PAGELLE / Milan Rijeka (3-2): i voti della partita (Europa League girone D)

- Federico Giuliani

Pagelle Milan Rijeka: i voti della partita, i giudizi a tutti i calciatori che sono scesi in campo nella partita valida per la seconda giornata del girone D in Europa League

Cutrone_Storari_Milan_Rijeka_lapresse_2017
Video Milan Fiorentina - LaPresse

Milan-Rijeka è terminata con il risultato di 3-2 in favore dei rossoneri. Decisiva la rete nel finale di Cutrone, di diritto uno dei migliori in campo assieme ad André Silva e Borini. Male la coppia difensiva Romagnoli-Bonucci. Nel Rijeka ok Misic e Acosty. Disastro Zuparic: ecco le pagelle finali della partita di Europa League, girone D.

VOTO PARTITA 7 – Gara per larghi tratti noiosa che diventa improvvisamente straordinaria per il clamoroso ribaltamento di fronte avvenuto nel finale. VOTO MILAN 5 – Così non va. Montella aveva chiesto una reazione dopo la batosta di Marassi ma i rossoneri hanno fallito nella loro missione. Inspiegabile il black out negli ultimi minuti, che poteva costare carissimo. VOTO RIJEKA 6,5 – Sotto di due gol i croati non si sono scomposti e addirittura erano riusciti a pareggiare. Che beffa quel gol di Cutrone!

MILAN  RIJEKA: I VOTI DEI ROSSONERI

DONNARUMMA 6 – Reattivo sui tiri da fuori di Misic. Preciso anche palla al piede, quando deve impostare l’azione. Sfiora soltanto il rigore di Elez.

MUSACCHIO 6 – Cancella le incertezze iniziali con il gol del 2-0 da bomber di razza. il primo in gare ufficiali con la maglia del Milan.

BONUCCI 5 – Assist fortunoso ma decisivo per il raddoppio targato Musacchio. Frittata sulla rete di Acosty: errore che dà il via alla rimonta ospite.

ROMAGNOLI 5 – Stende Crnic provocando un evitabilissimo calcio di rigore. Erroraccio da matita blu.

ABATE 6 – Prestazione in cui il veterano milanista mette in mostra tutta la sua esperienza. Discese pungenti alternate a buone chiusure difensive.

KESSIE 5,5 – Corre tanto ma a vuoto. Spesso non aiuta Abate in copertura. Migliora leggermente nella ripresa (dal 69′ JOSE’ MAURI 5,5 – Non aggiunge niente alla prestazione del compagno sostituito).

LOCATELLI 5,5 – La manovra del Milan è lenta e manca di un regista capace di impostare l’azione in modo rapido. Il ragazzo non si prende quasi mai questa responsabilità.

CALHANOGLU 5 – Altra prova opaca per il turco, schierato mezzala accanto a Locatelli. Pochi lampi e tanti minuti nascosto nell’anonimato. Forse non al meglio per un colpo subito in un contrasto di gioco (dal 46′ BONAVENTURA 5,5 – In campo per 45, il Jack rossonero questa volta non carbura a dovere).

BORINI 6 – Adattato sulla corsia mancina si rende utile con uno sfiancante lavoro che copre tutta la corsia. Suo l’assist per il 3-2 di Cutrone.

ANDRE’ SILVA 7 – Sblocca il match con una splendida azione individuale. Mostra altri lampi di classe in corso d’opera (dall’81’SUSO – SV).

CUTRONE 6,5 – Il ragazzo alterna ottime giocate ad altre da rivedere. Ma la rete al 93′ che vale i tre punti è tanta roba. Un gol “alla Inzaghi”.

ALL. MONTELLA 5 – Il Milan continua a non convincere. Difesa spensierata, controllo sterile e attacco improvvisato. E la Roma è alle porte…

MILAN RIJEKA: I VOTI DEI CROATI

SLUGA 6 – Non può nulla sulle due reti incassate. Per il resto si limita a controllare la propria area di rigore.

VESOVIC 5,5 – La sua sarebbe una partita discreta, se solo non fosse coinvolto suo malgrado nel gol di Musacchio.

ELEZ 6 – Segna il momentaneo pareggio su rigore. Si addormenta in pieno recupero sul taglio di Cutrone.

ZUPARIC 4,5 – Saltato come un birillo da André Silva in occasione dell’1-0. Errore anche sul 3-2 milanista.

ZUTA 5,5 – Al contrario di Vesevic, si preoccupa più di presidiare la propria fascia di competenza che non avventurarsi oltre la metà campo.

KVRZIC 5 – All’attivo una conclusione sballata a inizio ripresa. Troppo poco per poter incidere. Giustamente sostituito (dal 58′ ACOSTY 6,5 – Regala vivacità al Rijeka. Suo il gol del momentaneo 1-2).

MUSIC 6,5 – Molto reattivo in mediana. Vicino al gol con un paio di conclusioni dal limite dell’area.

BRADARIC 6 – Assai falloso ma altrettanto efficace. Da capitano prova a dare il buon esempio ma il più delle volte predica nel deserto.

HEBER 6 – Spreca due grandi chance nel primo tempo poi scompare dai radar. Gara dai due volti: bene in avvio, evanescente nella ripresa.

PULJIC 5,5 – Si muove molto su tutto il fronte offensivo ma non trova mai la giusta posizione per far male alla difesa del Milan (dal 79′ CRNIC 6,5 – Ha il merito di aver conquistato il rigore trasformato da Elez).

PAVICIC 5 – Ben contenuto da Romagnoli e Bonucci. Prezioso in qualche sponda e poco altro. Ai croati, in attacco, serviva qualcosa di diverso (dal 70′ MALES 6 – Partecipa alla quasi rimonta finale).

ALL. KEK 6,5 – Con una squadra nettamente inferiore al Milan per poco non torna a casa con un bel pareggio. VOTO ARBITRO (Grinfeld) 5,5 – Giusto il rigore finale per il Rijeka. Mancano all’appello un paio di gialli e non convincono due offside segnalati dai suoi assistenti.

IL PRIMO TEMPO

Ecco le pagelle del primo tempo di Milan Rijeka, secondo impegno dei rossoneri in Europa League. Il primo tempo di Milan-Rijeka si chiude con il risultato di 1-0 in favore del Diavolo per effetto del gol realizzato da André Silva al 14′. Pronti, via. Diamo subito un’occhiata alle due formazioni, partendo dai padroni di casa. Montella conferma il 3-5-2. Diverse le novità rispetto al ko di Marassi: in attacco ci sono André Silva e Cutrone al posto di Suso e Kalinic. Calhanoglu fa la mezzala accanto a Locatelli, in cabina di regia. Borini adattato sulla sinistra in un ruolo inedito; Musacchio torna in difesa. Nel Rijeka scolastico 4-4-2 che si è spesso trasformato in corso d’opera in un 4-2-3-1: Heber largo a sinistra, con Pavicic e Puljic coppia offensiva. Il capitano Bradaric forma la diga in mediana accanto a Misic. Vesovic e Zuta sono invece i due terzini di difesa. Pronti, via. Si capisce subito che il Rijeka non è venuto al Meazza per farsi una gita fuori porta. Gli uomini di Kek scendono in campo con un atteggiamento ordinato e scolastico, ma con l’intenzione di volersi giocare il match alla pari con un’avversaria sulla carta favorita. Gli ospiti si fanno vivi al 1′ con un tiro telefonato di Misic facile preda di Donnarumma (6). Al 3′ enorme chance per il Rijeka: Puljic (6), nonostante un’apparente posizione di fuorigioco, viene considerato in linea. L’attaccante apre sulla sinistra per Heber che fa venire i brividi al Meazza con un diagonale che termina la sua corsa sul fondo di non molto. Passano due minuti ed è ancora il Rijeka a flirtare con il gol. L’azione questa volta si dipana sulla destra, dove Vesevic (6) apparecchia al centro per lo scatenato Heber (6,5): la girata del brasiliano viene deviata in corner da Locatelli (5,5). In un momento complicato, il Milan riesce tuttavia a passare in vantaggio. Fa tutto André Silva (7), che parte dalla sinistra, entra in area e salta Zuparic (5) rientrando sul destro. Il portoghese ha la forza di calciare in porta con lo stesso piede e beffa così Sluga per l’1-0. Nel finale di tempo assistiamo a un paio di fiammate, una per parte: un tiro da fuori di Bradaric (5,5) e una conclusione di André Silva.

MILAN RIJEKA: I VOTI DEL PRIMO TEMPO

VOTO PARTITA 6 – Milan-Rijeka non è niente di trascendentale ma neppure un banale allenamento, come qualcuno aveva ipotizzato alla vigilia. Ritmi bassi e poche occasioni da gol. VOTO MILAN 5,5 – Due grandi rischi in avvio e un gol grazie a una giocata individuale. Gioco lento e macchinoso. MIGLIORE MILAN ANDR SILVA 7 – Il portoghese segna un gol fantastico sbloccando una partita molto spigolosa. PEGGIORE MILAN CAHLANOGLU 5 – Lui e Borini sono i due che hanno deluso di più. Il turco, a differenza del compagno, non aveva l’attenuante di essere fuori ruolo. VOTO RIJEKA 6,5 – Con un po’ di precisione in più i croati avrebbero potuto chiudere il primo tempo in vantaggio. Modulo semplice ma efficace. MIGLIORE RIJEKA HEBER 6,5 – Cestina due buone chance ma mette in seria difficoltà Musacchio e soci. PEGGIORE RIJEKA ZUPARIC 5 – Saltato come un birillo da André Silva in occasione del gol. VOTO ARBITRO (Grinfeld) 5 – I suoi assistenti non segnalano al Rijeka due netti offside. Il fischietto israeliano grazia dal giallo due giocatori croati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori