Pagelle/ Torino-Atalanta (0-0): Fantacalcio, i voti della partita. I top e flop (Serie A 2014-2015, 10^ giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Torino Atalanta: i voti della partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Si gioca domenica 2 novembre alle ore 15 all’Olimpico. I top e flop

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Denis, attaccante Atalanta (Infophoto)

Si chiude con il risultato di 0 a 0, un pareggio a reti bianche, la partita giocatasi ieri pomeriggio allo stadio Olimpico di Torino, la sfida fra i Granata e lAtalanta di Stefano Colantuono. Le due formazioni non si fanno quindi del male, concludendo il match con un punto che significa molto per i nerazzurri, dopo linizio di stagione negativo, ma che lascia un po di amaro in bocca alla squadra allenata da Ventura. Analizzando i voti e le pagelle del fantacalcio, scopriamo quali sono stati i migliori e i peggiori dellincontro in questione, i classici top e flop. Bruno Peres regala la migliore prestazione dei torinesi e probabilmente dellintera gara. Il terzino dei granata è uno stantuffo inesauribile sulla corsia, e lAtalanta deve mettersi le mani nei capelli per fermarlo. Inarrestabile in fase offensiva ma anche prezioso in copertura, dove chiude ogni varco agli avversari bergamaschi: da clonare. Ancora una prestazione negativa per il giovane centrocampista magrebino. Lex Napoli e Brescia, corre tanto, sbattendosi per recuperare palloni e impostare, ma spesso e volentieri appare confusionario, vagando per il campo senza una strategia precisa. E’ del portiere dellAtalanta, Sportiello, la palma di migliore dei nerazzurri. Lestremo difensore bergamasco regala una prova davvero positiva, decorata dalla parata nel finale, un autentico miracolo su punizione di Farnerud che permette alla Dea di tornare a Bergamo con un punto in tasca. Prestazione insufficiente per il giovane attaccante nerazzurro. Non si vede praticamente mai nel primo tempo, sia perché fatica a trovare spazi, sia perché non viene supportato dai compagni di squadra. Cresce un po nel secondo tempo, ma nel complesso, da un attaccante delle sue qualità e talento, ci si aspetta molto di più.

Finisce 0-0 fra Torino e Atalanta allOlimpico. Un pareggio che non serve a nessuna delle due squadre, ma che smuove la classifica di entrambe portando il Torino a 12 punti e lAtalanta a 9. E stata una partita molto equilibrata, forse troppo, e la paura di perdere ha prevalso sulla voglia di vincere delle due squadre. I ritmi si sono alzati nella ripresa, ma le emozioni in questa partita sono state davvero poche. Il Torino poteva e doveva fare di più in questa gara. Certamente latteggiamento degli avversari non ha facilitato il compito alla squadra di Ventura, che però ha sprecato molti palloni buoni e commesso gravi errori in fase dimpostazione. Latteggiamento difensivo paga e la squadra orobica riesce a portare via un pareggio da questa scialba partita. Buona prova in difesa, meno nella fase offensiva. Dirige bene senza perdere mai il controllo della gara.

La prima metà di gioco fra Torino e Atalanta si conclude con il risultato ancora bloccato sullo 0-0. Il Torino di Ventura vuole vincere per raggiungere la parte sinistra della classifica e migliorare il suo discreto avvio di campionato. Ventura per questa sfida conferma il 3-5-2, ma con qualche novità nella formazione. In porta cè Gillet, in difesa Jansson sostituisce capitan Glik, fermatosi ieri per infortunio, ed affianca Maksimovic e Moretti. A centrocampo giocano Vives, Gazzi ed El Kaddouri con Peres e Darmian schierati sulle fasce. La coppia dattacco scelta da mister Libidine è formata da Quagliarella e Martinez. LAtalanta di Colantuono si presenta a Torino affamata di punti per risollevarsi dai bassifondi della classifica. Gli orobici si presentano allOlimpico schierandosi con un modulo a specchio, rispetto ai padroni di casa. Tra i pali gioca Sportiello. Difesa a 3 composta da Stendardo, Biava e Cherubin, a centrocampo Migliaccio agisce insieme a Baselli e Carmona. Le fasce di gioco vengono occupate da Zappacosta a destra e Dramé a sinistra, mentre in attacco spazio per la coppia Denis-Boakye. Dirige la gara larbitro Cervellera della sezione di Taranto. Termina dunque a reti inviolate il primo tempo di Torino-Atalanta, gara equilibrata con poche emozioni regalate dalle due formazioni ai propri tifosi.  Dopo la fase di studio iniziale il Toro ha preso in mano il possesso palla ed ha provato a far male agli ospiti con i tanti calci da fermo che la squadra di Ventura si è conquistata in questa prima metà del match. Al 28 minuto cè la prima vera opportunità di passare in vantaggio per i padroni di casa con Moretti, che sfrutta un cross di Peres dalla destra per colpire di testa il pallone, ma il suo tiro termina a lato di poco.  LAtalanta nel finale di primo tempo si è resa molto pericolosa sempre con un difensore. Infatti al 40, sugli sviluppi di un calcio dangolo, Denis crossa in area dove Stendardo con un colpo di testa in tuffo trova la porta difesa da Gillet, ma il portiere belga con un bellintervento nega il gol al difensore orobico e devia la palla sopra la traversa. Vedremo se nella ripresa le due squadre oseranno qualcosa in più o se lequilibrio farà ancora da padrone a questa partita. BRUNO PERES 6,5  J. MARTINEZ 5,5 MIGLIACCIO 6,5 BOAKYE 5

Sempre attento e concentrato nei pochi interventi che questa partita gli richiede. Grande salvataggio nel primo tempo su Stendardo.

Gioca una partita discreta senza commettere gravi errori. Supporta poco la squadra in fase di costruzione.

Prova solida dello svedese in mezzo alla difesa granata che non fa rimpiangere l’assenza di capitan Glik. Ha l’occasione per portare avanti i suoi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma gli manca la freddezza sotto porta.

Prestazione concreta. E’ sempre concentrato e non sbaglia praticamente nulla. Si rende spesso pericoloso sulle palle alte.

Ingaggia un bel duello con Zappacosta sulla fascia che termina senza vinti né vincitori. Primo tempo discreto. Nella ripresa la sua prestazione migliora e si propone spesso in avanti, ma quando viene servito non riesce a fare male.

Pochi palloni buoni per compagni e poca intensità in mezzo al campo. Forse la botta subita nei primi minuti ha inciso sulla sua prestazione.

DAL 51’ FARNERUD 6: Aggiunge maggiore intensità e vivacità al centrocampo granata. Nel finale sfiora il gol su punizione.

Pensa a svolgere il suo compitino e si fa vedere poco dai compagni. Prestazione opaca.

Il migliore del Toro. Spinge tantissimo sulla fascia e gli avversari per fermare la sua furia devono spesso ricorrere al fallo. Buona prova anche in difesa dove non fa mai mancare il suo apporto. E’ il più in palla della squadra granata e si vede!

Corre tanto per il campo, ma spesso non trova la giusta quadratura negli inserimenti e nei palloni per i compagni. Fatica a giocare ed il suo apporto è quasi nullo.

Fatica tanto contro la massiccia difesa ospite e non si rende mai pericoloso.

DAL 59’ AMAURI 5,5: Ci mette tanta grinta e tenacia, ma non riesce a cambiare l’inerzia del match.

Duetta poco con i compagni e fatica tantissimo a trovare gli spazi per la conclusione. A parte qualche discreta conclusione non si vede granché.

All. VENTURA 4,5: In campo si è vista una squadra poco affamata e che ha commesso troppi errori tecnici e tattici. La sua espressione a fine partita parla chiaro.

Bellissimo intervento nel finale sulla punizione Farnerud che salva il risultato. Sempre attento e pulito nei suoi interventi.

Ottima prova di questo futuro avvocato, che gioca con grande personalità, comandando la difesa a dovere ed annullando gli attaccanti granata. Sfiora pure il gol con un colpo di testa nel finale di primo tempo.

Prestazione sufficiente. Mette tanta grinta, ma soprattutto sfrutta il suo poderoso fisico nei suoi interventi. Rischia tantissimo nella ripresa dopo una spinta su Moretti in area di rigore che poteva costargli davvero cara.

Prestazione sufficiente. Contiene bene insieme ai suoi compagni di reparto gli sterili attacchi dei granata.

Sfrutta tantissimo la sua corsa ed il suo fiato per far male al Torino in ripartenza. Davanti a sé si trova un osso duro come Darmian, ma tutto sommato se la cava bene.

Poco propositivo in fase offensiva e troppo molle in difesa contro un Peres scatenato. (DAL 71’ DEL GROSSO: S.V.)

Buona partita per il giovane talento atalantino. Lotta tantissimo in mezzo al campo ed è sempre al centro delle azioni della sua squadra. La sua carica in mezzo al campo non si esaurisce mai.

Risolve molte situazioni complicate in fase difensiva con interventi provvidenziali.

Partita insufficiente per il cileno. Gioca senza incidere in entrambe le fasi di gioco e nel finale si prende un’ammonizione evitabile.

Nel primo tempo prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma si intende poco con i compagni. Non riesce ad andare mai alla conclusione.

DAL 69’ BIANCHI 6: Entra carico in partita, ma non riesce a dare quel qualcosa in più all’attacco orobico.

Nel primo tempo è invisibile per demeriti suoi e dei compagni di squadra. Nella ripresa aiuta molto la squadra, anche in fase di non possesso. Detto ciò non conclude nemmeno una volta.

All. COLANTUONO 6: L’atteggiamento difensivo della sua squadra lo premia con un pareggio. Se avesse osato un po’ di più poteva puntare alla vittoria.

(Paolo Zaza)

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