Serie B/ Pronostico di Alessandro Dal Canto: Bologna, manca entusiasmo. Pescara-Livorno, dico… (esclusiva, analisi 42^giornata)

- int. Alessandro Dal Canto

Serie B 2014-2015, 42^ giornata: in esclusiva per ilsussidiario.net il pronostico e l’analisi di Alessandro Dal Canto. Da stabilire la griglia playoff, i playout ed una retrocessione

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Ultima giornata di Serie B con le prime due promozioni dirette già di Carpi e Frosinone. Ai playoff sono già qualificati Vicenza e Bologna (65 punti), Spezia (64), Perugia (63), Avellino (59) e una tra Pescara e Livorno. Il 42°turno del torneo cadetto si giocherà interamente venerdì 22 maggio 2015, alle ore 20:30. Proprio Livorno e Pescara, distanziate da un solo punto (59 i toscani, 58 gli abruzzesi) saranno di fronte in un vero e proprio spareggio per i playoff. In coda la situazione è veramente ingarburgliata, tante squadre ancora coinvolte per i playout e la retrocessione diretta, da Latina e Pro Vercelli a quota 49 fino al Cittadella a 44. In mezzo Catania, Ternana, Crotone, Modena e Virtus Entella. Per introdurci alla 42^giornata del campionato di Serie B ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva mister Alessandro Dal Canto.

Dopo il Carpi anche il Frosinone, promozione inaspettata? Direi di no, il Frosinone ha fatto un ottimo campionato e ha dimostrato di essere formazione valida fino in fondo, completa in tutti i reparti.

Quali i segreti dell’exploit di questa squadra? Quella di aver cambiato poco rispetto alla Lega Pro, di aver inserito solo due giocatori d’esperienza, uno su tutti Dionisi che era stato protagonista anche nella promozione del Livorno in Serie A.

Cosa potranno fare queste due squadre in Serie A? Magari si potrà pensare che saranno spacciate in partenza, però credo che con qualche ritocco e cambiamento potranno salvarsi e rimanere in Serie A. D’altra parte il Frosinone era partito per salvarsi in Serie B e ha saputo sorprendere tutti.

Tra le delusioni il Bologna: adesso cosa potrà fare Delio Rossi? Non l’ho seguito molto, ma tutti si aspettavano che il Bologna anche per il blasone che ha tornasse in A con la promozione diretta, invece a lungo andare è emerso che tutto considerato la squadra è al livello delle altre che parteciperanno ai playoff. Credo che i cambi di allenatori a questo punto della stagione servano a poco e lo dico non solo come allenatore ma anche da ex giocatore. Difficilmente danno la scossa che ci si aspetta.

Il Vicenza ha un po’ mollato, si pensava che questa squadra potesse arrivare seconda… Il Vicenza ha fatto una cavalcata incredibile, non credo che abbia pagato a livello fisico, più che altro a livello mentale ci può essere stato un calo di tensione. Credo comunque che andare a giocare a Vicenza, come a Perugia o a La Spezia non sarà facile durante i playoff. Queste squadre avranno molte chances di conquistare la promozione perchè c’è tanto entusiasmo attorno a loro, quell’entusiasmo che al momento non vedo a Bologna. Per questo credo che i felsinei non partano in prima fila nella griglia playoff, a prescindere da quelli che saranno i piazzamenti finali.

Come vede Pescara-Livorno, decisiva per l’ultimo posto per i playoff?

Il Pescara gioca un buon calcio, è vero che sarà costretto a vincere per guadagnare l’ultimo posto nella griglia playoff, credo però che partirà favorito in quest’incontro. Anche in questo caso cambio di allenatore per il Pescara con Oddo al posto di Baroni… Ma vale lo stesso discorso valido per il Bologna, non penso che cambiare allenatore per l’ultima giornata serva a dare la scossa. Non ci credo tanto…

Si aspettava di più da qualche squadra, per esempio il Bari? No non sono stupito di tutto questo. Il Bari come il Latina fece una rimonta importante la scorsa stagione, quest’anno non ha disputato un grande campionato. Magari se avesse collezionato una serie di risultati positivi per due mesi avrebbe raggiunto la zona playofff, ma così non è successo.

Come vede la situazione in coda infine? E’ una situazione caotica, come mai era successo nel campionato di Serie B, visto che tutte le squadre dal Latina al Cittadella sono coinvolte in questa lotta per evitare i playout e la retrocessione diretta. Potrebbe succedere di tutto anche se lo stesso Cittadella non solo per questioni di classifica è messo male. Ha tanta esperienza nella lotta per la salvezza ma in questa ultima giornata dovrà incontrare la squadra più in forma del torneo cadetto, ovvero il Perugia. Potrà provare comunque a giocarsi le sue chances fino in fondo…

(Franco Vittadini)

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