Pagelle/ Fiorentina-Chievo (1-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017, 2^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Fiorentina-Chievo: Fantacalcio, i voti della partita. I migliori e i peggiori della sfida che si è giocata domenica 28 agosto 2016, valida per la seconda giornata della Serie A

NikolaKalinic
Nikola Kalinic - La Presse

La Fiorentina supera per 1-0 il Chievo festeggiando con una vittoria il suo 90esimo compleanno. Ecco allora le pagelle della partita, con i voti assegnati a tutti i giocatori scesi in campo al Franchi per la seconda giornata di Serie A. Decide un gol del nuovo acquisto Carlos Sanchez, abile a colpire di testa su cross dalla bandierina e ad angolare mettendo fuori causa Sorrentino. Nel prossimo turno la squadra di Paulo Sousa sarà in scena al Ferraris contro il Genoa mentre il Chievo ospiterà la Lazio al Bentegodi.

I viola riescono a prendere subito in mano la partita non cadendo nella trappola impostata dagli avversari. Partita sbloccata da un episodio. Da quel momento in poi basta un possesso palla paziente e un attenzione costante sulle sortite offensive degli avversari. La squadra di Maran blocca le iniziative avversarie trovando lo svantaggio su un errore collettivo in area di rigore. Successivamente non riesce a reagire rimanendo in balia della Fiorentina per troppo tempo. 6,5 Arbitra con sicurezza. Decisioni prese con carattere e buon senso.

Fiorentina-Chievo: le pagelle del primo tempo con i voti a tutti i protagonisti in campo. La partita ha chiuso il primo tempo sul parziale di 1-0. La squadra di Paulo Sousa si schiera in campo con il 3-4-2-1. Gonzalo Rodriguez infortunato per cui Marcos Alonso scala in difesa. Insieme a lui Tomovic e Astori, tra i pali Tatarusanu. Esordio sulla fascia sinistraper Milic mentre dalla parte opposta spazio a Tello. Vecino e Carlo Sanchez a centrocampo mentre davanti Ilicic e Borja Valero a supporto di Kalinic. Il Chievo di Maran risponde con il 4-3-1-2. Sorrentino in porta, linea difensiva composta da Cacciatore, Dainelli, Cesar e Gobbi mentre a centrocampo Castro, Radovanovic e Hetemaj. Tra le linee Valter Birsa, pronto a rifinire per la coppia Inglese Meggiorini. Dirige lincontro il fischietto Fabbri della sezione di Ravenna. La Fiorentina propone fin dalle prime battute il marchio di fabbrica: possesso palla rapido e avvolgente. La squadra di Maran si difende però con metodo. Tutti dietro al pallone, distanze precise e ripieghi tempestivi. I viola incontrano molte difficoltà non riuscendo a trovare sbocchi per le loro lunghissime trame offensive. Ilicic e Tello provano a mettere in moto Kalinic ma i difensori clivensi prestano molta attenzione. Dopo pochi minuti Matias Vecino è costretto a uscire per un infortunio muscolare. Al suo posto entra Badelj. Il neo entrato si fa vedere subito cercando una conclusione al volo che risulta al quanto sbilenca. Il Chievo prova invece ad azionare Inglese in area ma il suo controllo a seguire è impreciso. Borja Valero intanto suona la carica calciando con forza dal limite e impegnando Sorrentino, che si rifugia in angolo. Dalla bandierina lo spagnolo pennella e Carlos Sanchez di testa fa esplodere il Franchi. Colpo a schiacciare verso il secondo palo e il colombiano può gioire per la prima volta con la maglia viola. Dopo il vantaggio la gara si fa ancora più maschia. Dainelli si fa ammonire, come già aveva fatto in precedenza laltro centrale difensivo, Cesar. Kalinic invece ci prova con un colpo di testa debole che viene disinnescato da Sorrentino. Nel finale altro cambio obbligato per Paulo Sousa. Esce Tatarusanu, al suo posto entra Lezzerini.

CARLOS SANCHEZ 6,5 MILIC 5,5 P. HETEMAJ 6,5   DAINELLI 5,5

(Francesco Davide Zaza twitter@francescodzaza)

Non deve compiere grandi interventi prima dell’infortunio.

(dal 43’ p.t. LEZZERINI 6,5 Salva con i piedi una conclusione ravvicinata di Meggiorini, poco dopo vola per respingere un altro tentativo dell’ex Bari.)

Copre bene le zone di sua competenza proponendo anche qualche cross quando scende in avanti.

Abile nel gioco aereo. Anticipa molte volte gli attaccanti avversari.

Si adatta bene al ruolo. Attento e rapido nelle chiusure.

Spinge bene trovando varchi anche in situazioni difficili.

Deve ancora recuperare la condizione ma fa comunque vedere ottime cose. Suo il tiro che origina il corner decisivo, anch’esso battuto da lui.

(dal 7’ p.t. BADELJ 6,5 Impatta bene il match trovando subito la posizione e gli spunti giusti per impensierire la difesa avversaria.)

Un po’ timido a inizio partita, esce allo scoperto con il passare del tempo rivelandosi puntuale e prudente.

Corre tantissimo, mettendo in campo grinta e lucidità. Si rivela utile anche nel gioco aereo trovando il primo gol con la maglia viola. Esce per infortunio.

(dal 11’ s.t. BERNARDESCHI 6 Sempre attento a non spingersi troppo in avanti. Gara di sacrificio.)

Crea più pericoli di tutti. Inventa molto in zona offensiva impegnando la retroguardia avversaria.

Lotta bene là davanti riuscendo a fare da perno per le manovre viola.

Tiene sull’attenti la squadra conscio dei pericoli che una gara come quella odierna presenta. Sfortunato nel dover esaurire ben presto i cambi.

Una sua tiepida parata porta all’angolo che poi si rivela decisivo. Per il resto mostra attenzione.

Risolve diverse occasioni facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto.

Arranca spesso, trovando più l’avversario che il pallone.

L’ammonizione presa a inizio gara lo limita troppo.

Scende con buona frequenza nel secondo tempo proponendo palloni interessanti.

Si inserisce spesso ma manca in un paio di circostanze l’appuntamento con il tiro.

Sbaglia più del solito.

Mette in campo intensità e muscoli.

Non riesce a trovare le rotte giuste per la coppia d’attacco convincendo ben presto Maran a cambiarlo.

(dal 25’ s.t. PELLISSIER 6 Crea subito un’occasione chiamando in causa Hetemaj. Sempre attivo in avanti.)

Poco incisivo.

(dal 39’ s.t. JALLOW s.v.)

Ci prova più di tutti ma l’errore sotto porta a inizio ripresa pesa come un macigno.

(dal 37’ s.t. N. RIGONI s.v.)

La squadra propone la solita distinta organizzazione difensiva ma dopo il gol incassato non riesce a sbrogliare la matassa facendo il gioco degli avversari.

(Francesco Davide Zaza)

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