Pagelle/ Milan-Udinese (1-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 24^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Milan-Udinese: i voti della partita di Serie A, valida per la 24^ giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori a San Siro: tutti i giudizi per il Fantacalcio

MihajlovicgiaccaMilan
Sinisa Mihajlovic (Infophoto)

Milan-Udinese termina con il risultato di 1-1. Il migliore in campo è stato Donnarumma, seguito dal collega Karnezis. Tra i rossoneri deludono Honda e Kucka. Bene Niang, che continua a segnare. Tra gli ospiti buona prova di Matos ed Edenilson: fuori dai giochi Kuzmanovic.

Luci e ombre nella sua direzione. Dubbi su un presunto rigore non concesso al Milan per intervento di Badu su Antonelli nella ripresa. Lo stesso centrocampista rischia il rosso nel primo tempo: il giocatore riceverà soltanto il giallo. Ok annullare il gol di Bacca per posizione di fuorigioco.

Nella 24^giornata di Serie A il Milan ospita a San Siro l’Udinese ed è sotto 1-0; vediamo allora le pagelle del primo tempo. Dopo i pareggi di Fiorentina e Inter, i rossoneri hanno la chance di rosicchiare altri punti alle dirette concorrenti per avvicinarsi ulteriormente al terzo posto, traguardo fino a poche settimane fa considerato un vero e proprio miraggio.

Adesso la situazione è diversa: il Milan ha ingranato la marcia giusta, Mihajlovic ha trovato l’antidoto alle polemiche, il 4-4-2, e il Diavolo è tornato a inanellare prestazioni convincenti. L’Udinese, nonostante la posizione in classifica, è però un avversario che storicamente ha sempre creato problemi al club meneghino: ecco perché il Milan non ha intenzione di sottovalutare l’insidia rappresentata dagli uomini di Colantuono. Veniamo subito alle formazioni ufficiali con Mihajlovic che sostituisce Bonaventura con Kucka; in mezzo, accanto a Montolivo, torna Bertolacci con Honda stabilmente largo a destra. Tutto confermato in difesa e in attacco: Alex è il partner di Romagnoli, De Sciglio ancora in panchina; davanti spazio al solito tandem Bacca-Niang. L’Udinese risponde con il 3-5-2: torna Danilo nel cuore della difesa mentre a centrocampo torna a San Siro l’ex rossonero Armero (7); Lodi (6,5) in cabina di regia con Badu e Kuzmanovic ai suoi fianchi. Non parte titolare Di Natale, a cui viene preferito Matos, dal 1′ accanto a Thereau.

Pronti, via. Al primo affondo il Milan si rende subito pericoloso con Antonelli (6,5) che recupera un pallone interessante, penetra in area e dalla sinistra mette in mezzo un traversone forte e teso per la mancata deviazione di Niang (4,5). Dopo un inizio in sordina si fa vedere anche l’Udinese che mette in difficoltà i rossoneri sfruttando le fasce dove Armero ed Edenilson (6,5) appaiono fulmini imprendibili. Al 3′ Matos (7) scarica per Kuzmanovic (5) ma il tiro dell’ex Inter termina sul fondo. Al 17′ l’Udinese si porta incredibilmente in vantaggio. Edenilson dalla destra ha tutto il tempo per servire Badu (6): il centrocampista apparecchia all’altezza del dischetto per Thereau (5,5) il cui tiro a botta sicura trova il grande intervento di Donnarumma (6,5). L’azione prosegue, il pallone resta in area milanista dove Kuzmanovic, da pochi passi, cerca il gol con un colpo di testa ravvicinato: secondo miracolo di Donnarumma che si salva anche con l’aiuto della traversa.

Il portiere rossonero nulla può sul facile tap-in di Armero che sblocca il risultato. Il Milan subisce il colpo, non riesce ad organizzare una reazione concreta e si innervosisce. Bacca (5) trova il pareggio al 32′ dagli sviluppi di un corner ma la gioia del colombiano viene vanificata dalla bandierina del guardalinee: fuorigioco e tutto da rifare. Poco dopo fiammata d’orgoglio dei rossoneri con Bertolacci (5) che riesce ad appoggiare per Niang, anticipato però al momento della battuta. Il primo tempo termina con il Milan in svantaggio contro l’Udinese.

Gara divertente grazie ad un ritmo per niente blando. Pochi momenti di stallo e diverse azioni interessanti. Riecco i vecchi problemi del Diavolo: squadra priva di idee e poco coesa. Si sente tantissimo l’assenza di Bonaventura. Uno dei pochi a salvarsi. Sulla sinistra mette in mezzo diversi cross invitanti. A tratti irritante. Cerca sempre la giocata più complicata provocando l’ira dei compagni.

Atteggiamento giusto quello dei friulani. Gli uomini di Colantuono sfruttano al meglio le fasce e vengono premiati per la loro caparbietà. Lavoro preziosissimo dell’ex Fiorentina che con i suoi movimenti fa impazzire la retroguardia milanista. Tanti errori per l’ex Inter che non riesce mai ad essere concreto e utile alla sua squadra. Giusto annullare il gol di Bacca. Giallo a Badu: il centrocampista dell’Udinese rischia il rosso. (Federico Giuliani)

Miracoloso in tre interventi. Fenomenale su Thereau e Kuzmanovic nel primo tempo, decisivo su Lodi nella ripresa. Non può nulla sul gol di Armero.

Spinge a più non posso senza però riuscire a mettere in mezzo traversoni invitanti.

Lento in avvio, quando si vede passare davanti Amero in occasione del pareggio. Ok sui palloni alti.

Un po’ in apprensione su Matos. Alla lunga il giovane rossonero riesce però a prendere le giuste misure per annullare l’avversario.

Per gran parte di gara è uno dei migliori della banda rossonera. Macchia la sua prova con un paio di errori che sarebbero potuti costare cari.

Passo indietro del giapponese che non attacca la profondità come nelle ultime uscite.

Il suo voto è la media tra un primo tempo orribile e una ripresa convincente. Sfortunato nel finale quando sfiora il gol del sorpasso.

Trascina i suoi nel secondo tempo. Qualche errore nel finale causato dalla stanchezza ma altra buona prestazione del capitano rossonero.

Adattato per necessità a fare l’esterno sinistro, l’ex Genoa non disputa assolutamente un match da ricordare. Non torna a coprire su Edenilson in occasione del vantaggio friulano (dal 46′ BALOTELLI 5,5 – Sembra poter dare subito la scossa giusta ma è solo un illusione. In attesa di tornare Super, il Milan deve accontentarsi soltanto di Mario).

Primo tempo da incubo, secondo completamente diverso. Il francese rientra in campo con il piglio giusto e concretizza al meglio un contropiede segnando la rete dell’1-1 (dal 62′ K.P. BOATENG 5,5 – Impreciso e ancora fuori forma. Il centrocampista fa di tutto per lasciare il segno ma non ci riesce).

Il colombiano si divora almeno tra palle gol clamorose. Oggi, per lui, non era davvero giornata.

La sua squadra migliora nettamente nella ripresa dopo un primo tempo da bollino rosso. Il Milan raccoglie un pareggio beffa che lascia con l’amaro in bocca.

Miracolo su Bacca nella ripresa. Lesto come un felino nell’evitare sulla linea il possibile gol di Bertolacci. Attento nel finale su Montolivo. In poche parole: decisivo.

Rischia una clamorosa autorete. Non sempre sicuro. In sofferenza contro Antonelli.

Ci mette tutta la sua esperienza ma tiene in gioco Niang in occasione del pareggio rossonero. Errore grave.

Il migliore in difesa. Non perde la bussola nemmeno quando il Milan attacca a testa bassa.

Buona la sua prova sulla corsia destra. Si mangia Kucka e partecipa all’azione del gol di Armero.

Con il passare dei minuti svanisce dal campo. Nella ripresa rischia il rigore su Antonelli.

Buona la sua prova in cabina di regia ma pesa tantissimo il possibile 2-1 divorato nella ripresa. Dal suo errore nascerà poi l’1-1 del Milan (dal 63′ GUILHERME 6 – Entra in campo per fare legna in mediana e riesce nel compito)

Mai in partita. L’ex Inter è lento, macchinoso e fuori dagli schemi di Colantuono. Poteva e doveva fare meglio.

Ha il merito di segnare il gol del momentaneo 1-0. Nel primo tempo è impeccabile e non sbaglia una giocata. Cala leggermente nella ripresa (dal 74′ WIDMER 6 – Tampona la corsia dagli assalti rossoneri).

Tanti movimenti ma poca concretezza. Sparisce definitivamente dai radar nel secondo tempo.

Uno dei migliori nell’Udinese. Finché ha fiato tiene in apprensione la retroguardia milanista. Distribuisce assist al bacio per i compagni che puntualmente sprecano (dal 65′ D. ZAPATA 5 – Non riesce ad entrare in partita. Perde tutti i duelli con Alex).

Buono l’atteggiamento della sua squadra nel primo tempo. I friulani non chiudono però il match e subiscono la rimonta avversaria.

(Federico Giuliani)

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