Pagelle / Sassuolo-Cesena: Fantacalcio, i voti della partita (Serie A, 16a giornata)

- La Redazione

Pagelle Sassuolo-Cesena, i voti della partita di Serie A, anticipo della sedicesima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori al Mapei Stadium: i giudizi per il Fantacalcio

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(INFOPHOTO)

Nella nebbia del Mapei Stadium termina 1 a 1 tra Sassuolo e Cesena con gli ospiti che acciuffano il pareggio al 94′. Dopo un buon inizio degli ospiti, i padroni di casa entrano in partita e vanno vicini al goal con Zaza su schema da calcio piazzato ma i bianconeri organizzano intelligentemente la propria manovra, rendondosi pericolosi a più riprese. Il Sassuolo sfiora il vantaggio nel finale del primo tempo col tiro di Missiroli e il colpo di testa di Floro Flores con le due squadre che però si annullano anche nella ripresa. Al Cesena infatti manca solo l’ultimo passaggio e al 76′ viene punito eccessivamente dall’arbitro Cervellera assegnando alla formazione di Di Francesco un generoso rigore per fallo di Magnusson su Vrsaljko. Zaza dal dischetto trasforma spiazzando Leali ma da questo momento i neroverdi non riescono più a costruire e inizia l’assedio della squadra di Di Carlo. Al 90′ Pomini si supera mettendo in angolo il tiro di Defrel ma, nell’ultimo minuto di recupero, sul corner battuto corto proprio per Defrel, l’attaccante numero 92 mette un cross preciso sul secondo palo dove Ze Eduardo si fa trovare pronto per il pareggio di testa. Punto conquistato meritatamente dal Cesena, in cui si iniziano a vedere buoni progressi nel gioco, in casa di un Sassuolo, sottotono rispetto ai suoi standard.

Le squadre si annullano per la maggior parte del match, solo i goal nel finale migliorano la partita ed accendendola. Costruisce tanto ma si porta in vantaggio grazie ad un regalo. Dopo il goal si rintana in difesa finendo col subire il pareggio  Almeida continua a deludere e alla squadra mancano i goal di un attaccante. Tante buone manovre e un pareggio conquistato con forza ed intelligenza  Sbaglia clamorosamente concedendo il rigore per intervento di Magnusson su Vrsaljo. Ovviamente l’arbitro di porta è suo complice nell’occasione.

Match equilibrato tra Sassuolo e Cesena che dopo 45 minuti rientrano negli spogliatoi a reti inviolate nell’anticipo delle ore 18.00 della sedicesima giornata di Serie A. L’inizio della sfida vede gli ospiti manovrare bene attaccando anche con manovre ragionate ma i neroverdi ci mettono poco a prendere le misure ed entrano in partita dopo 10 minuti con Zaza che manca la porta per un soffio su uno schema da punizione. La gara vede le due squadre annullarsi per circa 40 minuti finchè il Sassuolo non inizia un vero e proprio assedio con protagonisti Missiroli, con un gran tiro respinto da Leali, e Floro Flores insieme a Zaza, non in grado di spingere in rete il pallone a due passi dalla linea di porta per merito del buon pressing della difesa bianconera.

I neroverdi hanno fatto la partita, ai punti sarebbero sicuramente in vantaggio.  Il più attivo e preciso in attacco, è un po’ sfortunato non riuscendo a infilare Leali nel finale per un soffio. Sale bene ma si perde troppe volte Mazzotta, mettendo in affanno la propria difesa.  Qualche progresso si vede e non hanno subito gol: basterà al Cesena per tornare in Romagna con un risultato utile? Gioca da ala sulla sinistra più che da terzino, creando pericoli grazie alla sua corsa. Lento e spesso fuori posizione, non intuisce le giocate dei compagni per servirlo ed infatti il Cesena non fa nemmeno un tiro in porta. (Alessandro Rinoldi)

Parata importantissima al 90′ che ritarda il pareggio del Cesena ma evita un eventuale tracollo. Spinge molto in fascia senza però chiudere a dovere su Mazzotta. Furbissimo a conquistarsi il rigore.Tiene bene la posizione non lasciandosi superare.Impeccabile. Oltre alla marcatura sugli attaccanti avversari, si occupa anche dei palloni alti e chiude sui cross dalle fasce. Impreciso, fa confusione e si fa ammonire.Porta intensità con i suoi scatti, favorendo le ripartenze del Sassuolo. Lotta su tutti i palloni con un gran pressing sugli avversari.La sua conclusione sul finire della prima frazione è potente ma Leali la respinge in angolo. Si inserisce coi tempi giusti.Molto mobile, cerca di proporsi in più occasioni ma colleziona anche una lunga serie di corner calciati male, sprecando azioni offensive. A parte il goal dal dischetto, sbaglia troppo. Questa sera è al di sotto delle sue capacità, grazie anche all’ottima prova dei difensori bianconeri. Buona prestazione con qualche errore di troppo. Peccato per il goal mancato sul finire del primo tempo. Non riesce a fornire quel qualcosa in più alla squadra. Impalpabile, non è in grado di sfruttare le sue caratteristiche per far salire la squadra.Prende il posto di Berardi infortunato per far densità a centrocampo.
All. DI FRANCESCO 5,5 
La squadra è ben preparata ma fatica molto in attacco. Una volta in vantaggio, il gioco dei suoi si perde, vittima della rabbia agonistica del Cesena.

Viene sollecitato tantissimo questa sera, interrompendo diversi cross pericolosi.Gran prestazione, regge la difesa con le sue coperture. Sempre attento e sempre pronto a coprire. Nel finale lascia spazio a Succi per cercare il pareggio.Il rigore fischiatogli non c’era e dimostra grande intelligenza tattica. Tanti palloni recuperati e diagonali difensive fondamentali. Uno dei peggiori del primo tempo non riuscendo a trovare gli spazi giusti in campo. Di Carlo decide di cambiarlo con Brienza dopo 45′.Si muove spesso a vuoto questa sera, non capendosi a dovere coi compagni.Attento nella posizione, recupera quando sbaglia e trova il goal del pareggio.Con compiti offensivi da ala sinistra, si rivela una vera spina nel fianco per il Sassuolo.Il migliore tra gli attaccanti bianconeri, purtroppo non può far tutto da solo ma trova un gran assist per il pareggio all’ultimo minuto.Altra prova negativa del portoghese, mai pericoloso o utile alla manovra offensiva della squadra. Impatto devastante sul match fungendo da regista offensivo.Buttati nella mischia nel finale, prova a dar fastidio alla difesa avversaria.
All. DI CARLO 7
 Capisce di aver bisogno di Brienza per Carbonero e, una volta immeritatamente in svantaggio, tiene a galla i suoi tentando il tutto per tutto

 

(Alessandro Rinoldi)

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