TONY MARTIN/ Vincitore della quarta tappa del Tour de France 2015: chi è il Panzerwagen

- La Redazione

Tony Martin: il vincitore della quarta tappa del Tour de France 2015 Seraing-Cambrai: grande azione nel finale con cui ha preso anche la maglia gialla, grande specialista delle cronometro

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Tony Martin ha vinto ieri (Infophoto)

, il 30enne corridore tedesco che difende i colori della EtixxQuick Step, ha vinto la quarta tappa del Tour de France 2015, nella quale ha pure conquistato la maglia gialla strappandola allinglese Froome. Il tedesco, che corre tra i professionisti da ormai otto anni, è arrivato con questo a collezionare 56 successi, tra i quali si ricordano tre Campionati del Mondo a cronometro, vinti consecutivamente dal 2011 al 2013. Oltre alle tre maglie iridate Tony Martin, che nel mondo delle corse è stato soprannominato “Panzerwagen“, ha ottenuto anche la medaglia dargento, sempre nella prova contro il tempo, alle Olimpiadi di Londra del 2012.

Martin è nato 30 anni fa a Cottbus, ed oltre che su strada ha gareggiato anche su pista: ha iniziato la sua attività a 14 anni con la formazione del RV Sossenheim, ed è poi passato presso una scuola ciclistica della sua città natale nella ex Germania Est, Nel corso del 2003 il primo successo importante con la vittoria del campionato nazionale a cronometro riservato alla categoria juniores. Dopo un breve periodo da “stagista” con il team Gerolsteiner, corre per due stagioni, il 2006 ed il 2007, con una formazione tedesca, il Thüringer Energie Team, e con questa maglia si aggiudica ancora il titolo di campione nazionale a cronometro nella categoria under 23, oltre a vincere altre corse come la Coppa Città di Asti, in Italia, e l’Internationale Thüringen Rundfahrt in Germania.

Il 2008 è lanno che segna il passaggio di Tony Martin tra i professionisti; la sua prima formazione è il Team High Road, una formazione che fa parte del ProTour, e nel mese di aprile dello stesso anno arriva la prima vittoria in Olanda, nellHel van het Mergelland. Nel complesso questa prima annata da pro di Tony Martin si rivela abbastanza positiva con un totale di 4 successi tra i quali la cronometro del Deutschland Tour, ed anche la piazza donore nella tappa a cronometro che chiude il Giro dItalia di quellanno. La ciliegina sulla torta è però il settimo posto nella cronometro dei Mondiali disputati a Varese. Nel 2009 Martin gareggia ancora con la squadra americana e inizia a farsi notare come uno dei giovani di maggiore talento. Al Tour de Suisse si aggiudica la frazione che si conclude a Crans-Montana, a cui aggiunge il secondo posto nella classifica generale e la vittoria nella classifica degli scalatori. Partecipa poi per la prima volta al Tour de France, dove per undici giorni resta in testa alla classifica dei giovani, indossando la maglia bianca. Per quanto riguarda le tappe, arriva secondo in quella che arriva sul famoso Mont Ventoux, preceduto al traguardo da Juan Manuel Gárate. Grazie a questi due risultati, ed anche ai piazzamenti nelle cronometro individuali, secondo al campionato tedesco della specialità, e terzo al mondiale vinto da Cancellara, Martin riceve la nomina quale migliore ciclista del suo paese. Nel 2010 il corridore tedesco è protagonista in una corsa oltreoceano, il Tour of California, con la vittoria nella tappa a cronometro, disputata a Los Angeles. Come nella stagione precedente partecipa al Tour de Suisse, comportandosi bene e guidando la classifica generale tre tappe, oltre alla consueta vittoria nella tappa contro il tempo. Per lui al traguardo finale cè il sesto posto. Dopo aver vinto il titolo tedesco della gara a cronometro, si presenta di nuovo sulle strade transalpine con lintento di vincere nelle due gare a cronometro, ma in entrambe si deve inchinare ad uno specialista come Cancellara.

La prima vittoria in una cosa a tappe arriva con il successivo Eneco Tour. Nel mondiale a cronometro è ancora terzo dietro a Cancellara e Millar. L’anno dei primi successi di peso a livello internazione è il 2011, quando si aggiudica sia la Volta ao Algarve, corsa a tappe portoghese, che la Parigi-Nizza, oltre a varie tappe di altri giri disputati in primavera. Nel Tour de France si stacca presto dai primi, ma resiste sino al termine ed ottiene la sua prima vittoria alla corsa transalpina con la cronometro che si corre a Grenoble alla vigilia della conclusione. Dopo aver vinto la cronometro alla Vuelta, Martin si impone nella corsa contro il tempo iridata a Copenaghen. Sui 46,4 chilometri della gara Martin viaggia a 51,8 km/h di velocità e batte sia il campione in carica, lo svizzero Cancellara, che il britannico Wiggins. L’annata si chiude con altre vittorie ed un totale di 12 successi che rappresentano il suo record. A partire dal 2012 Tony Martin passa alla Omega Pharma-Quick Step, ed in questa stagione mette insieme l’argento alle Olimpiadi londinesi ed il secondo titolo consecutivo al Mondiale, disputato a Valkenburg. Nello stesso anno si era fermato per circa 2 mesi a casa di un incidente occorsogli mentre effettuava un allenamento e nel Tour di quell’anno si ritira dopo nove tappe per una caduta che determina la frattura dello scafoide. Nel 2013 il tris al Mondiale di Firenze dove bissa anche la cronosquadre già vinta l’anno prima, oltre a numerose vittorie nelle cronometro sia alla Tirreno–Adriatico che al Tour de Romandie ed al Tour de France. Nel 2014 vince 10 volte, tra cui il campionato tedesco contro il tempo e al Tour una tappa in linea, quella di Mulhouse.

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