Pagelle/ Lazio-Cagliari 4-2: Fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop (Serie A 2014-2015, 10^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Lazio Cagliari: Fantacalcio, i voti della partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Migliori e peggiori del match, i top e i flop

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Foto Infophoto

Ennesima grande prestazione in serie per la Lazio che ieri sera, nel posticipo delle ore 20.45 contro il Cagliari allOlimpico, ha sbaragliato gli avversari con una bella goleada, quattro reti, concedendo comunque agli uomini di Zeman due marcature. Tre punti che scagliano i biancocelesti verso la vetta della classifica, al terzo posto assoluto che significa Champions League. Analizzando i voti e le pagelle del fantacalcio, andiamo a vedere insieme quali sono stati i top e i flop del match tenutosi ieri sera. E indubbiamente la stella della Lazio, un giocatore di qualità e di alto livello, da big europea. Anche ieri sera una nuova prestazione superlativa per lesterno dattacco della nazionale italiana, con tanti inserimenti, tanti azioni, dando anche il là alla rete di Ederson: inesauribile. Nessun bocciato fra le fila della Lazio ma se cè un calciatore biancoceleste che ha brillato meno dei compagni, questo è il difensore centrale Ciani. E infatti colpa sua se il Cagliari segna due reti, subendo troppo il guizzo e lo sprint degli attaccanti con le maglie rossoblu. Colpevole doppiamente: sia sullautogol di Braafhield, quanto sulla rete di Joao Pedro. Nuova prestazione positiva per il capitano del Cagliari, Conti, che forse sente aria di derby, lui che è romanista. Non una prova eccelsa per il regista dei rossoblu ma comunque il migliore dei suoi e fra i più diligenti in campo. Inizia in sordina e cresce poi nella ripresa: prezioso. Una buona partita per lattaccante dei rossoblu ma commette una grave sciocchezza, l’espulsione diretta, che macchia tutta la prestazione del nazionale colombiano: evitabile.

Dopo appena sei minuti i biancocelesti sbloccano la gara con una rete di Stefano Mauri, bravo a sfruttare una palla che era rimasta in mezzo all’area di rigore cagliaritana sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Altra occasione subito dopo per Parolo che ci prova da fuori, tiro centrale bloccato a terra da Cragno. Spunto interessante sulla sinistra di Sau, che salta dentro l’area di rigore Ciani e viene fermato in angolo da Marchetti. Conti sfiora la traversa con una bella punizione calciata a giro da appena fuori area. A metà della prima frazione arriva il raddoppio della Lazio. Bellissima palla larga di Klose a Candreva che mette la palla al centro, sponda di Lulic al centro per Klose che non perdona. 2-0. Pochi minuti dopo è ancora l’attaccante tedesco a metterla dentro, bel tiro dall’interno dell’area di rigore e Lazio che si porta sul 3-0. All’intervallo la squadra di Pioli è meritatamente in vantaggio. All’inizio della ripresa il Cagliari trova il gol che riapre la partita, su una palla messa dentro da Pisano è bravo Cossu a rimetterla subito al centro con Braafheid che devia sfortunatamente dentro la sua porta. Ibarbo poi ha una grande occasione, fuga verso la porta e palla sparata su Marchetti a rimorchio poi Crisetig da dietro calcia alto. A metà della ripresa Ibarbo viene espulso per una brutta gomitata a Lulic che lo stava trattenendo. Il Cagliari però ci crede ancora, con Joao Pedro che appena entrato mette dentro il pallone del 3-2. La Lazio però è spietata e mette dentro il gol del 4-2 con Ederson che sfrutta una palla dentro di Candreva;

Gara divertente e con buon ritmo, non ci si annoia mai all’Olimpico con i biancocelesti che vincono meritatamente. Emozioni anche nel finale; 

Qualche calo di attenzione dietro, che portano la Lazio a rischiare di non vincere una partita stradominata. I biancocelesti hanno giocato bene, veloci e solidi. Possono andare lontano quest’anno.

La squadra di Zeman costruisce molto davanti, ma dietro ha una difesa di burro. Bisogna cambiare qualcosa se si vuole fare una bella stagione.

Partita condotta bene, senza errori e sbavature. Il direttore di gara ha tenuto bene le squadre in campo, gestendo i cartellini e tenendo il ritmo della partita senza spezzettarla. Decisione giustissima col giallo a Lulic e l’espulsione di Ibarbo, il primo trattiene il secondo che lo sgomita. Buona direzione.

Dopo appena sei minuti i biancocelesti sbloccano la gara con una rete di Stefano Mauri (6.5), bravo a sfruttare una palla che era rimasta in mezzo all’area di rigore cagliaritana sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Altra occasione subito dopo per Parolo (6.5) che ci prova da fuori, tiro centrale bloccato a terra da Cragno (5.5). Spunto interessante sulla sinistra di Sau (5.5), che salta dentro l’area di rigore Ciani (5.5) e viene fermato in angolo da Marchetti (6). Conti sfiora la traversa con una bella punizione calciata a giro da appena fuori area. A metà della prima frazione arriva il raddoppio della Lazio. Bellissima palla larga di Klose (7) a Candreva (7) che mette la palla al centro, sponda di Lulic (6.5) al centro per Klose che non perdona. 2-0. Pochi minuti dopo è ancora l’attaccante tedesco a metterla dentro, bel tiro dall’interno dell’area di rigore e Lazio che si porta sul 3-0. All’intervallo la squadra di Pioli è meritatamente in vantaggio. – Partita frizzante, ma che vede sbocchi da una sola parte con la squadra di Zeman chiusa nella metà campo per 45 minuti. I biancocelesti sono veloci e molto abili dentro l’area di rigore, entrando con i centrocampi e mettendo in difficoltà il Cagliari a più riprese; – Primo tempo perfetto dei biancocelesti, giocano bene i ragazzi di Pioli entrando dentro l’area di rigore e mettendo sotto pressione la difesa sarda. Ritmo e grandi inserimenti dentro l’area di rigore con un Klose davvero spietato; Spietato sotto porta, non sbaglia mai. E’ un cecchino infallibile e in due minuti chiude la pratica Cagliari. Le sue capacità le conoscono tutti; – Nelle uniche due occasioni in cui il Cagliari entra nell’area di rigore è lui a ballare, soffre la velocità degli attaccanti sardi; – La squadra di Zeman non è scesa in campo, rimanendo troppo schiacciata dietro e soffrendo le incursioni dei centrocampisti avversari dentro l’area di rigore. Serve una svolta soprattutto a iniziare dalla regia; – La sua esperienza la mette al servizio della squadra, bravo a tenere il ritmo ma oggi non è facile; – La difesa del Cagliari soffre le percussioni dei biancocelesti, che sbucano da tutte le parti senza riuscire a coprire. I centrali non solo soffrono Klose, ma sono in difficoltà perchè gli esterni biancocelesti si infilano da dietro, entrando in percussione; – Partita condotta bene, senza errori e sbavature. Il direttore di gara ha tenuto bene le squadre in campo, gestendo i cartellini e tenendo il ritmo della partita senza spezzettarla. 

Marchetti 6.5: bravo sempre ad anticipare gli avversari, non può nulla sui due gol quando calciano da posizione ravvicinata;
Pereirinha 5.5: l’esterno biancoceleste viene catapultato dentro al posto dello squalificato Cavanda. Soffre la pressione degli esterni del Cagliari, chiuso dietro dalla sua parta soffre parecchio la Lazio;
De Vrij 6.5: centrale di grande spessore, è lui che comanda una difesa in difficoltà;
Ciani 5.5: Nelle uniche due occasioni in cui il Cagliari entra nell’area di rigore è lui a ballare, soffre la velocità degli attaccanti sardi. Balla in occasione del pallone che Braafheid butterà sfortunatamente dentro la sua porta. Incerto anche nel posizionamento sul gol di Joao Pedro;
Braafheid 5.5: non tanto per l’autorete che è davvero un episodio sfortunato, soffre l’avversario e perde il confronto con Pisano in toto. Rimane dietro e non sale mai;
Parolo 6: buona gestione del pallone a centrocampo, anche qualche conclusione da fuori e tanto ritmo in mezzo al campo;
Biglia 6.5: è il regista che in mezzo al campo, gestisce palloni veloci e fa ripartire sempre la manovra. Dovrebbe migliorare in alcune scelte;
Mauri 7: sblocca la partita, gioca rapido davanti alla porta, salta l’uomo. Decisivo; (87′ Ederson 6.5): finito un pò nel dimenticatoio, entra e segna;
Candreva 7.5: gioca benissimo, forse il migliore dei suoi. Corre tanto sulla corsia, salta l’uomo e mette la palla sempre dentro. Delizioso nell’azione che porta al gol di Ederson;
Klose 7: spietato sotto porta, non sbaglia mai. E’ un cecchino infallibile e in due minuti chiude la pratica Cagliari. Le sue capacità le conoscono tutti. Esce dopo un’ora sommerso dagli applausi; (61′ Djordjevic 6): fisico e grande velocità, però meglio dall’inizio che a partita in corso;
Lulic 7: gioca largo, fa movimento e aiuta la squadra, un giocatore molto importante per la squadra biancocelste; (78′ Onazi sv)

All.Pioli 7: ora riesce a sopperire all’assenza di alcuni giocatori importanti. La Lazio gioca bene e merita la terza piazza.

Cragno 6: nonostante i quattro gol presi dimostra di essere un portiere all’altezza;
Pisano 5: ha fisico e grande corsa, bravissimo in occasione del gol del 3-1 quando mette tesa una palla dentro. Dietro però soffre tantissimo Candreva e Lulic quando si allargano dalle sue parti; (57′ Balzano 5): il suo ingresso in campo non migliora le cose;
Ceppitelli 5: in seria difficoltà non riesce a reggere Klose in nessuna maniera, esce già ammonito nella ripresa; (57′ Benedetti 6): meglio degli altri dietro, entra nel momento in cui gli avversari però hanno un pò mollato la presa;
Rossettini 5: partita di grande sofferenza soprattutto nel primo tempo, quando soffre la velocità degli avversari e la fisicità di Klose;
Murru 5: delude in fase difensiva, senza riuscire a tenere la zona e facendosi saltare. Soffre gli inserimenti che vengono da dietro;
Crisetig 6: si divora un gol che gli avrebbe data la prima gioia in Serie A. Gioca bene in mezzo al campo, anche se con poco ritmo; (78′ Joao Pedro 6): entra e la butta dentro. Fa il possibile;
Conti 6: La sua esperienza la mette al servizio della squadra, bravo a tenere il ritmo ma oggi non è facile. Cresce nella ripresa;
Ekdal 4.5: è mancato al centrocampo di Zeman in fase di interdizione, soffre e non riesce a tenere il ritmo;
Ibarbo 4: gioca una buona partita, poi commette una sciocchezza che rovina la partita. Non sense;
Sau 5.5: non riesce a tornare dietro, accorciando o provando a muoversi sulle corsie con poca continuità;
Cossu 5: non riesce a cambiare la velocità o il passo, difficile quando prende palla spalle alla porta;

All.Zeman 4.5: le sue squadre hanno i soliti difetti, sarà arrivata ora di cambiare?

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