Pagelle/ Atalanta-Genoa (1-1): i voti della partita (Serie A, 35^giornata)

Le pagelle di Atalanta-Genoa 1-1, posticipo domenicale della trentacinquesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: i voti della partita dell’Atleti Azzurri d’Italia

27.04.2014 - La Redazione
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(INFOPHOTO)

Finisce 1 a 1 tra Atalanta e Genoa a Bergamo con diverse emozioni in una gara complicata. Parte meglio la squadra in trasferta che colpisce un palo con Bertolacci al 12′ e gli uomini di Gasperini ottengono il vantaggio al 27′ grazie al goal di De Ceglie su assist di Antonelli dopo una bella azione corale propiziata da Fetfatzidis. Nella ripresa avviene l’episodio che cambia la partita: Portanova aggancia Denis e l’arbitro Peruzzo decreta rigore ed espulsione. Ma Perin para il tiro di Denis e salva la porta momentaneamente, fin quando l’assedio dell’Atalanta porta al pareggio all’82’ con De Luca, a seguito di un’azione insistita e molto probabilmente in fuorigioco. Le altre giocate non sono particolarmente pericolose e la sfida termina dopo 5 minuti di recupero vedendo le due squadre ottenere un risultato positivo dopo diverse sconfitte.
Sfida dall’esito imprevedibile fino all’espulsione di Portanova, poi inizia l’assedio continuato e prolungato fino al termine dell’Atalanta.
Iniziano male e sono poco concreti nel primo tempo. Nella ripresa con l’uomo in più confermano la tendenza della prima frazione e non riescono ad andare oltre il pari, raggiunto a fatica. Infila alla grande l’Atalanta poi subisce l’errore di Portanova e si difende bene nella propria metà campo. Espulsione e rigori giusti, ma sbaglia molte altre cose, non vedendo per esempio molti giocatori in area al momento del rigore o il fuorigioco di De Luca non visto dall’assistente. Forse c’era anche un calcio di rigore su Bertolacci e uno su Gilardino.

Primo tempo: Nel posticipo della domenica sera il Genoa và in vantaggio sull’Atalanta a Bergamo al 27′ con De Ceglie grazie alla bella l’azione corale che porta il giocatore al colpo di testa vincente su assist di Antonelli, smarcato da Fetfatzidis. Il primo tempo è molto nervoso e sono parecchi i contrasti duri, specialmente quello di Marchese al 13′, ammonito nell’occasione, con Estigarribia che è costretto a lasciare il posto ad un impalapabile De Luca alla mezzora. Il Genoa aveva già sfiorato il goal colpendo il palo con Bertolacci (voto 6,5), tra i migliori, mentre Vrsaljko (voto 5) è sembrato un po’ superficiale. L’Atalanta è poco concreta e Cigarini (voto 5,5) poco lucido ma Lucchini (voto 6) cerca di chiudere in difesa. (Alessandro Rinoldi)

Atalanta

Incolpevole sul goal, è sempre attento e poco impegnato stasera.

Un po’ confuso sul da farsi in generale, nel primo tempo è spesso impreciso mentre con la squadra in superiorità numerica è troppo frettoloso e cerca quello che non gli compete.

Chiude bene in difesa controllando Gilardino e viene graziato per una trattenuta proprio sull’attaccante di Biella.

Molto nervoso, si fa saltare ingenuamente.

Cerca qualche cross, non sfruttati al meglio dai compagni, ma si vede poco.

Tanto impegno e buona aggressività ma deve trovare ancora l’alchimia coi compagni.

Questa sera non sembra essere brillante come al solito: sbaglia alcune palle ferme e alcune valutazioni nel controllo della palla.

Buon lavoro di copertura, tassello importante del centrocampo.

Il contrasto con Marchese al 13′ lo costringe ad abbandonare il campo alla mezzora e a falsarne la prestazione.

Abbandonato là davanti, gli pervengono pochi palloni giocabili ma sbaglia veramente troppo, compreso il rigore e un colpo di testa da solo sotto porta.

Vero uomo in più nell’attacco bergamasco, è il più pericoloso.

Inizia col freno a mano tirato ma poi offre tanto movimento e il goal del pareggio.

Il mister gli chiede di spingere ma nel finale, quando entra, sono poche le azioni in cui può dare il suo contributo.

Viene inserito al 90′ per cercare il tutto per tutto.

All.COLANTUONO 5,5 La squadra soffre il Genoa e solo con l’uomo in più riesce ad avere la meglio degli avversari. Prova a vincere la partita con cambi offensivi ma le giocate orchestrate non sono concrete.

(Alessandro Rinoldi)

Genoa

Molti interventi con la squadra rintanata in difesa e fondamentale nel parare il rigore di Denis.

Resiste in difesa

Fino al 50′ gestisce bene Denis finchè non lo aggancia malamente in area concedendo rigore e facendosi espellere.

Preciso in difesa, spende molto e vive la partita sommerso dai fischi del pubblico a causa dell’intervento su Estigarribia che ha causato l’uscita proprio del giocatore atalantino.

Sembra un po’ troppo superficiale nonostante un buon inizio.

Buon contributo a centrocampo nonostante la giovane età.

Un palo al 12′ e un azione non sfruttata dai compagni al 40′. Davvero pericoloso.

Importante nella scelta di tempo nell’inserimento che porta all’assist per il goal del momentaneo 1 a 0.

Tanti spunti, si trova bene come regista d’attacco ma non sa cosa sia il fiuto per il goal.

Combatte bene in attacco ed è costretto a vivere una partita di sofferenza dopo l’espulsione del compagno.

Non si muove male e l’inserimento per il goal ne è la dimostrazione. Esce a causa di una brutta botta al ginocchio nel contrasto con Bonaventura.

Con la sua esperienza tiene bene la difesa. De Luca riesce a scappargli perchè è in fuorigioco.

Comprimario per irrobustire il reparto.

Altro centrale inserito per salvare il risultato.

All.GASPERINI 6 Sembra aver la chiave per affrontare l’Atalanta ma l’espulsione cambia i suoi piani, il Genoa non esce più dalla propria metà campo e decide di mettere in campo giocatori difensivi per cercare i 3 punti.

(Alessandro Rinoldi)

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