0: ennesima occasione persa dai blucerchiati di portarsi a sole due lunghezze dai play-off. L’Ascoli, al contrario, strappa un punto che vale oro su un campo difficile come quello di Genova, portandosi a quota 26, a un solo punto dai play-out. REGGINA-LIVORNO 2-1: importante questa vittoria per gli amaranto, che si rifanno sotto per il discorso play-off, portandosi a soli tre punti dal Varese. Reggina che è passata in vantaggio al 34′ del primo tempo con Viola, raggiunta nella ripresa dalla rete di Paulinho, e tornata definitivamente avanti al 31′ del secondo tempo con un missile su punizione di Montiel. Sconfitta che dà qualche grattacapo in più al Livorno, ora a soli cinque punti dai play-out. VERONA-VICENZA 2-0: dopo la grande vittoria per 4-1 sul campo del Torino, il Verona continua a vincere, con un netto 2-0 sul Vicenza. Vittoria importante, che regala ai gialloblu la terza posizione in classifica, a una sola lunghezza dal Pescara (che ha però una partita in meno) e a tre dal Torino. I gol tutti nel primo tempo: al 19′ Gomez Taleb, al 24′ Abbate. Per il Vicenza è una sconfitta pesante, che gli costa la sestultima posizione, la prima dopo la zona play-out, scavalcata dall’Empoli, che ha conquistato i tre punti in casa contro il Bari.

Nelle prossime pagine il tabelloni dei risultati e la classifica.

RISULTATI – 31ESIMA GIORNATA

 

Padova-Varese 1-1 (giocata ieri)

AlbinoLeffe-Sassuolo 2-3

Empoli-Bari 1-0

Grosseto-Cittadella 2-2

Gubbio-Crotone 3-3

Juve Stabia-Torino 1-1

Modena-Nocerina 2-0

Reggina-Livorno 2-1

Sampdoria-Ascoli 0-0

Verona-Vicenza 2-0

Pescara-Brescia (lunedì ore 20.45)

CLASSIFICA

 

Torino 63

Pescara* 61

Verona 60

Sassuolo 59

Padova 50

Varese 49

Reggina 46

Brescia*, Sampdoria 45

Bari (-4), Grosseto 41

Juve Stabia (-4) 39

Cittadella 38

Modena 36

Livorno 34

Crotone (-1), Empoli 31

Vicenza 29

Gubbio 27

Ascoli (-7) 26

AlbinoLeffe 25

Nocerina 22

 

*Una partita in meno





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