Pagelle/ Chievo-Udinese (2-1): i voti e il tabellino (Serie A)

- La Redazione

Le pagelle di Chievo-Udinese, anticipo della quarta giornata della Serie A: i voti e il tabellino della partita finita 2-1 per i ragazzi di Sannino. Partita piacevole, bianconeri in crisi

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Giuseppe Sannino (Infophoto): debutta sulla panchina del Carpi
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Chievo-Udinese segna una nuova debacle della squadra di Guidolin. Il Chievo riesce, alla 4° giornata, a strappare la prima vittoria in questo campionato grazie alla vittoria di 2 a 1 rimediata ai danni dell’Udinese nell’anticipo delle 18. Per gli uomini di Guidolin seconda sconfitta in questo campionato. Partita divertente con i tre gol che sono stati segnati tutti nella prima frazione di gioco : Maiconsuel al primo minuto, abile a sfruttare un indecisione della difesa avversaria, e poi Pellissier ( mvp del match ) al 13’ con un perfetto diagonale e Rigoni , al 40’, con un tiro da fuori che ha trovato però una fortunata deviazione di Danilo. Più Chievo nel primo tempo che ha reagito alla grande alla beffa del gol finora il più veloce della serie A. Nella seconda frazione l’Udinese ha preso possesso della manovra ed è andata pian piano a creare gioco, tuttavia né l’innesto di Natale, né gli ottimi movimenti di Gabriel Silva sulla sinistra, né, soprattutto, la clamorosa traversa di Basta, hanno smosso il risultato. Il Chievo è riuscito a tenere il risultato con carattere strappando finalmente un sorriso al suo presidente Campedelli. L’Udinese, esce a testa alta, comunque, per l’ottima reazione avuta nel secondo tempo.
Partita bella ed emozionante soprattutto nella prima frazione di gioco. Le squadre hanno mostrato un livello tecnico abbastanza uguale e i tanti ammoniti della gara sono indice della grinta mostrata dalla due squadre. Ritmi alti e match mai spento e scontato per tutti i 90 minuti.
Prende un gol su un erroraccio dopo appena un minuto. Il gol a freddo poteva bloccare i clivensi, eppure la squadra si rialza e in un tempo mostra carattere e tanta voglia di reagire. Nel secondo tempo, subisce l’aggressività ospite, ma tiene comunque anche grazie ad un sempre attento Puggioni .
Il pareggio non sarebbe stato ingiusto per i friulani. Tuttavia la squadra è parsa un po’ sconclusionata nella manovra di gioco. Forse il team è troppo dipendente dall’asse Muriel-Maiconsuel che questa sera, pur mettendocela tutta, non è riuscita a metterla dentro e da Di Natale, che, entrato nel secondo tempo, ha fatto vedere in campo la sua classe .
Estrae il cartellino giallo per ben otto volte. Il direttore è attento e punisce subito chi eccede di nervosismo. Non era facile, soprattutto a centrocampo, dove le entrate dure sono state molte (Davide Catelli).

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Al Bentegodi di Verona, Chievo e Udinese hanno concluso il primo tempo sul punteggio di 2 a 1 per i padroni di casa. Nemmeno il tempo di farsi un idea sulle due squadre che gli ospiti sono passati in vantaggio: già al primo minuto, Maicosuel salta Puggioni e insacca dopo un errore di Bernardini, che non spazza via una palla rimasta vagante in area. Il gol è il più veloce della seria A finora. La squadra di Sannino, però, non si è persa d’animo e ha reagito validamente meritando il pareggio e il successivo vantaggio: dopo 10 minuti, Frey ha cercato Pellissier in area con un bel passaggio filtrante sulla destra. L’attaccante ha chiuso in diagonale e ha battuto Kelava. Al 40’ il vantaggio per i gialloblù con Rigoni: il veronese ha ricevuto da fuori area e ha tirato da 20 metri trovando una deviazione micidiale di Danilo che ha fatto restare fermo Kelava che si è limitato ad osservare il pallone infilarsi in rete alle sue spalle. Il Chievo sta sicuramente meritando il vantaggio per la cattiveria con cui si è portata davanti, l’Udinese, dopo il gol, si è visto a sprazzi con l’asse Muriel-Maiconsuel a creare scompiglio davanti. Guidolin ha mandato a scaldare Totò Di Natale , i suoi gol potrebbero smuovere il risultato a favore dei bianconeri…

Un gran tiro di Rigoni (leggermente deviato) consente al Chievo di passare in vantaggio ribaltando la situazione nel derby del Nord-Est a pochi minuti dalla fine del primo tempo.

Grande inizio di partita. Dopo soli 50 secondi Maicosuel porta in vantaggio gli ospiti, da quel momento però il Chievo reagisce benissimo e circa al quarto d’ora il capitano Pellissier firma il pareggio con un bel diagonale.

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Puggioni, Bernardini, Cesar, Frey, Dramé; Estigarribia, Radovanovic, Rigoni, Sestu; Pellissier, Paloschi.  A disp. Squizzi, Silvestri, Dos Santos, Lazarevic, Bentivoglio, Calello, Pamic, Improta, Sardo, Hetemaj, Thereau, Ardemagni. All. Sannino. Kelava; Danilo, Bubnjic, Heurtaux; Gabriel Silva, Allan, Badu, Lazzari, Basta; Maicosuel; Muriel. A disp. Benussi, Naldo, Di Natale, Ranegie, Mlinar, Nico Lopez, Jadson, Douglas, Widmer, Fernandes, Pereyra, Zielinsky. All. Guidolin.

Il Chievo cerca la sua prima vittoria in campionato approfittando del fattore casa anche se si troverà a tu per tu con una delle squadre più temute del nostro campionato, l’Udinese. Data la spregiudicatezza dei friulani, Sannino potrebbe optare per un atteggiamento attendista iniziale per prendere le misure della partita, per poi cercare di colpire in contropiede approfittando della difesa a 3 degli avversari e sfruttando l’inserimento di Hatemaj ed Estigaribbia rispettivamente sulla fascia sinistra e destra. A Sardo e Dramè è affidata la marcatura di Basta e di Gabriel Silva che cercheranno in ogni modo di creare superiorità numerica nel settore offensivo. Si prospetta comunque una partita caratterizzata da continui cambi di fronte poiché entrambe le squadre fanno del contropiede la propria arma. Guidolin in particolare punterà, come sempre, sulla velocità dei suoi attaccanti Di Natale e Muriel, di poco dietro al campano per fare da tramite da centrocampo e centravanti.

Nella quarta giornata il Bentegodi vede protagoniste la squadra di casa, il Chievo Verona, contro l’Udinese. Gli ospiti sono dati per favoriti dai bookmaker, infatti un loro successo moltiplica per 2,55, il pareggio 3,25 e la vittoria del Chievo Verona è quotata a 2,70. I veneti vengono da due pesanti sconfitte ma d’altronde le avversarie erano due prime della classe, e perciò daranno del filo da torcere ai ragazzi di Guidolin; una giocata interessante potrebbe essere l’opzione Gol data a 1,73 oppure la rete di Muriel a 3,00. Da tenere in considerazione anche il risultato parziale/finale X-2 che moltiplica la posta in gioco per 5,00. L’opzione Over 2.5 non è del tutto da escludere e perciò ricordiamo che è quotata a 2,10. La somma dei gol totali a fine partite è abbastanza azzardata come scommessa ma paga molto bene: si potrebbe optare per una somma finale di 3 gol che moltiplica la vostra bolletta per 4,00, 2 gol sono quotati a 3,20.

Sabato ricco per la quarta giornata di serie A: alle ore 18.00 due partite, fra cui Chievo-Udinese, derby del Nord-Est che si giocherà allo stadio Marc’Antonio Bentegodi di Verona e che sarà arbitrato dall’arbitro Tommasi di Bassano del Grappa, tanto per rimanere in zona. Bisogna però dire che entrambe le formazioni non hanno iniziato nel modo migliore la stagione, fatte le debite proporzioni. Il Chievo di Giuseppe Sannino ha finora ottenuto un solo punto, mentre sull’Udinese di Francesco Guidolin pesa soprattutto la troppo precoce eliminazione dalla Europa League. Ecco perché i punti in palio nel tardo pomeriggio di oggi saranno già molto importanti, anche se siamo soltanto alla quarta giornata su trentotto di un campionato di serie A che naturalmente sarà ancora molto lungo. In ogni caso, perdere potrebbe essere un brutto colpo per entrambe le squadre, e speriamo che questo non le blocchi in atteggiamenti troppo guardinghi. I precedenti nella massima serie fra i gialloblù e i bianconeri sono finora in tutto ventidue. Il bilancio è di cinque vittorie per i veneti, otto pareggi e nove affermazioni per i friulani. Inoltre il Chievo non riesce a battere l’Udinese da nove sfide in campionato: quattro i pareggi e cinque i successi dei bianconeri in questo parziale. I veronesi non sono riusciti a segnare in quattro degli ultimi sette confronti con l’Udinese in Serie A: tanti numeri che dovrebbero indurre ottimismo agli ospiti, mentre i padroni di casa faranno affidamento sulla legge dei grandi numeri.

Nelle prime tre giornate della stagione, il Chievo ha ottenuto un solo pareggio e due sconfitte. Bilancio certamente non ottimale per i clivensi, che non avevano iniziato male con il pareggio (0-0) ottenuto sul non facile campo del Parma, ma poi hanno raccolto due pesanti sconfitte, rispettivamente in casa contro il Napoli (2-4) e dopo la sosta sul campo della Lazio (3-0). Vero che si trattava di due avversarie certamente superiori ai gialloblù, però sette gol subiti in 180 minuti hanno fatto suonare più di un campanello d’allarme: per salvarsi è fondamentale avere una difesa affidabile, che il Chievo al momento ancora non ha. In attacco invece l’unico segnale è stata la doppietta di Alberto Paloschi contro i partenopei: anche questo non può bastare, bisognerà avere un contributo in termini di gol fatti anche da parte di altri attaccanti e da parte del resto della squadra. La partita di oggi potrebbe essere una buona occasione per rialzare la testa, anche se nemmeno l’Udinese è un avversario dei più semplici, come insegnano le ultime stagioni eccellenti disputate dai friulani. Vero è che nemmeno Guidolin può essere molto soddisfatto per quanto fatto finora dalla sua squadra: colpa dell’eliminazione nei playoff di Europa League ad opera dei cechi dello Slovan Liberec, avversario che certamente sarebbe stato alla portata dei bianconeri, ma anche dei risultati non esaltanti in campionato. Il bilancio parla di una vittoria contro il Parma, un pareggio contro il Bologna e una sconfitta in casa della Lazio, quattro punti in tre partite: ritmo che va bene per salvarsi, cioè per raggiungere quello che ad inizio stagione è sempre l’obiettivo dichiarato da queste parti, ma non all’altezza di quello che l’Udinese ci ha regalato di recente. Buon inizio di stagione da parte di Luis Muriel, autore già di due reti, mentre il capitano Totò Di Natale si è sbloccato domenica scorsa, con il gol contro il Bologna nella sua trecentesima presenza in serie A con la maglia dei bianconeri friulani. Ma ora la parola deve andare allo stadio Bentegodi, perché l’anticipo della quarta giornata di serie A Chievo-Udinese sta per cominciare…

 

Il tabellino

Chievo-Udinese 2-1 (primo tempo 2-1)

 

Marcatori: 1’ Maicosuel (U), 13’ Pellissier (C), 40’ Rigoni (C)

 

Chievo (4-4-2): Puggioni; Frey, Bernardini, Cesar, Dramè; Sestu (74’ Hetemaj), Rigoni, Radovanovic, Estigarribia; Paloschi (90’ Bentivoglio), Pellissier (88’ Thereau)

 

Udinese (3-5-1-1): Kelava; Heurtaux, Bubnjic (80’ Zielinsky), Danilo; Basta, Allan, Badu (64’ Pereyra), G.Silva, Lazzari (46’ Di Natale); Muriel; Maicosuel.

 

Arbitro: Tommasi

Ammoniti: 27’ Basta (U), 30’ Danilo (U), 34’ Cesar (C), 42’ Estigarribia (C), 56’ Pellissier (C), 68’ G. Silva (U), 73’ Sestu (C), 94’ Frey (C)

PAGELLE CHIEVO

PUGGIONI : 6,5 Sul gol non ha colpe. Poi da sicurezza al reparto e non si fa sorprendere. Fortunato sulla traversa di Basta.

FREY:6,5 Bell’assist per Pellissier per il pareggio. Poi fa il suo dietro lavorando duro su Muriel.

BERNARDINI: 5 Non spazza bene il pallone e regala praticamente il pallone a Maiconsuel, che porta in vantaggio i friulani.

CESAR: 6 A volte titubante in difesa, altre volte attento a non farsi sorprendere. Partita altalenante.

DRAME’: 6 Buonissimo primo tempo. Ottima e costante spinta sulla sua fascia

SESTU: 6 Non si vede tanto, ma lotta silenziosamente su quasi tutti i palloni.( dal 75’ HETEMAJ: s.v.)

RADOVANOVIC: 6,5 Manovra con buona visione di gioco.

RIGONI: 7 Il migliore a centrocampo. Oltre a lottare su tutti i palloni a centrocampo e a bloccare la manovra avversaria su ripartenze pericolose, trova il gol decisivo che regala la prima vittoria alla sua squadra.

ESTIGARRIBIA: 6 Buon primo tempo con un elevata concentrazione a non farsi saltare e a giocare precisamente ogni pallone. Cala nel secondo tempo.

PELLISSIER: 7 Ottimo diagonale che porta al pareggio. La squadra lo cerca e lui risponde alla grande quest’oggi. Movimenti quasi sempre ottimi, li davanti è il più pericoloso.( DALL’88’ THEREAU: S.V.)

PALOSCHI: 6 Riceve meno palloni rispetto al suo collega di reparto. Il giovane attaccante, però, si muove moltissimo e gioca molto per la squadra.( Dal 90’ BENTIVOGLIO: S.V.)

ALL. SANNINO: 6,5 L’allenatore si è fatto sentire dalla propria squadra per tutti i 90 minuti. Deconcentrarsi nel secondo tempo sarebbe stato fatale, e invece la squadra ha tenuto grazie alle sue preziose indicazioni. Buoni i cambi a sostituire chi aveva speso di più nel primo tempo.

PAGELLE UDINESE

KELAVA: 6,5 Anche lui, come Puggioni, non ha colpe sui gol :chiudere sul tiro di Pellissier era davvero difficile e poi Rigoni trova la deviazione di Danilo che da al pallone una traiettoria stranissima. Prima del gol del 2 a 1 compie un doppio miracolo su Paloschi e Sestu.

HEURTAUX: 5,5 Nel primo tempo la difesa subisce gli avversari. Anche lui è sbadato e poco attento. Nel secondo tempo si riprende e va anche a cercare il gol.

DANILO: 5 La sua deviazione buca Kelava. Prestazione non buona quest’oggi.

BUBNJIC : 5,5 Meglio nella ripresa che nella prima frazione.( dall’80’ ZIELINSKI: S.V.)

BASTA: 6,5 Molta spinta sulla destra. Peccato sul suo tiro nella ripresa che si stampa sulla traversa.

BADU:6 Lotta a centrocampo e spinge quanto può sulla sua fascia.( dal 64’ PEREYRA: 5,5 Non trova tanti spazi per agire.)

ALLAN: 5,5 Bravo a smistare le palle sulle fasce. Meno bravo a cercare gli attaccanti davanti.

LAZZARI:5 Prestazione incolore. Si vede molto poco. Guidolin è il primo che sacrifica per il pareggio. ( dal 46’ DI NATALE: 6 Il solito totò, pericoloso in area su tutti i palloni e bravo nel far salire la squadra. )

GABRIEL SILVA: 6,5 Nel secondo tempo ci prova in tutti i modi a dare fastidio con cross e movimenti veloci sulla sua fascia. Volenteroso e mai rinunciatario.

MAICONSUEL:6 Va bene che è abile a sfruttare il regalo della difesa clivense, ma poi dovrebbe fare di più nel momento in cui l’Udinese chiede ai propri attaccanti di pareggiare.

MURIEL:6 Tanta corsa per il talentuoso attaccante. A volte è parso solo li davanti.

ALLENATORE GUIDOLIN: 5,5 La reazione del proprio team è stata valida ma inefficace. Buoni gli innesti di Di Natale e Pereyra nel secondo tempo ma qualcosa è andato storto nella manovra di gioco che ha portato poche volte gli attaccanti in situazioni pericolose per Puggioni.

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