Pagelle/ Spezia-Crotone 2-1: i voti della partita (Serie B 2014-2015, 13^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Spezia Crotone: i voti della partita, i top e i flop, i migliori e i peggiori della partita valida per l’anticipo della 13^ giornata del campionato di Serie B 2014-2015 (7 novembre)

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(INFOPHOTO)

Il primo tempo parte bene per la squadra di Drago che si propone e mette in difficoltà i bianconeri. La prima occasione ce l’ha sui piedi Torregrossa, che calcia violento ma alto da appena fuori l’area di rigore. Si sveglia poi lo Spezia che inizia ad accendersi soprattutto in mezzo al campo. Ci prova Ebagua da fuori, colpendo l’esterno della rete. E’ poi Bakic a mettere in difficoltà Bajza, prima con un tiro violento da fuori in controbalzo con la palla che termina di poco fuori poi con un tiro violento da appena fuori l’area di rigore con una grande parata del portiere ospite. La sblocca Ebagua con un tiro di destro da fuori, la palla rimbalza davanti a Bajza e lo beffa. Si va sull’uno a zero al riposo. Appena iniziata la ripresa Giannetti mette dentro la palla del 2-0 con una bellissima torsione di testa in anticipo su Zampano. I liguri controllano la gara, fino a che nella parte finale della gara prendono il 2-1 con un gol da fuori di Ciano entrato al posto di Ricci a inizio della ripresa. Sono attimi di difficoltà, con Sporcati, anche lui subentrato, che colpisce una traversa. Alla fine però la squadra di Bjelica porta meritatamente a casa i tre punti.

Partita emozionante fino alla fine, che a volte si spegne ma vede il risultato prima chiuso e poi riaperto con minuti finali di fuoco;

Grande partita per la squadra di Bjelica fino al minuto 77 quando Ciano riapre la gara con un tiro da fuori. Minuti finale di grande difficoltà che si potevano evitare, ma gara vinta con merito e giocando bene. Ora si è a -1 dalla prima e si può sognare.

Male la squadra di Drago che da idea di essere in gara solo negli ultimi dieci minuti finali quando coglie la traversa Sprocati sfiorando il pari. La sensazione è che qualcosa non vada nel tessuto di gioco e che Drago si debba sbrigare ad apportare dei cambiamenti a una squadra fin troppo prevedibile.

L’arbitro dirige bene la gara, senza cali di tensione o errori di sorta.

Il primo tempo parte bene per la squadra di Drago (5) che si propone e mette in difficoltà i bianconeri. La prima occasione ce l’ha sui piedi Torregrossa (6), che calcia violento ma alto da appena fuori l’area di rigore. Si sveglia poi lo Spezia che inizia ad accendersi soprattutto in mezzo al campo. Ci prova Ebagua (6.5) da fuori, colpendo l’esterno della rete. E’ poi Bakic (6.5) a mettere in difficoltà Bajza (6), prima con un tiro violento da fuori in controbalzo con la palla che termina di poco fuori poi con un tiro violento da appena fuori l’area di rigore con una grande parata del portiere ospite. La sblocca Ebagua con un tiro di destro da fuori, la palla rimbalza davanti a Bajza e lo beffa. Si va sull’uno a zero al riposo. Gara che vive a tratti, a strappi. Momenti di pausa però ce ne sono pochi, anche se si gioca molto a centrocampo. Bakic e Brezovec la rendono più dinamica. – Partono piano i bianconeri, facendo giocare l’avversario. Poi si accendono ci provano diverse volte e poi segnano. Bene così; Tornato in grande condizione viene mandato in campo da titolare. Gioca per la squadra, muovendosi bene. Ci prova prima colpendo l’esterno della rete e poi beffando Bajza;sulla corsia sinistra soffre tantissimo quando si allarga e accelera De Giorgio. Giornata complicata per lui da terzino; – Parte bene la squadra di Drago, si spegne però alla prima difficoltà e sparisce dalla gara. Troppo poco per riuscirla anche solo a pareggiare; Si muove bene, salta l’uomo e crea scompiglio. Ma è da solo e brancola nel buio; – In difficoltà con la fisicità di Ebagua e la velocità di Giannetti. Esce un paio di volte facendosi sempre anticipare. Commette un fallo inutile a centrocampo prendendosi un giallo che può condizionare la sua gara; Direzione precisa e senza sbavature. Bravo a non fischiare nulla quando Bakic cade in area di rigore avversaria.

Chichizola 6.5: chiamato in causa sporadicamente, ha fisico e grande temperamento. Bravo nelle uscite e intelligente quando la manovra degli avversari si alza;
Migliore 7: partita di grande spessore sulla corsia sinistra, fa le due fasi con grande disinvoltura saltando l’uomo e giocando in sovrapposizione con Bakic. Ottima gara;
Valentini 7: al centro della difesa è insuperabile, controlla Torregrossa per tutta la gara senza dargli opportunità di colpire;
Ceccarelli 6.5: gara ordinata al centro del campo, giocando bene con grande ritmo;
Milos 6: sulla corsia sinistra soffre tantissimo nel primo tempo quando si allarga e accelera De Giorgio. Migliora nella ripresa quando cala proprio l’attaccante esterno del Crotone. Gioca bene soprattutto in fase offensiva;
Schiattarella 6.5: è bravo nel collegare i due reparti, muovendosi tra le punte e poi tornando a dare una mano a centrocampo;
Juande 6.5: è uno dei giocatori fondamentali di questa squadra, solido e di grande fisicità;
Brezovec 7.5: grandissima partita, ancora una volta, del centrale di centrocampo croato. Corre, si muove, pressa. Ha tutto nel suo repertorio per diventare un grandissimo giocatore; (85′ Canadja sv)
Bakic 7: dimostra di avere grande tecnica. Nel primo tempo sfiora il gol in un paio di occasioni, prima con un tiro a giro fuori di poco e poi chiamando al miracolo Bajza con un tiro da fuori. Nella ripresa cala un pò;
Ebagua 6.5: Tornato in grande condizione viene mandato in campo da titolare. Gioca per la sq uadra, muovendosi bene. Ci prova prima colpendo l’esterno della rete e poi beffando Bajza. Nella ripresa cala un pò dal punto di vista fisico, ma il suo apporto alla gara è decisivo. Esce a 15 minuti dalla fine; (75′ Ardemagni 5.5): entra in campo bene, ma è un pò nervoso e si prende anche un giallo inutile;
Giannetti 7: non segnava da una vita, visto anche i problemi fisici avuti. Segna un gol bello e decisivo, ma non solo. Gioca al servizio della squadra, correndo e muovendosi poco. Esce dopo un’ora sotto gli applausi; (60′ Acampora 6.5): dimostra in pochi minuti, sotto gli occhi di Evani che l’ha convocato in Under 20, di avere passo, tecnica e grande personalità;

All. Bjelica 7: dimostra di essere un allenatore esperto, che sa leggere le fasi della partita e sa anche superare i momenti difficili. Ampi margini di miglioramento per lui nel nostro paese;

Bajza 6.5: parata strepitosa su un tiro da fuori di Bakic, sul gol di Ebagua si fa ingannare da un rimbalzo. Non può nulla sul colpo di testa di Giannetti;
Zampano 5: soffre la velocità di Milos e Schiattarella nella ripresa. Grandi responsabilità sul gol di Giannetti, si fa anticipare al centro dell’area piccola;
Claiton 5.5: ci mette grande temperamento, ma è sempre in ritardo;
Ferrari 5: In difficoltà con la fisicità di Ebagua e la velocità di Giannetti. Esce un paio di volte facendosi sempre anticipare. Commette un fallo inutile a centrocampo prendendosi un giallo che può condizionare la sua gara;
Martella 6: il migliore tra i suoi insieme a De Giorgio, sale sempre sulla corsia cercando le torri che oggi non riescono a sfondare;
Dezi 5: gioca con poca continuità e ci prova solo una volta con un tiro velleitario da fuori. Ha fisico e grande qualità, ma oggi si è fatto vedere poco. Drago lo cambia nella ripresa. (58′ Sprocati 6.5): entra col piglio giusto, colpendo la traversa di che poteva portare al 2-2;
Maiello 5: poca incisività davanti, poco peso in mezzo al campo. Male oggi;
Salzano 5: anche lui come Maiello non riesce a essere incisivo, rimanendo sempre chiuso dietro;
De Giorgio 6: Si muove bene, salta l’uomo e crea scompiglio. Ma è da solo e brancola nel buio. Nella ripresa cala e viene sostituito per un giocatore più fisico; (75′ Beleck sv)
Torregrossa 5: non riesce a trovare un pallone dentro anche se sono numerosi i palloni messi dentro da Martella. Ci prova da fuori un paio di volte, con poca fortuna;
Ricci 5: gioca con grande volontà, ma si vede poco e si fa sentire ancora di meno. Cerca bene lo spazio, ma non è incisivo. Rimane nello spogliatoio nella ripresa per scelta tecnica; (46′ Ciano 6): segna un gol bello di collo esterno destro da fuori, forse era meglio vederlo dall’inizio;

All.Drago 5: scelte sbagliate davanti, doveva mettere dentro subito Ciano e non Ricci che è sembrato spaesato e fuori forma. La squadra gioca con poca cattiveria e soffre la velocità in mezzo al campo dello Spezia.

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