DIRETTA/ Spal-Atalanta (risultato finale 2-0). Doppio Petagna, Gasperini: “Fuori da EL? Non sia alibi”

- Claudio Franceschini

Diretta Spal Atalanta, streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live. Entrambe le squadre hanno 4 punti e si affrontano al Mazza nella 4^ giornata di Serie A

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Diretta Spal Atalanta, Serie A 4^ giornata (Foto LaPresse)

Fa festa la Spal, mastica amaro Gasperini che si ritrova, a cavallo della sosta, a commentare la seconda sconfitta consecutiva dell’Atalanta in campionato. Dopo l’eliminazione degli orobici dall’Europa League la Dea non sembra più ritrovarsi, ma il tecnico non vuole che tutto questo diventi un alibi per vivere una stagione, seppur appena iniziata, già sottotono: “Per me parlare ancora dell’Europa è un alibi,” ha spiegato il mister nerazzurro, “le gare con il Copenaghen sono state un campanello d’allarme, non sono state casuali. Dobbiamo riflettere, in Serie A soprattutto devi sempre avere la mentalità vincente, specialmente in partite come queste serve qualcosa in più. Solo i tre punti ti tirano fuori dalle difficoltà, li devi andare a cercare e ritrovare efficacia in attacco perché con i pareggi ci fai poco. In questo modo creiamo i presupposti per perdere le gare, oltre all’evidente difficoltà nel concretizzare: non riusciamo a essere più incisivi.” (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA SPAL-ATALANTA (RISULTATO FINALE 2-0): GLI ESTENSI VOLANO AL SECONDO POSTO!

La SPAL festeggia il ritorno al Mazza nel migliore dei modi battendo l’Atalanta per 2 a 0 e salendo così al secondo posto in classifica, agganciando il Napoli a quota 9 punti, solamente la Juventus ha fatto meglio degli estensi che si candidano a rivelazione di questo inizio di stagione. Notte fonda per la Dea che non si è più ripresa dopo essere uscita dall’Europa League, nelle battute conclusive del match Gasperini deve pure fare a meno di Papu Gomez che riceve una ginocchiata sulla coscia da Missiroli, l’attaccante argentino è costretto a uscire per il forte dolore ma dovrebbe trattarsi solamente di una contusione. Anche Lazzari e Vicari escono dal campo molto affaticati, non si può certo dire che i giocatori delle due squadre si siano risparmiati, anzi. L’ultimo ad arrendersi è Ilicic che al 90′ si procura una punizione dal limite – anche se il contatto con Petagna sembra avvenire dentro l’area, in quel caso sarebbe rigore – molto pericolosa che lo sloveno non riesce però a sfruttare mandando la palla sul fondo. Allo scadere del 95′ l’arbitro Mariani fischia tre volte e manda tutti sotto la doccia, Semplici e i suoi uomini possono lasciarsi andare a un urlo liberatorio di gioia. {agg. di Stefano Belli}

DOPPIETTA DI PETAGNA, DEA IN GINOCCHIO!

A un quarto d’ora dal novantesimo è aumentato il vantaggio della SPAL sull’Atalanta: la formazione di Semplici conduce per 2 a 0. Andrea Petagna ci ha preso gusto a segnare alla sua ex-squadra e al 56′, con la complicità di Toloi che devia il tiro dell’attaccante avversario dando al pallone una traiettoria imprevedibile e beffarda per Gollini che viene scavalcato per la seconda volta, firma la doppietta che lancia gli estensi nelle parti altissime della classisifca. Un altro ex, Kurtic, vuole punire i suoi vecchi compagni di squadra ma il suo tiro al 62′ esce sul fondo. Gli orobici sembrano aver accusato pesantemente il colpo e non riescono a reagire, al 64′ i padroni di casa sfiorano il tris con El Fares che scalda i guantoni di Gollini, senza il quale la Dea accuserebbe un passivo ben più pesante. Atalanta irriconoscibile e lontana parente della squadra brillante e intraprendente ammirata nelle prime giornate di campionato e nei preliminari di Europa League, l’eliminazione per mano del Copenaghen ai calci di rigore ha lasciato decisamente il segno. Papu Gomez sottotono e incapace di creare pericoli dalle parti di Gomis, Ilicic al rientro dopo la lunga assenza deve ritrovare i ritmi giusti, Zapata stasera non vede la porta nemmeno con il telescopio della NASA, De Roon rischia il secondo giallo per un fallaccio su Antenucci, Mariani lo grazia e Gasperini non intende sfidare due volte la fortuna sostituendolo con Pasalic. {agg. di Stefano Belli}

PETAGNA SEGNA IL GOL DELL’EX!

Al Mazza è ricominciato dopo l’intervallo il match valevole per la quarta giornata di Serie A 2018-19 tra SPAL e Atalanta, al decimo minuto del secondo tempo è cambiato il parziale con la formazione di Semplici in vantaggio per 1 a 0. Dopo 50 minuti di grande equilibrio i padroni di casa rompono gli indugi: Gosens si accanisce su Lazzari provocando la punizione e rimediando il giallo. Sugli sviluppi del calcio piazzato arriva l’incornata di Felipe, Gollini compie un mezzo miracolo ma non può nulla sul tap-in vincente di Petagna, Palomino e Masiello non fanno in tempo a chiudere la marcatura sul loro ex-compagno di squadra che li punisce e si toglie anche lo sfizio di esultare in faccia alla sua vecchia squadra. Ancora una volta la Dea è costretta a rincorrere, altro gol subito su palla inattiva, il vero punto debole della compagine di Gasperini che comunque ha tutto il tempo per rimettersi in carreggiata e raddrizzare la serata. {agg. di Stefano Belli}

INTERVALLO AL MAZZA

Spal e Atalanta vanno al riposo sul parziale di 0-0. La Dea continua a non brillare, al 33′ Rigoni prova a riaccendere la luce con il tacco per Papu Gomez che calcia male dal limite sciupando una buona opportunità per gli ospiti. Ma Gasperini è troppo impaziente di gettare nella mischia Ilicic, il numero 72 sloveno fa il suo ingresso in campo ancor prima dell’intervallo: la partita di Emiliano RIgoni è durata solamente 37 minuti, evidentemente l’argentino non è piaciuto al tecnico dell’Atalanta che lo ha tolto dal campo dopo essersi fatto ammonire nel tentativo di fermare Missiroli che era partito in contropiede. Il primo tempo va in archivio allo scadere dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro Mariani a causa delle numerose interruzioni che hanno caratterizzato questa prima parte di gara. {agg. di Stefano Belli}

GOLLINI SALVA SU PETAGNA

Alla mezz’ora del primo tempo Spal e Atalanta rimangono sullo 0-0. In questa fase del match anche gli estensi si propongono in avanti, gli uomini di Semplici non intendono assolutamente fare brutta figura davanti al loro pubblico nel giorno del ritorno al Mazza: al 14′ Antenucci libera la conclusione che si rivela imprecisa e innocua per Gollini che non deve muovere un dito lasciando che il pallone scorra oltre la linea di fondo. La risposta degli orobici non si fa attendere, Gosens calcia dal limite alzando troppo la sfera che sorvola ampiamente la traversa. Al 22′ la formazione di Semplici va a un passo dal gol con il grande ex della serata, Petagna, a cui Gollini nega l’1 a 0 con una grande parata. Gasperini non è soddisfatto della prova dei suoi e chiede a Ilicic di scaldarsi, probabilmente vedremo il trequartista sloveno all’opera nel secondo tempo, il numero 72 dell’Atalanta ha saltato tutta la pre-season e i preliminari di Europa League per colpa di un’infezione ma ora è completamente guarito e pronto a riprendersi il suo posto in campo. {agg. di Stefano Belli}

OROBICI SUBITO IN AVANTI

La Spal torna a casa e ospita l’Atalanta per il monday night della quarta giornata di Serie A 2018-19, quando sono trascorsi circa dieci minuti dal fischio d’inizio dell’arbitro Mariani il punteggio resta fermo sullo 0-0. Orobici subito in avanti, gli uomini di Gasperini vogliono riscattarsi dopo l’eliminazione dall’Europa League e il brutto KO interno contro il Cagliari, gli ospiti pressano i padroni di casa nella trequarti impedendogli di distendersi. Al 6′ la Dea batte un calcio di punizione con Palomino che non riesce ad arrivare sul pallone a pochi passi da Gomis, sul prosieguo dell’azione Zapata di testa non inquadra la porta per questione di centimetri. Partita che si è già incattivita, Freuler è stato ammonito dal direttore di gara per una trattenuta plateale nei confronti di Lazzari mentre Antenucci e Palomino si sono già allacciati un paio di volte a centrocampo. {agg. di Stefano Belli}

FORMAZIONI UFFICIALI!

Si avvicina il fischio d’inizio di Spal-Atalanta: in attesa diamo un occhio più da vicino ai due allenatori attesi in campo in questa 4^ giornata della Serie A. A fare gli onori di casa sarà Leonardo Semplici, tecnico degli spallini fin dal dicembre 2014 e con i quali ha raggiunto la storica promozione nel primo campionato italiano. Parlando di numeri ricordiamo che il tecnico di Firenze ha ottenuto con la Spal una media punti di 1.72 in 154 panchine registrate. Numeri di successo anche per Gasperini, tecnico dell’Atalanta dal giugno 2016: in 100 panchine infatti l’allenatore della Dea ha registrato una media di 1.74 punti, di certo migliorabile in questa stagione. L’obiettivo non è poi coì fuori dalla portata della Dea, che eliminata  dalle Coppe Europee può ora concentrarsi completamente nel primo campionato italiano. Ecco le formazioni ufficiali di Spal Atalanta: si comincia! SPAL ((3-5-2): A. Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Missiroli, Schiattarella, Fares; Petagna, Antenucci. All.: Semplici ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, A. Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; E. Rigoni; A. Gomez, D. Zapata. All.: Gasperini (agg Michela Colombo)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Spal Atalanta sarà trasmessa sui canali della televisione satellitare: in particolare la diretta tv della sfida del Mazza è prevista su Sky Sport Serie A (numero 202) e per tutti i possessori di un abbonamento è come sempre disponibile l’applicazione Sky Go, che permette di seguire la partita anche in diretta streaming video, senza costi aggiuntivi, collegando ai propri dati di registrazione fino ad un massimo di due apparecchi mobili come PC, tablet e smartphone.

LE STATISTICHE

Per Spal Atalanta ci siamo quasi, ma prima dobbiamo ancora leggere le principali statistiche messe insieme dalle due compagini che si affrontano al Mazza. La Spal sta disputando un ottimo campionato: i gol segnati sono appena due ma per contro gli estensi ne hanno subito appena uno, in più i ferraresi hanno un possesso palla medio di oltre 27 minuti e con questo hanno creato complessivamente 150 giocate offensive, che hanno permesso di arrivare a concludere 33 volte di cui 13 centrando il bersaglio grosso (e dunque, si capisce bene, la Spal deve migliorare in termini di precisione sotto porta). Inizio di stagione invece difficile per l’Atalanta, che ha trovato la via della rete 7 volte ma ha subito anche 4 gol, tutti nelle ultime due giornate. Come sempre la Dea palleggia con qualità e costrutto: ci sono più di 28 minuti di possesso palla per gara, la manovra orobica ha fino a qui sviluppato 176 attacchi dai quali sono scaturiti 41 tiri totali, più della metà (25) hanno visto lo specchio e questo fa della Dea una delle squadre offensivamente più temibili in Serie A. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

In avvicinamento alla partita di Serie A tra Spal Atalanta, match della Serie A, andiamo ora a vedere che cosa ci può dire lo storico di questo incontro, posticipo del quarto turno. Ecco infatti che le due società vantano alle spalle ben 56 precedenti, questi raccolti già dal 1933 in avanti: in tutto contiamo anche 18 successi da parte degli estensi nello scontro diretto e solo 13 affermazioni da parte della Dea con pur 25 pareggi in tutto. Esaminando più da vicino lo storico poi riscontriamo certo una nota curiosa: l’ultimo precedente tra Spal e Atalanta risale ovviamente agli incontri di andata e ritorno della passata stagione del Campionato di Serie A e in entrambe le occasioni il risultato fu un pareggio per 1-1. Nel dettaglio vediamo che nella 12^ giornata a Bergamo il tabellino fu firmato da Cristante e Rizzo, mentre al ritorno, disputato al Mazza furono Cionek e de Roon ad andare a segno. (agg Michela Colombo)

L’ARBITRO

Spal Atalanta sarà diretta, come vi abbiamo già segnalato, dal signor Maurizio Mariani, il quale avrà al proprio fianco allo stadio Paolo Mazza di Ferrara gli assistenti di linea Tolfo e Gori e il quarto uomo Pillitteri, mentre alla postazione Var sarà presente il signor Calvarese, affiancato da Ranghetti come assistente Avar peri l posticipo che chiude questa quarta giornata di Serie A. Maurizio Mariani è nato a Roma nel 1982 ma fa parte della sezione arbitrale di Aprilia e ha esordito ai massimi livelli calcistici italiani nel gennaio del 2013. In stagione fino a questo momento il fischietto laziale ha diretto una sola gara, ossia quella di serie A tra il Sassuolo e l’Inter, con la vittoria dei padroni di casa con il punteggio di 1 a 0; nel corso del match ha sventolato cinque cartellini gialli ed assegnato un calcio di rigore che a dire il vero ha fatto molto discutere. Complessivamente Mariani ha arbitrato 57 partite di Serie A con 265 ammonizioni e 18 espulsioni, mentre i calci di rigore assegnati sono 20. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Spal Atalanta, diretta dal signor Maurizio Mariani, chiude il programma della quarta giornata del campionato di Serie A 2018-2019: altro Monday Night per la Dea che scende in campo lunedì 17 settembre alle ore 20:30. Al Mazza gli orobici dovranno provare a riscattare le due partite negative prima della sosta: quella costata l’amara eliminazione dall’Europa League (ai rigori) e la sconfitta interna contro il Cagliari. La Spal invece arriva dalla sconfitta di misura rimediata sul campo del Torino: nelle prime due giornate aveva raccolto 4 punti e dunque sta viaggiando con un ritmo buono per quello che è il suo obiettivo principale, cioè una salvezza con minor affanno di quanto visto lo scorso anno.

RISULTATI E PRECEDENTI

La Spal sta curiosamente tenendo lo stesso andamento dell’anno scorso: una vittoria, un pareggio e una sconfitta dopo tre giornate. Ritmo che come detto è sicuramente positivo, la squadra di Leonardo Semplici ha fatto gavetta nell’ultima stagione e adesso ha tutte le carte in regola per fare il colpo di una seconda salvezza consecutiva, a patto ovviamente che riesca a confermarsi su un certo livello e che non sottovaluti nessuno degli avversari contro cui si troverà a giocare. Per quanto riguarda l’Atalanta, il ko di Bergamo contro il Cagliari (come accaduto un anno fa) è inevitabilmente figlio della grande delusione di Copenaghen, con una partita lasciata per strada ai rigori dopo aver dominato per 210 minuti. L’Europa League viene salutata almeno temporaneamente; a questo punto bisognerà fare molta attenzione alla squadra di Gian Piero Gasperini, perchè senza il doppio impegno la Dea potrebbe spiccare il volo e provare a inserirsi in un discorso addirittura riguardante la Champions League. Questo, ovviamente, se l’amarezza per l’Europa sfuggita di mano sarà assorbita in tempi brevi.

PROBABILI FORMAZIONI SPAL ATALANTA

Potrebbe non farcela Schiattarella: nel caso, Semplici confermerebbe Valdifiori al centro della linea mediana con Missiroli e Kurtic a fargli da scudieri. Lo sloveno è solo uno degli ex dell’Atalanta in campo per la Spal: altri due sono Petagna e Paloschi che sono in ballottaggio per la maglia di partner di Antenucci, il primo rimane largamente favorito. A completare la zona avanzata ecco Fares, che partirà dalla sinistra; in campo anche Manuel Lazzari, reduce dall’esordio in nazionale. Difesa con Vicari a comandare stretto tra Thiago Cionek e Felipe; possibile forfait per Andrea Costa, in porta ci sarà Alfred Gomis. Nell’Atalanta solito schema con difesa a tre: Gianluca Mancini in preallarme per il problema di Rafa Toloi, in mezzo lui o Palomino con Andrea Masiello terzo elemento di un reparto che avrà in Gollini il titolare, quest’anno in vantaggio su Berisha (almeno per il momento). Hateboer e Gosens saranno i due laterali, con i soliti Freuler e De Roon a occuparsi della mediana; davanti è ballottaggio tra Pasalic ed Emiliano Rigoni per affiancare Alejandro Gomez, Duvan Zapata viaggia verso una maglia da prima punta.

QUOTE E PRONOSTICO

Per scommettere sul Monday Night della Serie A sono disponibili le quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai, che indicano nell’Atalanta la favorita: il segno 2 che identifica la vittoria della Dea vale infatti 1,90 volte la somma messa sul piatto, contro il 4,00 che è invece il valore dato alla quota per il successo interno della Spal, eventualità questa per la quale dovrete giocare il segno 1. In caso di pareggio il segno da giocare è come di consueto la X; se le cose dovessero andare in questo modo, il vostro guadagno sulla partita sarebbe pari a 3,50 volte la cifra investita con questo bookmaker.

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