Pagelle/ Lazio Fiorentina (1-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 14^ giornata)

Pagelle Lazio Fiorentina, risultato finale 1-1: i voti a tutti i protagonisti della sfida allo stadio Olimpico, dove nella 14^ giornata di Serie A il rigore di Babacar risponde a De Vrij

26.11.2017 - Fabio Belli
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Stefan De Vrij La Presse

La Lazio butta via due punti tra le polemiche, col VAR che assegna il rigore del pari alla Fiorentina nel recupero. Una partita in cui i biancocelesti non hanno giocato il loro miglior match, ritrovandosi spesso in affanno a centrocampo. Brava la Fiorentina a crederci fino alla fine e a giocare una partita aggressiva, ma resta qualche dubbio sulla decisone arbitrale finale che ha procurato il rigore del pareggio di Babacar. VOTO LAZIO 6: Discreta prestazione della squadra di Simone Inzaghi, ancora lontana però dai livelli prima della sosta. Dopo il gol le occasioni per chiudere il match non mancano, ma a centrocampo la squadra appare sfilacciata come mai prima d’ora. Una grande occasione sprecata anche e soprattutto per la classifica. VOTO FIORENTINA 6.5: Premiato l’impegno e l’aggressività dei viola, che hanno trovato diversi break a centrocampo, ma sbagliato anche più di qualcosa in difesa. Dubbi sul rigore finale anche se era servito un grande Strakosha per evitare il pari di Pezzella sempre nel recupero. Un punto che è ossigeno puro per la classifica dei toscani. VOTO MASSA DI IMPERIA (ARBITRO) 4.5: Non convince la direzione generale, ma è sui rigori che sbaglia molto. Col metro di giudizio della chiamata del VAR (che arriva anche con un discreto ritardo) che sancisce il rigore per i viola poi trasformato da Babacar, ci sarebbe un rigore per la Lazio nel primo tempo su Parolo. Male nel complesso.

I VOTI DELLA LAZIO

STRAKOSHA 7: Il salvataggio finale su Pezzella vale il prezzo del biglietto, anche se viene vanificato dall’intervento del VAR.

BASTOS 6.5: Sale decisamente di tono dopo il derby sfortunato, strappa gli applausi dell’Olimpico dopo un paio di chiusure nel secondo tempo.

DE VRIJ 7: Grande inserimento di testa per il gol del vantaggio laziale, anche difensivamente è la solita sicurezza.

RADU 6: Gioca con la solita determinazione, nel finale finisce però con l’andare un po’ in affanno, anche se la prova è nel complesso sicuramente sufficiente.

MARUSIC 6.5: Quando può affondare e non deve solo difendere, la sua prestazione cambia sicuramente colore. Efficace nella copertura della fascia destra.

BASTA (DAL 31’ST) 6: Prova a mettere ordine con la sua esperienza in un momento delicato della partita, ma il lieto fine non arriva per la Lazio.

PAROLO 5.5: Pesano troppo i due errori di testa sotto porta oltre a qualche sbaglio di misura a centrocampo. Soprattutto nel finale si divora letteralmente il raddoppio.

LUCAS LEIVA 5.5: Prima prestazione tecnicamente insufficiente da quando è arrivato alla Lazio, è come se non avesse chiare le misure tra i reparti.

MILINKOVIC-SAVIC 5.5: Ormai dovrebbe aver smaltito il fuso orario dopo le trasferte con la Serbia, invece trova scarsa collaborazione in attacco con i compagni di squadra. Prova da dimenticare.

LULIC 6: Debilitato dall’influenza, gioca una partita ordinata prima di dare forfait dopo un’ora.

J. LUKAKU 6: Qualche sbaglio di troppo, ma anche stavolta troverebbe l’affondo vincente, che Parolo non riesce però a tramutare in quello che sarebbe stato il gol della vittoria.

LUIS ALBERTO 7: Ancora una volta migliore in campo tra i biancocelesti, inventa l’assist del gol e altre giocate ad effetto, è un piacere per gli occhi oltre che un elemento decisivo in campo.

CAICEDO (DAL 43’ST) sv Suo il fallo da rigore, il punto è che non sembra fallo, anche rivisto al VAR. Ad ogni modo, paga un pizzico di irruenza di troppo.

IMMOBILE 5.5 Non sembra quello di prima della sosta, anche se la conclusione pericolosa la trova sempre. Da segnalare che anche l’anno scorso il periodo pre-natalizio fu per lui avaro di gol, anche se restano ancora diverse partite prima delle Feste.

ALL. INZAGHI 5.5 La squadra sembra aver perso qualcosa soprattutto sul piano dell’applicazione e della concentrazione, ma è anche sfortunata a non trovare il raddoppio al momento giusto. Lascia perplessi la scelta dell’ingresso di Caicedo (e non Murgia, ad esempio) per difendere il vantaggio nei minuti finale.

I VOTI DELLA FIORENTINA

SPORTIELLO 7.5: Di gran lunga il migliore in campo dei viola grazie alle parate su Immobile e Parolo che salvano il risultato per i toscani nella ripresa.

LAURINI 5.5: In affanno per tutta la partita, deve alzare bandiera bianca quando si ritrova di fronte Lukaku.

VITOR HUGO (DAL 20’ST) 5.5: Anche lui soffre l’intraprendenza di Lukaku, fatica un po’ ad entrare in partita con efficacia.

GER. PEZZELLA 6.5: Il suo peso specifico in difesa si fa sentire, ha il merito di guadagnarsi il rigore del pareggio. ASTORI 5.5: Partita difficile, soffre anche sulle palle alte che di solito sono il suo pane. Deve ritrovare condizione, non sembra impeccabile nemmeno nelle chiusure riuscite.

BIRAGHI 6: Più convincente nel primo tempo, nella ripresa cala un po’ ma riesce comunque a restare a galla.

BENASSI 7: Ottima prova, a centrocampo riesce ad essere sempre presente, ha un grande dinamismo e non disdegna di andare al tiro. Nel finale perde un po’ di energia.

SAPONARA (DAL 32’ST) 5.5: Non incide in un momento in cui la Fiorentina avrebbe avuto bisogno di una mano tangibile in avanti.

BADELJ 5.5: Anche da lui ci si attenderebbe di più, il capitano viola a centrocampo non riesce ad essere incisivo soprattutto quando la Lazio, seppur a intermittenza, ritrova le misure giuste.

VERETOUT 6.5: Il francese è attivissimo, anche se non sempre altrettanto preciso. Non rinuncia ad andare alla conclusione dalla distanza, spesso e volentieri.

F. CHIESA 6: Opaco nel primo tempo, sale di tono nella ripresa andando anche vicino al gol, anche grazie a Pioli che gli cambia fascia per dare minori riferimenti.

G. SIMEONE 5.5: Evanescente, non gli manca la voglia e va un paio di volte al tiro in maniera interessante, ma dovrebbe e potrebbe fare di più.

THEREAU 6: Si accende solo a tratti, prova nel complesso sufficiente ma sembra avere poca autonomia, tanto che Pioli sostituisce lui per primo.

BABACAR (DAL 15’ST) 6: Grande freddezza dal dischetto, il suo ingresso in campo non cambia però lo spessore viola in attacco.

ALL. PIOLI 6.5: Piace l’atteggiamento generale della Fiorentina, che parte aggressiva, lotta su tutti i palloni e non si arrende mai. Il pari arriva su un episodio controverso ma i viola sono rimasti sempre in partita anche quando la Lazio sembrava fosse in grado di allungare. Un punto che fa bene alla classifica, ma ancora di più al morale dei suoi ragazzi.

IL PRIMO TEMPO

Le pagelle della prima frazione di gioco di Lazio-Fiorentina: attento Strakosha (voto 6) poco impegnato e graziato da Veretout al 14′. Bastos (6) e Radu (6) giocano una prima frazione senza imprecisioni, forse l’angolano risente leggermente di più degli errori del derby, il romeno è sempre una sicurezza. Decisivo Stefan De Vrij (7), in difesa molto attento ma soprattutto autore dello stacco di testa valso il vantaggio biancoceleste. Marusic (7) a destra è devastante quando può affondare, in fase d’attacco il montenegrino ha sempre una marcia in più. Lucas Leiva (5.5) perde qualche pallone di troppo, ci pensa Marco Parolo (6.5) a recuperare con grandi break, anche se il centrocampista della Nazionale manca di testa una facile occasione da gol. Deve crescere Milinkovic (6) presente nel gioco ma a volte troppo impreciso, Lulic (6) prova spesso ad affondare, ma forse debilitato dall’attacco influenzale che l’ha colpito non riesce a incidere. Strepitoso Luis Alberto (7.5) autore dell’assist del vantaggio ma anche di molte giocate magiche, impalpabile Immobile (5.5), come tutti i giocatori reduci dall’eliminazione contro la Svezia, ancora prigioniero dei fantasmi. Nella Fiorentina Sportiello (voto 6) è incolpevole sul gol e attento nelle altre occasioni, a destra la spinta di Laurini (5.5), non è efficace come quella di Biraghi (6) più attento anche nelle coperture. Approssimativo Astori (5.5) che soffre anche sulle palle alte, mentre Pezzella (6) non disdegna di usare anche le maniere forti. A centrocampo spicca la prova di Benassi (7) uomo ovunque così come Veretout (6.5) che al contrario del compagno di squadra ha sulla coscienza un gol divorato, più anonima la prova di Badelj (6). Poco incisivo anche Federico Chiesa (5.5), mentre Thereau (6) parte bene ma finisce col perdere un po’ le misure in zona offensiva. Simeone (6) lotta ma non riesce a trovare gli spazi per incidere.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

VOTO LAZIO 6.5 Primo tempo in crescendo per la squadra di Simone Inzaghi, pessimi i primi 20′, poi i numeri di Luis Alberto accendono la squadra che trova il vantaggio e sale anche di tono sul piano del gioco. Manca però qualcosa nel raccordo tra i reparti, con la squadra che tende ad allungarsi troppo facilmente. MIGLIORE LAZIO LUIS ALBERTO VOTO 7.5 Protagonista assoluto, sale in cattedra dopo il 20′ e pennella due palloni perfetti sulla testa di De Vrij e Parolo: il primo viene sfruttato, il secondo no. Alcuni numeri lasciano il pubblico dell’Olimpico a bocca aperta. PEGGIORE LAZIO IMMOBILE VOTO 5.5 Sembra ancora prigioniero della notte azzurra a tinte oscure di Milano, il derby poteva avere difficoltà intrinseche che questo match non ha. Gli spazi non mancherebbero ma non è reattivo come nel suo strepitoso inizio di stagione. VOTO FIORENTINA 6.5 La squadra di Pioli ha un grande approccio al match, sfiora il gol con Veretout e ruba molti palloni a centrocampo. Lo svantaggio ha però la forza di spegnere le velleità viola, anche se nelle ripartenze i toscani dimostrano sempre di saper far male. E’ in difesa però che i viola devono decisamente migliorare. MIGLIORE FIORENTINA BENASSI VOTO 7 E’ l’uomo-ovunque di questo primo tempo della Fiorentina, svaria a centrocampo rubando diversi palloni preziosi ma non disdegna anche di proporsi sulla destra per il cross. Il suo dinamismo fa soffrire la Lazio in maniera non indifferente. PEGGIORE FIORENTINA ASTORI VOTO 5.5 Forse c’è un rigore a suo carico che l’arbitro Massa non vede, di sicuro è impreciso su alcune chiusure e il gioco aereo, che dovrebbe essere la sua specialità, lo vede invece spesso in difficoltà. Deve salire di tono così come tutto il reparto difensivo viola.

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