CAMPIONATO/ La classifica di Serie A alla 30ma giornata

- La Redazione

I risultati e la classifica di serie A dopo la 30esima giornata: come cambia la situazione nel massimo campionato in attesa dei due posticipi (Chievo-Milan 18:30, Torino-Napoli 21).

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Antonio Conte, terza stagione alla guida della Juventus (Infophoto)

La vittoria scudetto? Leggendo i risultati delle partite giocate alle 15 la classifica di Serie A sembra pronunciarsi in modo netto su questo argomento. La Juventus probabilmente si ricuce due terzi di tricolore sul petto battendo l’Inter a San Siro in una partita che si è mantenuta bella e combattuta fino alla fine. Vantaggio della Juventus con Quagliarella dopo solo tre minuti, nella ripresa pareggia Palacio (decimo gol stagionale) ma Matri sfrutta un altro assist di Quagliarella e sotto porta infila il gol decisivo. Bianconeri a +12 sul Napoli e a +14 sul Milan: quasi fatta per gli uomini di Conte che trovano anche morale per la trasferta di Monaco di Baviera. L’Inter cade, ma non crolla: la aiutano i risultati degli altri campi, anche se ora la distanza da secondo e terzo posto può aumentare (ma i nerazzurri devono ancora recuperare la partita di Genova). Ad esempio, perdono sia la Roma che la Fiorentina: i giallorossi, forse ancora “storditi” dalle celebrazioni per i 20 anni dall’esordio di Totti, cadono a Palermo sotto i colpi di Ilicic e Miccoli, con i rosanero che avvicinano la quota salvezza tornando incredibilmente a sperare. Nel secondo tempo la squadra di Andreazzoli ci prova, ma deve incassare la seconda sconfitta della nuova gestione e interrompere la sua corsa. Stessa cosa per la Fiorentina, che aveva la grande opportunità di staccare l’Inter: il Cagliari conferma la legge delle porte chiuse, che a questo punto non è più un caso. Finisce 2-1 per i sardi, doppietta di Pinilla (un rigore) nel primo tempo a punire una brutta Viola che perde Jovetic alla mezz’ora (fuori per precauzione, alla prossima c’è il Milan) e reagisce tardi, quando nell’ultimo quarto d’ora Cuadrado limita i danni. Il Cagliari è praticamente salvo: ancora un grande risultato per la formazione di Pulga e Diego Lopez. Così, nella zona europea chi gode è la Lazio, che vede le streghe contro il solito Catania super organizzato: a inizio ripresa Izco porta in vantaggio gli etnei con un gollonzo nato da un rimpallo su rinvio di Radu, ma poi nel giro di due minuti ecco i due episodi a favore dei biancocelesti, con Legrottaglie che devia in rete un traversone basso di Radu e poi Bellusci che frana su Ederson causando un sacrosanto rigore che Candreva mette in porta. Lazio a quota 50 che rilancia le sue ambizioni, esattamente come il Genoa che riprende per la coda una partita che aveva in mano e rischiava di buttare via. Scontro diretto contro il Siena per cacciare a quattro punti i toscani, inizia benissimo con la punizione di Borriello deviata da Della Rocca, poi il pareggio del solito Emeghara e un rigore quantomeno dubbio per fallo di Bovo. Rosina trasforma e per il Genoa sono incubi di terzultimo posto, ma poi Jankovic sfrutta un cross di Immobile e, su uscita non impeccabile di Pegolo, tiene il Grifone fuori dalle ultime tre posizioni. Chi ha ormai entrambi i piedi in serie B è il Pescara, che anche oggi affonda: è 0-3 al Tardini, il Parma centra di fatto la salvezza con le reti di Benalouane e Paletta prima che Amauri la chiuda con un capolavoro balistico, stop di petto e rovesciata volante. Udinese e Bologna invece non si fanno male: Di Natale ha l’occasione per avvicinare i friulani all’Europa, ma invece Curci gli para il rigore e così finisce 0-0, un risultato che comunque sta bene a entrambe anche se i padroni di casa possono certamente recriminare; stesso punteggio in Atalanta-Sampdoria per un punto che mette tutti d’accordo. Nei due posticipi continua invece il duello per il secondo posto: il Milan vince a Verona contro il Chievo grazie a una rete di Montolivo, spettacolo all’Olimpico di Torino dove il Napoli passa con Dzemaili, si fa riprendere dai granata (Barreto), sbaglia un rigore con Hamsik e poi, dopo un’altra rete di Dzemaili, va addirittura sotto per i gol di Jonathas (su rigore) e Meggiorini. Ci pensa Cavani: Dzemaili chiude la sua serata pazzesca con la tripletta, il Matador entrato dalla panchina la chiude con una doppietta (22 gol in campionato) e porta i partenopei a +2 sul Milan.

 

Juventus 68

Napoli 59

Milan 57

Fiorentina 51

Lazio 50

Inter 47 *

Roma 47

Catania 45

Udinese 42

Cagliari 38

Parma 38

Sampdoria (-1) 36 *

Bologna 36

Torino (-1) 35

Chievo 35

Atalanta (-2) 34

Genoa 27

Siena (-6) 26

Palermo 24

Pescara 21

 

* una partita in meno



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