RISULTATI SERIE A/ Classifica finale aggiornata, diretta gol livescore e verdetti: Carpi terzo retrocesso (38^ giornata, oggi 15 maggio 2016)

- La Redazione

Risultati Serie A, 38^ giornata: classifica finale aggiornata, diretta gol livescore e marcatori. Ultimo turno di campionato: ci si giocano secondo e sesto posto e ultima retrocessione

HiguainAtalanta
Foto Infophoto

Risultati finali in Serie A: l’ultimo verdetto della stagione 2015-2016 riguarda la salvezza del Palermo e la conseguente retrocessione del Carpi. Gli emiliani danno tutto alla Dacia Arena, rovinano la festa di Antonio Di Natale (che in ogni caso trova il gol su rigore) e battono l’Udinese, ma è tutto inutile perchè al Barbera il Palermo, che pure aveva subito il gol del pareggio del Verona (con Viviani) si riprende subito e gira la partita con Maresca e Gilardino, facendo fruttare il punto in più e portando a casa la permanenza in Serie A nonostante il brivido procurato dal gol di Eros Pisano (un ex) che in qualche modo riapre la partita. Carpi e Frosinone dunque accompagnano in Serie B il Verona, retrocedendo dopo una sola stagione; nell’altra partita della serata la Fiorentina passeggia allo stadio Olimpico contro la Lazio, due squadre senza più obiettivi (Klose saluta con il rigore dell’addio). Ora si attende solo di sapere chi andrà in Europa League con Inter e Fiorentina: il Milan se vincerà la finale di Coppa Italia, il Sassuolo se sarà la Juventus a trionfare.

I risultati che arrivano all’intervallo delle partite delle ore 20:45 ci dicono che il Palermo sarebbe salvo: i rosanero stanno battendo il Verona per 1-0, autore del gol Franco Vazquez al 28′ minuto. Poi doppia espulsione Morganella-Wszolek, il Palermo resiste e ora deve solo puntare a non prendere gol, visto che il Carpi grazie alla doppietta di Simone Verdi sta battendo un’Udinese che sta anche giocando in dieci per l’espulsione di Thereau (in occasione del rigore dello 0-2). Allo stadio Olimpico invece la Lazio si è portata in vantaggio con Senad Lulic ma poi è stata rimontata dalla Fiorentina: reti di Matias Vecino, Federico Bernardeschi e Cristian Tello, ma i viola non potranno andare più in là del quinto posto in classifica.

La gara Chievo Verona-Bologna non ha regalato grandi emozioni, con il risultato che ha visto uno scialbo zero a zero. L’Empoli vince e saluta così Giampaolo che cambierà squadra. Il 2-1 al Castellani contro il Torino arriva dopo le due reti rispettivamente di Maccarone e Zielinski. I granata invece vanno in gol con il centrocampista ex Inter Obi. Termina con il risultato di 1-2 invece Genoa-Atalanta con il grifone costretto a salutare il Luigi Ferraris con una sconfitta. La partita è stata aperta da D’Alessandro al minuto 52, dopo sei minuti arriva il pari di Pavoletti. Nel finale è Kurtic a segnare la rete della vittoria. 

Le gare delle ore diciotto sono arrivate ora all’intervallo. Al Bentegodi la gara Chievo Verona-Bologna è sul risultato di zero a zero, nessuna delle due squadre è riuscita ancora a sbloccare il risultato. Empoli-Torino è invece sull’1-0, decisa al momento da una prodezza del solito Massimo ‘Big Mac’ Maccarone. Giampiero Ventura ha dovuto sostituire Daniele Baselli per un problema al polpaccio destro (clicca qui per saperne di più) e ha inserito al suo posto Benassi. Infine il risultato di Genoa-Atalanta è invece fermo ancora sullo zero a zero con Pavoletti che diverse volte ha sfiorato la rete.

Continua oggi l’ultima giornata di Serie A che ha visto gli ultimi verdetti ieri. Alle ore 18.00 si giocano tre match che potrebbero regalare emozioni importanti nonostante offrano praticamente zero motivazioni nel senso della classifica. Al Bentegodi di Verona si gioca Chievo-Bologna, al Castellani Empoli-Torino e al Luigi Ferraris Genoa-Atalanta. Le tre partite metteranno in mostra tanti calciatori che Antonio Conte potrebbe valutare per la nazionale azzurra in vista dell’imminente Europeo. Tra questi vanno citati ovviamente Andrea Belotti e Leonardo Pavoletti. I due attaccanti hanno fatto molto bene quest’anno e vista la carenza nel reparto offensivo potrebbe servire anche un nuovo nome.

In attesa degli ultimi risultati nella trentottesima giornata di Serie A, qualche numero sul Napoli che ha chiuso il suo campionato al secondo posto, ottenendo la qualificazione diretta in Champions League. I partenopei hanno ottenuto 82 punti: si tratta del record in Serie A, il precedente apparteneva a Walter Mazzarri (stagione 2011-2012) e Rafa Benitez (stagione 2013-2014) che si erano fermati a 78. E’ record anche quello dei punti in casa: sono 51 in 19 partite, nessuno in questo campionato di Serie A ha fatto meglio (la Juventus si è fermata a 50). In più, come detto, c’è lo strepitoso primato di Gonzalo Higuain che dopo 66 anni ha superato Gunnar Nordahl come miglior marcatore di un campionato a 20 squadre. Sono 36 gol in 33 partite per il Pipita, che però non ha vinto la Scarpa d’Oro (andata a Luis Suarez, 40 gol con il Barcellona). Il Napoli ha ottenuto gli stessi punti all’andata e al ritorno, 41: il problema per la squadra di Maurizio Sarri è che la Juventus si è migliorata di 12 (39 e 51) e dunque si è aggiudicata lo scudetto. Resta la stagione fantastica dei partenopei, che sembrano essere a due o tre ritocchi dal giocarsi davvero il tricolore. 

Grazie alla vittoria contro l’Inter, il Sassuolo sogna l’Europa League: il sesto posto dei neroverdi sarebbe già utile per ottenere la qualificazione ai preliminari, ma come sappiamo la squadra di Eusebio Di Francesco ha fatto solo il primo dei due passi necessari per la prima storica partecipazione in Europa. Adesso dipende dal Milan, proprio la squadra che il Sassuolo ha sorpassato e tenuto alle spalle nella classifica di Serie A: i rossoneri giocheranno il prossimo sabato la finale di Coppa Italia. Arrivarci non garantisce più l’Europa League, nemmeno nel caso – ed è questo – in cui l’avversaria sia una squadra qualificata in Champions. Significa che il Milan, se vorrà tornare in Europa dopo due anni di assenza, dovrà necessariamente vincere la coppa. A quel punto i rossoneri entrerebbero nella fase a gironi di Europa League, costringerebbero la Fiorentina ai preliminari ed escluderebbero il Sassuolo. Resta in ogni caso la grande impresa degli uomini Di Francesco.

La Serie A propone oggi sei match di cui i risultati saranno sicuramente importanti per diversi motivi. Di certo l’argomento del giorno è la salvezza con ancora un posto per la retrocessione da decidere. Carpi e Palermo infatti si giocano l’ultimo posto per rimanere nella categoria maggiore e una delle altre due invece cadrà nel campionato cadetto. L’impegno del Palermo è sicuramente più facile visto che gioca in casa contro il Frosinone già retrocesso, dall’altra parte invece troviamo la squadra di Fabrizio Castori che va in casa dell’Udinese già salvo. I rosanero hanno al momento però, ricordiamo, un punto di vantaggio in classifica.

– Alla fine il Napoli ha mantenuto il secondo posto grazie a una vittoria per 4-0 contro il Frosinone. Gli azzurri avevano un po’ sofferto nel primo tempo fino a che alla fine di questo la sbloccasse con un bel gol Marek Hamsik. Nella ripresa è stato poi travolgente Gonzalo Higuain che con una tripletta ha superato Gunnar Nordahl come miglior marcatore di sempre della Serie A. La Roma ha fatto tutto il possibile andando a vincere 1-3 a San Siro contro il Milan. La gara è stata aperta da una rete di Mohamed Salah, raddoppio dell’ex El Shaarawy e rete poi di Emerson Palmieri. Nel finale ha segnato il gol della bandiera il colombiano Carlos Bacca. Il terzo anticipo Sassuolo-Inter è terminato con il risultato di 3-1 con gol di Politano (doppietta), Pellegrini e rete della bandiera di Rodrigo Palacio.

Stanno per iniziare i secondi tempi dei tre anticipi di Serie A e i risultati in linea di massima sono quelli che ci si poteva aspettare. Il Napoli infatti vince 1-0 contro il Frosinone con gol di Marek Hamsik, così come la Roma che è avanti a San Siro contro il Milan con la rete di Mohamed Salah. Il terzo anticipo invece sorprende con la vittoria al momento del Sassuolo al Mapei Stadium, con i neroverdi che sono avanti 3-1 contro l’Inter di Roberto Mancini. Prima ha segnato Politano, poi Pellegrini prima del gol di Rodrigo Palacio. Politano ha segnato la terza rete alla fine della prima frazione di gioco. Staremo a vedere cosa accadrà nella ripresa.  

La Juventus ha aperto la giornata di Serie A con il 5-0 alla Sampdoria che ha regalato l’ennesima vittoria di un campionato già vinto da tre giornate. Stasera sapremo chi sarà invece la seconda pronta ad accedere direttamente alla prossima Champions League. Si giocano Napolli-Frosinone e Milan-Roma, con azzurri e giallorossi divisi da appena due punti. Il Napoli è secondo dal 13 febbraio dopo il ko allo Juventus Stadium, i giallorossi invece hanno fatto una vera rincorsa dopo l’arrivo a inizio 2016 di Luciano Spalletti. L’impegno dei partenopei è più alla portata perchè i ciociari sono già retrocessi. Completa il quadro degli anticipi la sfida del Mapei Stadium dove si gioca Sassuolo-Inter.

La Juventus ha strapazzato la Sampdoria con un sonante cinque a zero nel primo anticipo della trentottesima giornata del campionato di Serie A 2015-2016.  Le vecchia signora ha concluso la stagione nel migliore dei modi, finale tremendo invece per i blucerchiati che hanno comunque conservato la categoria. Nella giornata odierna ricordiamo che sono previste altretre partite, che cominceranno dalle ore 20.45, vale a dire Napoli-Frosinone, Milan-Roma e Sassuolo-Inter.

La 38^ giornata del campionato di Serie A 2015-2016 sta per cominciare. L’ultimo turno infatti ci propone alle ore 17.00 di oggi pomeriggio come primo anticipo Juventus-Sampdoria, che per i bianconeri sarà di fatto una festa allo Stadium per celebrare la conquista del quinto scudetto consecutivo. Una festa che la Sampdoria proverà a rovinare per risollevarsi dalla batosta subita domenica scorsa nel derby. Il grande sabato di calcio proseguirà poi alle ore 20.45 con la bellezza di altre tre partite: il big-match Milan-Roma, ma anche Sassuolo-Inter e Napoli-Frosinone.

La Serie A vive il suo gran finale: siamo infatti giunti alla 38^ giornata del campionato 2015-2016, che avrà un programma particolare dal momento che ben quattro partite si disputeranno già oggi, fra le 17.00 e le 20.45. Perché? Tutto è nato dalla richiesta della Juventus di giocare appunto alle ore 17.00 del sabato pomeriggio, un’ora prima rispetto al classico anticipo delle 18 per poi poter fare con calma la cerimonia di premiazione. Giocando i bianconeri di sabato, ecco pure l’anticipo per il Milan che sabato prossimo giocherà la finale di Coppa Italia contro la Juventus. All’ultima giornata però vige la contemporaneità fra le partite di squadre in lotta in classifica per lo stesso obiettivo: dunque ecco l’anticipo di Sassuolo-Inter, visto che i neroverdi contendono alla squadra di Brocchi il sesto posto; siccome poi l’avversario del Milan sarà la Roma, ecco che si anticipa pure Napoli-Frosinone, perché i partenopei sono in corsa con i giallorossi per il secondo posto. Lo spezzatino è servito.

Ultima giornata del campionato di Serie A 2015-2016: il trentottesimo turno del massimo torneo di calcio si apre sabato 14 maggio con quattro anticipi per poi chiudersi nella serata di domenica 15 maggio. Mancano ancora alcuni verdetti da stabilire: la terza retrocessa, il secondo posto e le qualificazioni in Europa League. Dunque, vediamo subito quali sono le partite che ci attendono.

Juventus-Sampdoria apre il sabato alle ore 17; sarà poi seguita alle 20:45 da Milan-Roma, Napoli-Frosinone e Sassuolo-Inter. Domani alle ore 18 si parte con Chievo-Bologna, Empoli-Torino e Genoa-Atalanta; chiudono il campionato, alle ore 20:45, Lazio-Fiorentina, Palermo-Verona e Udinese-Carpi. Il sabato dunque sarà dedicato alla lotta per l’Europa: per il secondo posto il Napoli ha forse chiuso i giochi vincendo sul campo del Torino, e mantenendo i due punti di vantaggio sulla Roma.

Il turno favorevole, in casa contro il Frosinone già retrocesso in Serie B – a testa altissima – lo pone grandissimo favorito per la Champions League diretta rispetto a una Roma che, forse più in palla sul piano della condizione, va a giocare sul campo di un Milan con l’acqua alla gola. E qui, parliamo del sesto posto: da quest’anno ai rossoneri non basta più la finale di Coppa Italia per garantirsi l’Europa League.

Con il sesto posto sarebbero preliminari, con il settimo bisognerebbe sperare di battere la Juventus il 21 maggio: il destino vuole che il Sassuolo, avanti di un punto, debba chiedere la vittoria per l’Europa all’Inter, già aritmeticamente quarta e ai gironi di Europa League.

Dunque i neroverdi sono ad un passo dalla storia; il Milan chiaramente ha una sorta di paracadute ma, giocando la finale di coppa contro la squadra che domina in Italia da cinque anni, non dorme affatto sonni tranquilli.

Domenica sera invece conosceremo il nome della terza squadra retrocessa: sarà il Palermo (36 punti) o il Carpi. I rosanero sfidano al Barbera il Verona, che sarà già orfano di Luca Toni: per la formazione di Davide Ballardini un match point che non si può sprecare, a prescindere da quale sarà il risultato del Carpi che, in casa di un’Udinese salva, può retrocedere anche vincendo.

Tutte le altre partite contano poco ai fini della classifica finale della Serie A, ma non per questo saranno meno entusiasmanti; anzi, spesso a fine stagione i ritmi blandi e i pochi interessi riguardo gli obiettivi aprono a partite spettacolari e con tanti gol.

 

Sabato 14 maggio

RISULTATO FINALE Juventus-Sampdoria 5-0 – 5′ Evra (J), 15′ rig. e 37′ Dybala (J), 75′ Chiellini (J), 85′ Bonucci (J)

RISULTATO FINALE   Milan-Roma 1-3 – 19′ Salah (R), 59′ El Shaarawy (R), 82′ Emerson Palmieri (R), 86′ Bacca (M)

RISULTATO FINALE   Napoli-Frosinone 4-0 37′ Hamsik (N), 52′, 62′, 73′ Higuain (N)

RISULTATO FINALE   Sassuolo-Inter 3-1 6′, 39′ Politano, 26′ Pellegrini, 31′ Palacio,

 

Domenica 15 maggio

RISULTATO FINALE Chievo-Bologna 0-0

RISULTATO FINALE Empoli-Torino 2-1 – 12′ Maccarone (E), 54′ Zielinski (E), 56′ Obi (T)

RISULTATO FINALE Genoa-Atalanta 1-2 – 52′ D’Alessandro (A), 58′ Pavoletti (G), 82′ Kurtic (A)

RISULTATO FINALE Lazio-Fiorentina 2-4 – 2′ Lulic (L), 31′ Vecino (F), 40′ Bernardeschi (F), 45′ Tello (F), 70′ Vecino (F), 73′ rig. Klose (L)

RISULTATO FINALE Palermo-Verona 3-2 – 28′ Vazquez (P), 49′ Viviani (V), 52′ Maresca (P), 63′ Gilardino (P), 84′ E. Pisano (V) – Note: 35′ espulso Morganella (P), 35′ espulso Wszolek (V)

RISULTATO FINALE Udinese-Carpi 1-2 – 36′ Verdi (C), 38′ rig. Verdi (C), 79′ rig. Di Natale (U) – Note: 37′ espulso Thereau

 

1. Juventus  38 29 4 5 75:20 91
2. Napoli  38 25 7 6 80:32 82
3. Roma  38 23 11 4 83:41 80
4. Inter  38 20 7 11 50:38 67
5. Fiorentina  38 18 10 10 60:42 64
6. Sassuolo 38 16 13 9 49:40 61
7. Milan 38 15 12 11 49:43 57
8. Lazio 38 15 9 14 52:52 54
9. Chievo 38 13 11 14 43:45 50
10. Empoli 38 12 10 16 40:49 46
11. Genoa 38 13 7 18 45:48 46
12. Torino 38 12 9 17 52:55 45
13. Atalanta 38 11 12 15 41:47 45
14. Bologna 38 11 9 18 33:45 42
15. Sampdoria 38 10 10 18 48:61 40
16. Palermo 38 10 9 19 38:65 39
17. Udinese 38 10 9 19 35:60 39
18. Carpi 38 9 11 18 37:57 38
19. Frosinone  38 8 7 23 35:76 31
20. Verona  38 5 13 20 34:63 28

 

 

 

Campione d’Italia: Juventus

Qualificata ai gironi di Champions League: Napoli

Qualificata al playoff di Champions League: Roma

Qualificata ai gironi di Europa League: Inter

Qualificate in Europa League: Fiorentina, Sassuolo/Milan

Retrocesse in Serie B: Verona, Frosinone, Carpi

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