Pagelle/ Inter-Verona: Fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop (Serie A, 11a giornata)

- La Redazione

Pagelle Inter-Verona: i voti della partita di Serie A, posticipo dell’undicesima giornata a San Siro. I protagonisti, i migliori e i peggiori: tutti i giudizi per il Fantacalcio.

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(INFOPHOTO)

Si è conclusa con il risultato di 2 a 2 la sfida fra lInter e lHellas Verona tenutasi ieri sera, alle ore 20.45, in quel dello stadio San Siro. Ancora una volta la compagine meneghina non riesce a convincere fra le mura domestiche nonostante vada in svantaggio e riesca a ribaltare il risultato portandosi sul due a uno. Handanovic si supera e para lennesimo rigore, ma nel finale Nico Lopez condanna i meneghini a nuovi fischi. Andiamo a vedere insieme quali sono stati i migliori e i peggiori del match analizzando i voti del fantacalcio. Non sono mancate polemiche per aver zittito i tifosi interisti, ma Mauro Icardi quando gioca senza (quasi) sempre. Anche ieri una magica doppietta che però non basta a portare a casa i tre punti. E uno dei più pericolosi, si sbatte dallinizio del match fino a quando Walter Mazzarri non lo sostituisce perché esausto: un vero talento con personalità da vendere. Se Icardi è stato il migliore dellInter nonché dellintero match, laltro lato della medaglia è Andrea Ranocchia. Prestazione disastrosa del capitano meneghino, troppo disattento e mai incisivo. Lex Genoa regala un sacco di palloni agli avversari e quando deve tamponare appare spesso e volentieri in ritardo: pasticcione. Una partita sontuosa del tuttofare dei veneti, Lazaros. Aiuta i propri compagni di squadra in difesa, per tamponare le scorribande avversarie, e nel contempo da man forte anche in attacco, creando scompiglio nella retroguardia interista: semplicemente da clonare. Il peggiore dellHellas Verona è senza dubbio il difensore Moras. Una partita insufficiente la sua, concedendo troppo spazio agli avversari con la casacca nerazzurra: da rivedere.

Finisce 2-2 a San Siro il posticipo dell11ma giornata di Serie A fra Inter e Verona. Il Verona apre le danze al 10 minuto con Toni, ma già al 18 Icardi riesce a pareggiare. Ad inizio ripresa ancora Icardi segna il gol del vantaggio. Sembra fatta per lInter dopo il rigore parato da Handanovic a Toni al 51 minuto, ma all 89 Nico Lopez firma il gol del definitivo pareggio. LInter rimane in nona posizione nella classifica, così come il Verona appena sotto i nerazzurri.
E stata una buona partita con molte occasioni da una parte e dallaltra. Le difese ballerine delle due squadre e un risultato sempre in bilico hanno permesso agli spettatori di assistere a una partita emozionante fino allultimo minuto.
LInter a due facce pareggia meritatamente contro il Verona. Buona reazione dopo il gol di Toni, ma dopo lespulsione di Medel la squadra di Mazzarri ha cambiato volto alla sua gara. Ad un attacco invidiabile risponde una difesa troppo fragile e che concede troppe occasioni agli avversari
: Grandi applausi per la squadra di Mandorlini che riesce a portarsi in vantaggio per poi farsi recuperare, ma gli scaligeri non mollano mai e fino allultimo minuto ce la mettono tutta per non uscire a mani vuote. Qualche buco in difesa di troppo non macchia la prestazione di questa squadra
Ritorna in campo dopo le critiche di Juve- Roma e si comporta bene, senza commettere errori particolari.

La prima frazione di gioco fra Inter e Verona a San Siro si chiude con il risultato di 1-1. Decidono il risultato finora le reti di Toni al 10 minuto e di Icardi al 18. LInter di Mazzarri vuole chiudere con una bella vittoria un periodo no prima della sosta per le nazionali. Il tecnico toscano per questa sfida conferma il 3-5-2. Porta difesa da Handanovic, in mezzo alla difesa si rivede Ranocchia insieme a Vidic con Juan Jesus a completare il reparto. Medel agisce a centrocampo e scorta la coppia formata da Kuzmanovic e Kovacic. Dodò e Nagatomo giocano sulle fasce, mentre in attacco confermato il tandem Icardi-Palacio. Solo panchina per Hernanes. Il Verona si trova al 10 posto e con una vittoria stasera scavalcherebbe proprio i nerazzurri in classifica. Tra i pali cè Rafael. Difesa a 4 composta da Martic, Marquez, Moras e Agostini. A centrocampo al posto dello squalificato Tachtsidis gioca Obbadi con Ionita e Halfredsson, in avanti la punta scelta da Mandorlini è Toni, supportato sulle fasce da Gomez e Christodoulopoulos. Partenza forte degli ospiti che riescono dopo soli 10 minuti a portarsi in vantaggio con Toni, che riceve palla da una sponda intelligente di Lazaros in area e a pochi passi dalla porta difesa da Handanovic non sbaglia. LInter si riprende subito dalla doccia fredda subita e dopo pochi minuti riesce a pareggiare con Icardi. Azione fotocopia, rispetto al gol degli ospiti, sponda di Palacio per Icardi che con il piattone sinistro buca Rafael. Da qui in poi la squadra di Mazzarri prende in mano la partita e solo 2 minuti dopo il gol prende un palo con una conclusione violenta da fuori area di Kuzmanovic. Al 24 minuto Vidic con un colpo di testa su un cross da calcio dangolo centra la porta, ma Rafael è bravo e respinge il pallone con un colpo di reni. A parte qualche contropiede improvviso degli ospiti, lInter rimane padrona del campo fino al duplice fischio, ma non riesce a portarsi in vantaggio. Vedremo nella ripresa chi fra le due squadre avrà più voglia di vincere o se il risultato rimarrà in pareggio. KOVACIC 6,5 RANOCCHIA 5 HALFREDSSON 6,5 IONITA 5,5 (Paolo Zaza)

LE PAGELLE DI INTER-VERONA: I VOTI DEI NERAZZURRI

HANDANOVIC 7: Sui due gol non può fare di più. Ha il merito di parare il rigore a Toni e di farsi sempre trovare pronto sulle numerose occasioni degli ospiti.

RANOCCHIA 4,5: Troppa disattenzione per lui in difesa. Perde molti palloni e ne recupera veramente pochi. Partita da dimenticare.

VIDIC 6: Gioca tutto sommato bene a parte qualche scivolone di troppo. Sulle palle alte si fa trovare sempre pronto.

JUAN JESUS 5: Alterna buoni interventi a parecchie sbavature in difesa. Non dà mai sicurezza al suo reparto.

MEDEL 5: Primo tempo sufficiente. Nella ripresa è ingenuo nel commettere fallo di mani in occasione del rigore. Lascia la sua squadra in 10.

NAGATOMO 5,5:  Nel primo tempo gioca bene entrambe le fasi. Nella ripresa accusa un po’ stanchezza e la sua prestazione cala di livello.

DODO’ 6,5: E’ una spina nel fianco del Verona e con i suoi inserimenti continui in area si rende sempre pericoloso.

KUZMANOVIC 5: Parte bene e nel primo tempo si rende pericoloso in attacco con conclusioni dalla distanza. Nel finale di primo tempo perde palloni sanguinari a centrocampo e non si riesce più a riprendere. Nella ripresa si sforza tantissimo, ma il suo contributo è inesistente.

KOVACIC 6: Anche nei momenti di difficoltà non si scompone e riesce sempre a fare le cose giuste. Sfortunato quando nella ripresa è costretto ad uscire per un problema fisico.

DAL 64’ KHRIN 6: Entra in un momento delicato per la sua squadra e gioca senza prendersi troppi rischi.

PALACIO 7: I tifosi dell’Inter invocano il Palacio dell’anno scorso e rinnegano quello visto finora quest’anno. Lui risponde con una signora prestazione e sforna due splendidi assist per Icardi.

DALL’87 OBI: S.V.

ICARDI 7,5: Ha pochissime chance per rendersi pericoloso, ma riesce a segnare una doppietta. Si spinge oltre ogni limite e fino alla sostituzione dà il meglio di sé, seppur esausto.

DALL’ 91’ OSVALDO: S.V.

MAZZARRI 5: Una difesa troppo fragile e delicata non è degna di un attacco formidabile composta da Icardi e Palacio. La sosta può aiutarlo a trovare l’antidoto, ma la strada è sempre più in salita.

LE PAGELLE DI INTER-VERONA: I VOTI DEGLI SCALIGERI

RAFAEL 6,5: Gioca una buona gara con poche sbavature. Si fa sempre trovare attento e pronto nelle situazioni che richiedono il suo intervento.

MARTIC 5,5: Discreta partita per lui. Fatica spesso con la vivacità di Dodò.

MORAS 5: Commette grossi errori e concede troppa libertà agli attaccanti nerazzurri.

MARQUEZ 6,5: Buona prova per il difensore messicano che coniuga eccellentemente la sua esperienza con una ruvidità difensiva invidiabile.

AGOSTINI 6,5: Contiene bene Nagatomo e si rende pericoloso spesso con cross precisi.

OBBADI 5,5: Viene schierato in un ruolo che non si adatta alle sue caratteristiche. Dà il massimo comunque e lotta su ogni pallone.

HALLFREDSSON 6: Il primo gol nasce dalla ripartenza diretta da lui. E’ un mastino di centrocampo ed abbina alla sua grinta anche una buona tecnica in mezzo al campo. Nella ripresa cala un po’ e il suo allenatore lo sostituisce.

DAL 65’ CAMPANHARO 6: Entra bene in partita e offre più spinta offensiva rispetto ad Halfredsson.

IONITA 5,5: Discreta partita per il moldavo. E’ poco concentrato in entrambe le fasi e sbaglia parecchio in mezzo al campo.

DALL’81’ NICO LOPEZ 6: Entra bene in partita sarebbe un diminutivo per la sua prestazione. In meno di 8 minuti riesce a farsi trovare pronto e bucare Handanovic. Salvatore della patria.

JUANITO GOMEZ 6: Si concede poco ad azioni personali, ma fa sempre buone cose in attacco.

DALL’81’ SAVIOLA: S.V.

LAZAROS 7: E’ il migliore fra i suoi. Gioca una sontuosa partita in cui lo si vede praticamente dappertutto. Si sacrifica in difesa quando la squadra soffre e quando sale in attacco è un piacere per gli occhi dei tifosi.

TONI 6: Gioca una buona partita e prova a sfruttare ogni minima palla per segnare. E’ suo il primo gol del Verona. Sbaglia un rigore nella ripresa che per sua fortuna non pesa sul risultato finale.

MANDORLINI 7: Gara perfetta dei suoi ragazzi. In questo meritato pareggio del Verona ci mette del suo azzeccando i cambi finali.

 

(Paolo Zaza)

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