Probabili formazioni / Inghilterra-Italia Under 21: ultime novità (Europei, gruppo A)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Inghilterra-Italia Under 21: inizia questa sera l’Europeo in Israele, con gli Azzurrini di Devis Mangia che sono tra le squadre favorite. Ultimo successo nel 2004

ImmobileUnder
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Si comincia stasera. Alle 20:30 (ora italiana) a Tel Aviv l’Italia Under 21 fa il suo esordio nell’Europeo di categoria, giocando contro l’Inghilterra nella prima partita del gruppo A (clicca qui per seguire e commentare la diretta – nessuno streaming video). C’è grande attesa attorno alla Nazionale di Devis Mangia (clicca qui per l’intervista esclusiva a Cesare Maldini): il gruppo, ereditato da Ciro Ferrara, ha dato ottime sensazioni, e forse mai come stavolta c’è una serie di calciatori che pur giocando, magari, in serie B sembrano essere decisamente pronti al grande salto. Tanto talento insomma, che ora deve portare a prestazioni e, soprattutto, vittorie; non conquistiamo l’Europeo Under 21 dal 2004, con Claudio Gentile in panchina. Arbitra il francese Guatier, l’altra partita del girone è Israele-Norvegia (sempre stasera).

Stuart Pearce è al quarto Europeo consecutivo sulla panchina dell’Inghilterra, e dell’Italia non ha un bellissimo ricordo: fu a Torino che l’allora terzino sinistro sbagliò un calcio di rigore nella semifinale del Mondiale contro la Germania. “Li ho visti giocare”, ha detto ieri della nostra squadra, “sono una squadra ben organizzata e di grande esperienza, mi hanno fatto un’ottima impressione. Anche noi però siamo un bel gruppo e ho delle belle sensazioni”. E aggiunge, come un monito: “Batterci sarà difficile per chiunque”. L’Inghilterra ha giocatori molto interessanti: Jack Butland, per esempio, a 19 anni è diventato il più giovane portiere a esordire con la nazionale maggiore, peraltro proprio contro l’Italia. Il faro attorno al quale gira la squadra è Jordan Henderson, già due stagioni da titolare al Liverpool; la spina dorsale si completa con Steven Caulker, lanciato titolare nel Tottenham da Villas-Boas e che qui fa coppia con il centrale-goleador Craig Dawson (West Bromwich) e con Jonjo Shelvey, anche lui esploso con i Reds (soprattutto in Europa League). Nel 4-2-3-1 di Pearce c’è poi Wilfried Zaha, che ha trascinato il Crystal Palace in Premier League (“è di un’altra categoria”, ha detto Gianfranco Zola, battuto nella finale per la promozione): non sta bene, ma giocherà largo sulla destra, con Delfouneso (già protagonista nell’Aston Villa, oggi al Blackpool) dall’altra parte. Ci sono poi Smith e Robinson sugli esterni, Lowe in mezzo al campo con Henderson e Marvin Sordell come prima punta: tanti gol con la maglia del Watford, due in Under 21. 

Nomi non troppo famosi per Perce quelli che si alzeranno dalla panchina, ma sono giocatori che possono sicuramente essere utili. Come Nathan Redmond, esterno che da tre anni gioca nel Birmingham, o come – soprattutto – Andre Wisdom, un altro dei giovani talenti lanciati da Brendan Rodgers nel Liverpool. L’attaccante di riserva è Connor Wickham, che nel finale di stagione ha lavorato con Paolo di Canio al Sunderland.

E’ rimasto a casa, ed è assenza pesante, Andros Townsend: anche l’Inghilterra ha un codice etico, il centrocampista del 1991 (del Tottenham, ma in prestito al QPR) ha un’indagine in corso per un caso di scommesse e dunque Pearce non l’ha convocato. Fuori dalla competizione anche Stirling e Mcmanaman, mentre sono convocati ma non giocheranno questa partita per squalifica Thomas Ince (figlio dell’ex dell’Inter Paul) e Danny Rose, quest’ultimo protagonista di una semi-rissa al termine di una partita contro la Serbia (aveva lanciato il pallone in tribuna, infastidito dalle provocazioni dei tifosi avversari).

“Siamo pronti”. Devis Mangia carica il gruppo con la sua solita determinazione. “Questo è un torneo di altissimo livello”, ha detto in conferenza stampa, “ci sono le nazionali più forti d’Europa. I ragazzi stanno bene, abbiamo lavorato seriamente e nel gruppo c’è la serenità giusta. Abbiamo la testa alla partita”. Sappiamo ormai che il CT non dà mai la formazione, ma ieri ha tergiversato anche sulla domanda rispetto alle favorite del girone: “Lo diciamo solo dopo le tre partite”, ha risposto con ironia. E poi: “Scenderemo in campo per dare tutto”. Le scelte comunque sono fatte: la difesa è “Inter-style), con Francesco Bardi tra i pali (è sempre stato lui il titolare, con Leali come secondo), Giulio Donati e Biraghi sugli esterni, Bianchetti e capitan Caldirola come centrali. In mezzo al campo, come noto, c’è Verratti: è lui il faro della squadra, “prestato” per l’occasione da Cesare Prandelli così che possa essere protagonista in una manifestazione internazionale. Gli lascia il posto, rispetto alle qualificazioni, Fausto Rossi, con Marrone che fa l’altro centrale e si occuperà maggiormente dell’interdizione. Sulle fasce, corsa e fantasia: Florenzi e Lorenzo Insigne sono due tra le note più liete dell’ultimo campionato di serie A, a loro – in un ruolo non propriamente ideale – è chiesto di portare quell’imprevedibilità in più. Rebus offensivo: se Immobile è certo del posto, non altrettanto si può dire del secondo attaccante. Destro non sta benissimo: probabile che vada in panchina, con Fabio Borini (anche lui non al top) probabilmente candidato alla maglia da titolare (del resto Mangia non ha mai avuto dubbi sulla sua convocazione, anche quando era infortunato). Certo, c’è Manolo Gabbiadini: lui è sempre stato un punto di riferimento per questo gruppo, e non parte “battuto”. 

Regini e Saponara, dopo le grandi polemiche legate al mancato arrivo a Milanello per giocare la finale dei playoff di serie B, ci sono e si accomodano in panchina: non perchè sono arrivati tardi, perchè sono comunque delle seconde scelte pur se importanti per il gruppo. Andrea Bertolacci può essere l’uomo in più destinato a far saltare gli schemi, Alberto Paloschi se sta bene può fare la differenza, Marco Capuano è di fatto un titolare in più. E poi c’è Nicola Sansone: finale di stagione in calo, ma le sue qualità le ha ampiamente mostrate nel corso dell’anno.

Simone Zaza è rimasto a casa, condizione fisica non al meglio e brutto finale di stagione (con annessa retrocessione dell’Ascoli). Jacopo Sala è stato elemento importante per le qualificazioni, ma anche lui è infortunato. Di quelli che Mangia ha portato in Israele, sono tutti disponibili.

Butland; A. Smith, Caulker, C. Dawson, Robinson; Henderson, Lowe; Zaha, Shelvey, Delfouneso; Sordell. All. Pearce

A disp: Steel, Ruud, Clyne, McEachran, Chalobah, Wisdom, Lees, Landsbury, Redmond, Wickham

Squalificati: Rose, T. Ince

Indisponibili:

 Bardi; G. Donati, Bianchetti, Caldirola, Biraghi; Florenzi, Verratti, Marrone, L. Insigne; Immobile, Borini. All. Mangia

A disp: Colombi, Leali, M. Capuano, Regini, F. Rossi, Bertolacci, Crimi, Saponara, N. Sansone, Gabbiadini, Destro, Paloschi

Squalificati: –

Indisponibili: –

 

Arbitro: Gautier (Francia)

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