Pagelle/ Verona-Inter: i voti della partita (serie A 28ma giornata)

- La Redazione

Pagelle Verona-Inter: i voti della partita di serie A, unico anticipo della ventottesima giornata di campionato. I protagonisti, i migliori e i peggiori del match al Bentegodi

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Un'immagine della partita d'andata (Infophoto)

L’anticipo della ventottesima giornata di serie A vede l’Inter espugnare il Bentegodi con una prestazione superlativa che dà continuità agli ultimi risultati. Partita 6,5: primo tempo divertente e pieno di occasioni con le due squadre che si affrontano a testa alta. Ripresa con un dominio neroazzurro che ha tratti ha rallentato il ritmo come chiesto dal suo mister. 
Verona 5: ci si aspettava potesse impensierire la squadra di Mazzarri invece ha creato pochissimo impensierendo Handanovic in rare occasioni. Nelle ultime dieci partite ha vinto solo due volte, forse il momento magico veronese è finito
Inter 7: quinti risultato utile consecutivo e il miglior gioco dall’inizio dell’anno. Quando Hernanes gioca vince sempre; il profeta illumina con passaggi geniali e tiri dalla lunga distanza.Handanovic 6,5: non deve compiere nessun intervento  fino al novantesimo, poi decide di sporcarsi la divisa con due super interventi consecutivi su Iturbe e Romulo

Il primo tempo tra Hellas Verona e Inter finisce 0-1 dopo quarantacinque minuti divertenti e spettacolari (voto 6,5), con un gol di Palacio. L’ambiente al Bentegodi è sempre acceso (voto 7) soprattutto in partite come questa in cui la squadra di Mandolini si gioca un posto in Europa con i diretti avversari. Le due squadre si dispongono così sul terreno di gioco: i padroni di casa utilizzano un 4-3-3 con i confermatissimi Romulo, Toni e Iturbe pronti a scardinare la difesa avversaria; Mazzarri dispone il solito 3-5-2 con Icardi e il confermatissimo Palacio. La partita fin dal fischio di inizio fa capire quanto ci tengono i giocatori in campo a porta a casa tre punti fondamentali per la classifica. La prima occasione capita sulla testa di Icardi (voto 6,5) al dodicesimo: cross teso di Guarin (voto 6) per il giocatore argentino che impatta bene, ma è sfortunato dato che colpisce la parte bassa della traversa. Il vantaggio neroazzurro arriva pochi minuti dopo: sulla solita fascia sinistra spinge Jonathan che con un doppiopasso salta facile Albertazzi; serve un pallone forte in mezzo che Palacio non può non spingere in rete. Vantaggio interista meritato. La reazione scaligera fatica ad arrivare. Le poche occasioni capitano tutte dall’accoppiata Toni-Romulo che con scambi brevi mettono in difficoltà la retroguardia di Mazzarri. Nel secondo tempo ci aspettiamo una risposta più violenta del Verona che non vuole perdere il treno per l’Europa.
Le pagelle di Verona Inter, i peggiori:
Albertazzi 5: si fa saltare facile da Jonathan sull’azione del gol. Avrebbe potuto coprire meglio.
D’Ambrosio 5: sente la prima presenza da titolare con l’Inter. Si limita a difendere ed è impreciso sia sulla posizione che sui passaggi
Le pagelle di Verona Inter, i migliori:
Toni6,5: da solo tiene in ansia tutta la retroguardia di Mazzarri. Protegge il pallone e da lui passano tutte le azioni
Palacio 7: tredicesimo gol stagionale e tanta corsa a disposizione della squadra (Francesco Ballerini)

VOTI VERONA

 

Rafael 5,5: bombardato di tiri per tutta la partita subisce solo due gol. Nonostante tutto può dirsi anche fortunato salvato anche dai legni. 

Moras 5: sulla sua testa si trova l’occasione migliore della partita che manda altissimo. In difesa non è sicuramente melgio. Fermo su entrambi i gol.

Albertazzi 4,5: impacciati e in difficolta ogni volta che Jonathan scende giù sulla destra. Sul gol si fa saltare troppo facilmente. In difficoltà anche in zona offensiva.

Cacciatore 6: uno di quelli che regge l’urto neroazzurro. Contiene Icardi e supporta Romulo nella fase offensiva.

Maietta 6: non è reattivo sul secondo gol ma la sua partita è comunque una delle più positive del match. Non sale per contenere Palacio.

Sala 6: prende in mano il centrocampo

Donati 5: Mandorini fa affidamento sulla sua tecnica per prendere le chiavi del centrocampo. Ancora una volta smentito

Marquinho 6,5: il più positivo della squadra scaligera. Sempre insidioso in mezzo alle linee togli il tempo a Hernanes e Cambiasso. E se quel tiro fosse entrato…

Iturbe 5,5: gioca a sprazzi. Intervalla spunti da vero campione con pause interminabili di noia. Supporta poco Toni

Romulo 6: come sempre mette sacrificio e impegno in mezzo al campo. Nel primo tempo con Toni è l’unica ad essere pericoloso e a creare vere occasioni

Toni 6: da solo tiene in ansia tutta la retroguardia di Mazzarri. Protegge il pallone e da lui passano tutte le azioni. Giusto non dare il rigore.

VOTI INTER

 

Rolando 6,5: sempre più al centro della squadra e del nuovo progetto Inter. Partita dopo partita prende fiducia e le prestazioni difensive migliorano. 

Campagnaro 6: preciso e chirurgico per tutta la partita. Nessuna sbavatura. Non ha ancora il ritmo dell’inizio campionato, ma sta ritrovando la forma.

Ranocchia 6,5: ritorna titolare dopo un lungo periodo. Impressiona Mazzarri e contiene per quel che riesce Toni. Di testa è un gigante

Hernanes 7: quando il profeta gioca vince sempre; con lui la squadra ha fatto il salto di qualità. Ecco il top player che serviva al mister per puntare alle zone alte della classifica.

Jonathan 7,5 (il migliore): gol che chiude la partita, assist al bacio per il vantaggio e una supremazia territoriale e fisica sulla fascia destra che mette in crisi il povero Albertazzi.

D’Ambrosio 5: la prima da titolare in neroazzurro non è delle migliori. Sbaglia tutti i controlli e gli inserimenti in zona offensiva.

Cambiasso 6,5: Cuchu formato triplete. Incanta nel gioco e spezza il gioco recuperando una miriade di palloni a metàcampo.

Guarin 5,5: gli capitano sui piedi ottime occasioni per segnare, ma le manda tutte fuori dallo stadio. Sottotono e poco nel vivo dell’azione.

Palacio 6,5: tredicesimo gol stagionale e altra grande prestazione. Si muove tantissimo anche al posto di Icardi che fanno andare in confusione  la difesa veronese.

Icardi 5,5: lotta per la squadra e questo è positivo, ma deve migliorare su alcuni movimenti per far salire la squadra che ancora gli mancano. Colpisce la traversa su un grande stacco di testa.

 

(Francesco Ballerini)

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